Importi indebitamente percepiti dal pensionato - Recupero tramite riscossione coattiva

Qualora il debitore non risulti titolare di crediti verso l'INPS o non sia più titolare di prestazioni pensionistiche, oppure sia titolare di prestazioni pensionistiche il cui importo non consenta il recupero mediante trattenuta sulla prestazione pensionistica, l'INPS invia la richiesta di pagamento (mediante bollettino di conto corrente o assegno) con l'avvertimento che, scaduto infruttuosamente il termine di 30 giorni (60 per i residenti all'estero), sarà dato corso all'azione legale per il recupero coattivo delle somme indebitamente erogate.

Quando, invece, sia stata concordata la dilazione del pagamento e il debitore interrompe il versamento delle somme dovute alle scadenze stabilite, l'INPS avverte, mediante lettera raccomandata con ricevuta di ritorno, se non viene effettuato il versamento rateale entro il termine di 30 giorni (60 per i residenti all'estero) sarà dato corso all'azione legale per il recupero coattivo delle somme ancora dovute.

21 marzo 2013 · Simone di Saintjust

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