Insolvenza con banca e finanziaria

Arretrati con una banca

Ho arretrati con una banca e con una finanziaria dove è stata firmata cambiale a garanzia anche da mia moglie.

Ho deciso di vendere casa e acquistarne una da intestare ai figli.

Se faccio la separazione e cedo la casa alla moglie può comunque essere aggredita la casa avendo firmato anche lei?

Nell'ipotesi della vendita potrebbe essere pignorato il mio c/c dove verranno depositati i soldi?

Se verso i soldi a nome dei figli su loro c/c io posso avere la delega ed in quel caso posso essere tutelato da pignoramenti?

Per ultimo io non ho mai ritirato raccomandate per cui non so se ci sono procedure in atto: risultano comunque notificate o sono contestabili?

Posso rivolgermi ai vostri avvocati in caso di problemi di tal genere?

Insolvenza con la banca

La cambiale protestata è un titolo esecutivo.
Tutti gli atti con data successiva a quella del protesto della cambiale saranno sicuramente suscettibili di revoca, se riconosciuti come finalizzati a sottrarre al creditore ogni possibilità di attivare azioni esecutive per il rimborso di quanto dovuto dal debitore.

Naturalmente, in questo contesto, giocano un ruolo importante, in cui è arbitro il giudice, il valore facciale della cambiale, l'importo transato con la vendita fittizia e l'eventuale possibilità, per il creditore, di avere alternative nell'escussione coattiva (ad esempio il pignoramento dello stipendio).

Nel caso in cui la vendita del bene è perfezionata con un terzo (nè parente, nè affine, nè ex coniuge del debitore) ed il terzo elegge l'immobile acquistato ad abitazione principale, l'atto di vendita non è suscettibile di azione revocatoria. Ciò non esclude, tuttavia, la possibilità di pignorare i conti correnti del debitore, quello del coniuge o dell'ex coniuge, dei figli e così via, sui quali il creditore sospetti siano transitati i proventi della vendita non fittizia.

Insomma, per avere qualche chance di successo, il passaggio di proprietà del bene deve avvenire in epoca non sospetta. Sicuramente prima che siano stati notificati dei precetti.

E' irrilevante la circostanza che lei non abbia ritirato eventuali comunicazioni trasmesse dal creditore. La notifica è comunque valida a tutti gli effetti, per compiuta giacenza, mentre lei resta all'oscuro di quanto sta accadendo e, quindi, nell'impossibilità di pianificare una possibile exit strategy.

Allo scopo di evitare sempre incombenti conflitti di interesse, ai membri dello staff di indebitati.it è preclusa qualsiasi attività professionale che possa trarre origine da contatti stabiliti con i frequentatori del forum.

13 settembre 2012 · Andrea Ricciardi

condividi su FB condividi su G+ condividi su Twitter iscriviti alla newsletter del blog iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Approfondimenti e integrazioni dal blog

Comunione legale » Che succede se il creditore espropria un bene ai coniugi?
In sede di comunione legale, nel caso di esecuzione forzata, come ad esempio un pignoramento, e vendita di uno dei beni divisi tra coniugi, il consorte non debitore ha diritto ad ottenere la metà della somma ricavata dalla vendita. I beni della comunione legale dei coniugi, infatti, possono essere espropriati ...
Se il debitore dispone un bonifico per svuotare il conto corrente, la banca non lo esegue ed un creditore pignora il saldo, la banca non è tenuta a risarcire il danno
Brutte notizie per i debitori che, nel tentativo di evitare il pignoramento del proprio conto corrente dispongono un bonifico in favore di un soggetto fiduciario. Infatti, qualora la banca non esegue e il creditore pignora successivamente il saldo di conto corrente del debitore, la banca non è tenuta nemmeno a ...
Irpef - dedurre gli assegni corrisposti al coniuge separato
Sono deducibili gli assegni periodici corrisposti al coniuge a seguito di separazione legale ed effettiva, o di scioglimento o annullamento del matrimonio, o cessazione degli effetti civili dello stesso. Gli importi destinati al mantenimento dei figli non sono invece deducibili. Quando il provvedimento dell'autorità giudiziaria non distingue la quota dell'assegno ...
Cambiale in scadenza - luogo di pagamento avviso e protesto
Il debitore deve sempre indicare il luogo di pagamento della cambiale in scadenza: sia esso il proprio domicilio o una filiale di banca domiciliataria. Di norma, il debitore emette una cambiale indicando contestualmente, come domiciliataria, una specifica filiale di una banca che indicheremo con D (luogo di pagamento). Questo vuol ...
Separazione personale - il coniuge superstite perde il diritto di abitazione
Com'è noto, al coniuge è riservata, a titolo di legittima, una quota pari alla metà del patrimonio dell'altro, salve le disposizioni dettate in caso di concorso con i figli, le quali prevedono in favore del coniuge la riserva della quota di un terzo, in caso di un solo figlio, e ...

Assistenza gratuita e link a ritroso

Richiedi assistenza gratuita o ulteriori informazioni su insolvenza con banca e finanziaria. Clicca qui.

Stai leggendo Insolvenza con banca e finanziaria Autore Andrea Ricciardi Articolo pubblicato il giorno 13 settembre 2012 Ultima modifica effettuata il giorno 10 marzo 2018 Classificato nella categoria assegni cambiali e conti correnti - domande e risposte .

Commenti e domande

Per porre una domanda sul tema trattato nell'articolo (o commentarlo) e visualizzare il form per l'inserimento, devi prima accedere cliccando questo link. Potrai utilizzare le tue credenziali social oppure accedere velocemente come utente anonimo.

Altre info

staff e collaboratori
privacy e cookie
note legali
contatti



Cerca