Il problema dell'Isee nelle Pensioni per disabili e indennità d'accompagnamento

Il calcolo dei redditi che determinano l'Isee, l'indicatore della situazione economica equivalente, tiene conto di indennità e aiuti di natura assistenziale che, in teoria, dovrebbero invece restarne fuori: parliamo, appunto, delle pensioni per i disabili e delle indennità di accompagnamento.

Insomma, il paradosso è che, per stabilire la “ricchezza” di una famiglia vengono conteggiati i sussidi prestati dall'amministrazione proprio a causa della povertà e delle difficoltà della famiglia.

La discrasia è stata rilevata anche dal Tar del Lazio che, con tre recenti sentenze, si è espresso sulla questione, sostenendo la necessità di escludere i trattamenti assistenziali, previdenziali e indennitari dall'Isee. L'ultima parola, però, non spetta ai magistrati, ma al parlamento, che, a tal fine, è stato sensibilizzato con la presentazione di una interrogazione parlamentare in Senato, nella quale si sottolinea la necessità di un chiarimento urgente.

Nello stesso tempo si stanno muovendo anche i sindacati: Cgil, Cisl e Uil hanno inviato una lettera al ministro del Lavoro chiedendo appunto l'eliminazione dall'Isee delle indennità e degli aiuti.

25 marzo 2015 · Patrizio Oliva

condividi su FB condividi su G+ condividi su Twitter iscriviti alla newsletter del blog iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Contenuti correlati

Commenti e domande

Per porre una domanda sul tema trattato nell'articolo (o commentarlo) e visualizzare il form per l'inserimento, devi prima accedere cliccando questo link. Potrai utilizzare le tue credenziali social oppure accedere velocemente come utente anonimo.

Altre info

staff e collaboratori
privacy e cookie
note legali - se accedi ai contenuti dichiari di averne preso visione
contatti


Cerca