Inammissibile la prova testimoniale se il lavoratore contesta l’esistenza della lettera di licenziamento in forma scritta

La legge prevede la comunicazione di licenziamento in forma scritta a pena di inefficacia.

Il licenziamento produce i propri effetti quando sia giunto a conoscenza del destinatario, ovvero quando l’atto sia pervenuto al suo indirizzo o gli sia stato materialmente consegnato a mani proprie, circostanza, quest’ultima, che può essere dimostrata, ad esempio, dalla sottoscrizione per ricevuta apposta in calce alla lettera medesima.

Non basta, per evitare l’inefficacia, che le prove testimoniali riferiscano dell’avvenuta lettura e del tentativo di consegna al lavoratore di una copia della lettera di recesso, nonché del rifiuto del lavoratore di sottoscriverla per ricevuta, se il lavoratore stesso nega la lettura dell’atto di licenziamento e/o il tentativo di consegna a mani dell’atto di licenziamento.

Nè può essere richiamata, a proposito, la sentenza 23061/07 della Suprema Corte in cui la tempestiva redazione per iscritto della lettera di licenziamento era pacifica tra le parti mentre fra di esse erano controverse soltanto le modalita’ di trasmissione della lettera medesima, nel senso che il lavoratore ne assumeva il mancato invio, mentre l’azienda sosteneva che egli si era rifiutato di riceverne la consegna a mani sul luogo di lavoro, circostanza in se’ suscettibile di prova testimoniale.

Così si sono espressi i giudici della Corte di cassazione nella sentenza 11479/15.

28 Luglio 2015 · Tullio Solinas

Condividi il post su Facebook e/o Twitter - Iscriviti alla mailng list e ai feed di indebitati.it


condividi su FB     condividi su Twitter     iscriviti alla newsletter del blog     iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Seguici su Facebook

Approfondimenti e integrazioni da blog e forum

Assistenza gratuita - Cosa sto leggendo

Richiedi assistenza gratuita o ulteriori informazioni su inammissibile la prova testimoniale se il lavoratore contesta l’esistenza della lettera di licenziamento in forma scritta. Clicca qui.

Stai leggendo Inammissibile la prova testimoniale se il lavoratore contesta l’esistenza della lettera di licenziamento in forma scritta Autore Tullio Solinas Articolo pubblicato il giorno 28 Luglio 2015 Ultima modifica effettuata il giorno 4 Agosto 2017 Classificato nella categoria lavoro e pensioni Inserito nella sezione lavoro, pensioni, famiglia separazione e divorzio, Isee.

Commenti e domande

Per porre una domanda sul tema trattato nell'articolo (o commentarlo) e visualizzare il form per l'inserimento, devi prima accedere. Potrai accedere velocemente come utente anonimo.
» accesso rapido anonimo (test antispam)