Infortuni sul lavoro » Il datore non ne risponde se il rischio non era specifico

Il datore di lavoro non risponde dell'infortunio del dipendente se il rischio non è specifico e connesso all'attività imprenditoriale svolta.

Questo importante principio è stato stabilito dalla Corte di Cassazione la quale, con la pronuncia 39491/13, ha sancito che: Il datore di lavoro non risponde dell'infortunio del dipendente se il rischio non è specifico visto che il pericolo occulto non rientra nel quotidiano controllo a cui deve far fronte.

Pertanto, a parere degli Ermellini, non sussiste la responsabilità del datore di lavoro quando l'infortunio del dipendente è derivato da un pericolo occulto presente sul luogo di lavoro.

La fattispecie e e le considerazioni sulla pronuncia in tema di infortuni sul lavoro

Un operatore ecologico, mentre si trovava a pulire l'area che l'imputato aveva in appalto, si è ferito con un cancello di ferro del piazzale del mercato al quale mancava un perno di fermo. 

La quarta sezione penale della Suprema Corte, ribaltando le decisioni dei giudici di merito che avevano condannato l'imprenditore al risarcimento danni, hanno accolto il ricorso del datore di lavoro.

Questo perchè, secondo i Supremi giudici, il principale non è responsabile del sinistro in quanto non poteva averne coscienza, siccome il cancello in origine non presentava nessun vizio costruttivo, quindi la sua anomalia è stata frutto di una manomissione che non risulta poter essere datata.

Ne conviene che il datore è responsabile solo per i rischi specifici e propri dell'attività svolta, cioè i rischi da affrontare tramite regole tecniche.

Il riferimento è a tutte le probabili cause di infortunio in merito alle quali il datore ha un obbligo di messa in sicurezza e di informazione e formazione nei confronti dei dipendenti.

In particolare, l'imprenditore deve adottare tutte le precauzioni e le misure di prevenzione necessarie per evitare o comunque affrontare i rischi discendenti dalle mansioni svolte e dall'ambiente di lavoro.

L'esempio tipico è quello dei rischi connessi all'utilizzo di macchinari e strumenti pericolosi.

Diversamente, non risponde in caso di infortunio derivante da un pericolo occulto, completamente indipendente dall'attività svolta.

Esso, infatti, non è soggetto a particolari regole tecniche di precauzione e non rientra nel controllo di cui deve farsi carico il datore.

9 novembre 2013 · Gennaro Andele

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Stai leggendo Infortuni sul lavoro » Il datore non ne risponde se il rischio non era specifico Autore Gennaro Andele Articolo pubblicato il giorno 9 novembre 2013 Ultima modifica effettuata il giorno 4 agosto 2017 Classificato nella categoria lavoro e pensioni Inserito nella sezione lavoro, pensioni, famiglia separazione e divorzio, Isee.

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