L'istanza di insinuazione al passivo interrompe la prescrizione

Secondo il consolidato orientamento della giurisprudenza di legittimità, la presentazione dell’istanza di ammissione del credito al passivo fallimentare determina l’interruzione della prescrizione del credito medesimo, con effetti permanenti fino alla chiusura della procedura concorsuale, in applicazione del principio fissato dal codice civile (articolo 2945, secondo comma).

L’effetto interruttivo della prescrizione attribuito alla proposizione della domanda giudiziale opera anche nei confronti dei condebitori solidali del fallito, rimasti estranei al giudizio.

Così ha stabilito Corte di cassazione nella sentenza 16408/14.

21 Luglio 2014 · Ludmilla Karadzic

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Stai leggendo L'istanza di insinuazione al passivo interrompe la prescrizione Autore Ludmilla Karadzic Articolo pubblicato il giorno 21 Luglio 2014 Ultima modifica effettuata il giorno 6 Novembre 2019 Classificato nella categoria prescrizione in genere e prescrizione presuntiva Inserito nella sezione prescrizione dei debiti

Commenti e domande

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  • Anonimo 6 Novembre 2019 at 11:01

    Licenziamento collettivo novembre 2014, azienda in concordato preventivo, non ancora decreto di omologazione: domanda di insinuazione al passivo ok,
    chiedo
    Sono cinque anni, cosa succede per la prescrizione ?
    devo inoltrare, domanda all’inps fondo di garanzia per il TFR entro i cinque anni?

    • Simone di Saintjust 6 Novembre 2019 at 11:26

      Sicuramente le conviene proporre la domanda di intervento del Fondo di Garanzia INPS, in quanto ciò le consentirà il recupero dell’intero Trattamento di Fine Rapporto (TFR) in tempi brevi. Attendere la disponibilità economica aziendale le farebbe solo perdere del tempo e non le garantirebbe il recupero dell’intera somma spettante.

      La prescrizione del credito è decennale e decorre dal momento in cui è maturato il diritto ad ottenere il TFR.

      Per produrre la documentazione necessaria da allegare alla domanda da presentare al Fondo di Garanzia INPS del TFR e dei crediti di lavoro, il consiglio è quello di affidarsi ad una sigla sindacale che ha seguito la vicenda aziendale.