Infortunio per mancata illuminazione nello stabile » Quando il condominio è obbligato al risarcimento danni?
Quando il condominio è responsabile, nell'ottica di un risarcimento danni, per un infortunio subito da un inquilino ed avvenuto all'interno dello stabile?
Quando il condominio è responsabile, nell'ottica di un risarcimento danni, per un infortunio subito da un inquilino ed avvenuto all'interno dello stabile?
Nessun risarcimento danni all'infortunato, da parte del condominio, se manca l'elemento decisivo, ossia la prova provata che la dinamica dell’episodio abbia avuto il ‘la’ nel malfunzionamento dell’impianto di illuminazione dello stabile.
Questo, in sintesi, l'orientamento espresso dalla Corte di Cassazione con sentenza 22787/14.
Da quanto si evince dalla pronuncia in esame, per un infortunio avvenuto all'interno dello stabile il condominio è tenuto al risarcimento del danno dell'inquilino, a condizione che abbia colpa nell'incidente e tale colpa venga dimostrata dall'infortunato.
Ad esempio, come nella fattispecie, nell'eventualità di un infortunio causato dalla scarsità di illuminazione nello stabile, l'inquilino deve dimostrare che il repentino spegnimento delle luci nell'area delle scale condominiali non è stato dovuto al timer che ne regola la chiusura automatica, ma a un difetto di funzionamento.
Praticamente, solo un malfunzionamento provato, imputabile al condominio, può far scattare l'onere del risarcimento danni all'inquilino infortunato.