Io, debitore per forza

Saluto tutti, Ho fatto l'artgiano fino al 2008. A fine agosto 2008 mi sono arreso . La guerra alla sopravvivenza economica mi aveva vinto. Inutile entrare nei particolari di analisi sulla redditività del mio lavoro , sta di fatto che ho trascorso gli ultimi 10 anni tra una richiesta di aumento di fido e un'apertura di un nuovo conto corrente per usufruire di altro fido, col risultato che ricavavano più le banche che io.

E specie negli ultimi 5 anni , cominciavano ad accatastarsi quanto non riuscivo a pagare : IVA ,Irpef , INAIL, INPS , multe, bolli auto . Come prendere al volo una mosca , nel 2006 mi informai, la richiesi e mi venne accettata la pensione contestualmente al prosieguo dell'attività : 800 euro + spiccioli mensili.

Inizialmente fu un sollievo, più psicologico che materiale ,anche perché di pari passo decresceva il fatturato annuo . La inadempienza verso le tasse risultava sempre più attiva , facevo fatica ad affrontare le spese di fitto casa, fitto officina , acqua per due , luce per due, telefono per uno ( officina ) . fino a quando , lampo di genio , chiedo un prestito in banca per comprare un nuovo camioncino. Mi vengono concessi 20.000,00 euro che affiancarono al mio conto corrente ( con fido di 30.000,00 euro ) per un facile pagamento delle rate mensili .

Per i debiti e per necessità di soldi , il camioncino lo vendetti a febbraio 2008 . Ad agosto dissi basta mi arrendo. Quando il fido bancario arrivò al tetto massimo ( 30.000) e non potendo più addebitare le rate del prestito sullo stesso la banca mi chiamò ed io dissi che ormai avevo abbandonato tutto il lavoro , avevo tutta la mia buona volontà di sanare il debito verso di essa ma non sapevo come fare.

Intanto gli incubi notturni mi facevano pensare alla sola cosa che mi era rimasta : LA PENSIONE. E la possibilità che Equitalia e banca potevano togliermi 1/5 degli enormi 800 euro e pensai bene ( ? ) di andare da una finanziaria e impegnando io stesso il famoso quinto ebbi un prestito di 8.000euro (gliene devo poi 12.000 ) che con sollecitudine portai ad Equitalia per risanare le cartelle non pagate solo nei confronti dell'INPS.

Oggi mi ritrovo a non poter più dormire pensando che i nodi verranno al pettine , ( tra banca ed equitalia ) a mezzo dell'ufficiale giudiziario : non ho beni immobili, sto in fitto , non ho risparmi , mi verrà denudata la casa ?

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18 settembre 2010 · Chiara Nicolai

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Stai leggendo Io, debitore per forza Autore Chiara Nicolai Articolo pubblicato il giorno 18 settembre 2010 Ultima modifica effettuata il giorno 21 settembre 2017 Classificato nella categoria contratti di prestito microcredito e usura e sovraindebitamento - domande e risposte .

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