La Dichiarazione sostitutiva Unica (Dsu) ISEE può essere di due tipi, ordinaria o mini

Attenzione » il contenuto dell'articolo è poco significativo oppure è stato oggetto di revisioni normative e/o aggiornamenti giurisprudenziali successivi alla pubblicazione e, pertanto, le informazioni in esso contenute potrebbero risultare non corrette o non attuali. Potrai trovare i post aggiornati sull'argomento nella sezione di approfondimento, oppure qui o consultando questa sezione.

La Dichiarazione sostitutiva Unica (Dsu) ISEE può essere di due tipi, ordinaria o mini: la DSU mini non può essere utilizzata, ad esempio, per richieste di prestazioni per il diritto allo studio universitario, presenza di nuclei di persone con disabilità o non non autosufficienti, presenza di figli i cui genitori non siano coniugati tra loro, né conviventi, esonero dalla presentazione della dichiarazione dei redditi o sospensione degli adempimenti tributari.

Entro quattro giorni lavorativi dalla ricezione della Dsu i soggetti che la hanno acquisita trasmetteranno in via telematica i dati contenuti al sistema informativo dell'Isee, gestito dall'Inps.

A questo punto, l'Inps, entro quattro giorni lavorativi dalla ricezione dei dati, calcolerà l'Isee sulla base delle informazioni raccolte con il modello Dsu e di tutte le informazioni reperite negli archivi della pubblica amministrazione, dell'Inps e dell'agenzia delle Entrate (come l'anagrafe tributaria, l'anagrafe dei conti correnti, le indicazioni del PRA, ecc.).

Quindi l'Inps consegnerà all'interessato l'Isee entro il decimo giorno lavorativo successivo alla presentazione della Dsu.

Per ritirare il proprio modello Isee, è possibile indicare un indirizzo Pec (posta elettronica certificata) o è possibile scaricarlo dal sito Inps oppure dare mandato al Caf.

Se dopo 15 giorni lavorativi dalla data della presentazione della Dsu il cittadino non ha ancora ricevuto l'Isee, può compilare il modulo integrativo FC.3 per autodichiarare i dati e ottenere un'attestazione provvisoria.

Come accennato precedentemente, l'Isee calcolato sulla base dei dati contenuti nelle Dsu terrà conto del reddito di tutti i componenti della famiglia, del loro patrimonio (valorizzato al 20%) e di una scala di equivalenza in base alla composizione del nucleo e alle sue caratteristiche.

L'Isee terrà anche conto di particolari situazioni di bisogno, prevedendo trattamenti di favore per i nuclei con tre o più figli o per le famiglie con persone con disabilità o non autosufficienti.

Come la Dsu, anche l'Isee non sarà più unico: sarà possibile calcolare l'Isee standard, ma anche l'Isee università, l'Isee socio-sanitario, l'Isee socio-sanitario residenze, l'Isee minorenni con genitori non coniugati tra loro e non conviventi, e l'Isee corrente, che consiste in un indicatore aggiornato ai redditi degli ultimi 12 mesi quando si siano verificate rilevanti variazioni del reddito, come nel caso di perdita del posto di lavoro.

8 novembre 2014 · Andrea Ricciardi

condividi su FB condividi su G+ condividi su Twitter iscriviti alla newsletter del blog iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Altre info

staff e collaboratori
privacy e cookie
note legali
contatti


Cerca