IMU - Chi deve pagare e quanto

Attenzione » il contenuto dell'articolo è poco significativo oppure è stato oggetto di revisioni normative e/o aggiornamenti giurisprudenziali successivi alla pubblicazione e, pertanto, le informazioni in esso contenute potrebbero risultare non corrette o non attuali. Potrai trovare i post aggiornati sull'argomento nella sezione di approfondimento.

IMU – Le scadenze

scadenze
17 giugnoVersamento acconto – Dal versamento dell’acconto sono esentate le abitazioni principali e relative pertinenze con eccezione degli immobili accatastati nelle categorie A1 A8 e A9
17 dicembreVersamento seconda rata – Con applicazione aliquote e detrazioni fissate per il 2013 dal Comune in cui è ubicato l’immobile. I comuni possono deliberare su aliquote e detrazioni fino al 16 ottobre 2013

 IMU – I moltiplicatori per il calcolo dell’acconto

tipologia di immobile e categoria catastalemoltiplicatore IMU (1)
abitazioni [categoria catastale A tranne A10]
pertinenze [cantine e soffitte C2]
box e autorimesse [C6]
tettoie [C7]
160
immobili a uso collettivo [B]140
laboratori artigianali
stabilimenti balneari [C/3, C/4, C/5]
140
uffici e studi [A10]80
negozi [C1]55
terreni135
terreni agricoli (2)110
(1) da applicare alla rendita catastale maggiorata del 5% nel calcolo dell’acconto IMU 2013
(2) terreni agricoli intestati a coltivatori diretti o imprenditori agricoli professionali

IMU – Il meccanismo di calcolo dell’acconto

L’acconto IMU per il 2013 va calcolato applicando aliquote e misura delle detrazioni deliberate dal Comune in cui è ubicato l’immobile, per il saldo 2012. Pertanto, se l’assetto del patrimonio immobiliare non è mutato nel corso del 2013, basterà pagare il 50% dell’importo complessivo versato nel 2012 fra acconto e saldo. Va ricordato, inoltre, che l’acconto per abitazione principale, e le sue pertinenze, non è dovuto poiché sospeso in attesa della riforma dell’imposizione fiscale sugli immobili.

passooperazione
1rendita catastale maggiorata del 5% = rendita catastale x 1,05
2base imponibile IMU = rendita catastale maggiorata del 5% x moltiplicatore (1)
3imposta annua = base imponibile IMU x aliquota decisa dal comune (2)
4acconto IMU 2013 da versare = imposta annua / 2
(1) il valore da inserire è quello che si rileva dalla tabella precedente (moltiplicatore IMU) in riferimento alla tipologia catastale dell’immobile per il quale si vuole calcolare l’acconto 2013
(2) L’aliquota da inserire nel calcolo deve essere quella deliberata dal comune per il saldo del 2012

IMU – I codici per il versamento dell’acconto

L’acconto IMU 2013 si può versare sia con il modello F24 che con il bollettino postale. Di seguito i codici da utilizzare per il versamento.

codicetipologia catastale
3912abitazione principale e pertinenze [categorie A1 A8 e A9]
3913fabbricati rurali ad uso strumentali
3916aree fabbricabili
3918altri fabbricati

4 Giugno 2013 · Ludmilla Karadzic

Social Mailing e Feed


condividi su FB     condividi su Twitter     iscriviti alla newsletter del blog     iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Seguici su Facebook

Approfondimenti

Come si calcola partendo dalla rendita catastale il valore dell'immobile da inserire nella DSU/ISEE?
Il valore da riportare nella DSU/ISEE di un immobile di proprietà (abitazione principale o meno) è pari alla base imponibile ai fini IMU: la base imponibile ai fini IMU si determina rivalutando la rendita catastale del 5% (si aggiunge il 5% del suo valore alla rendita catastale) e poi si moltiplica la rendita catastale rivalutata per: 160 per i fabbricati classificati nel gruppo catastale A e nelle categorie catastali C/2, C/6 e C/7, con esclusione della categoria catastale A/10; 140 per i fabbricati classificati nel gruppo catastale B e nelle categorie catastali C/3, C/4 e C/5; 80 per i fabbricati ...

Compilazione quadro FC3 (patrimonio immobiliare) - Valore IMU per terreno agricolo
Per quanto attiene la compilazione del modulo FC3 della Dichiarazione Sostitutiva Unica e i moltiplicatori da applicare per il calcolo del valore ai fini IMU di terreni agricoli posseduti e condotti dal coltivatore diretto, il valore da riportare è pari alla base imponibile ai fini IMU: la base imponibile per terreni agricoli non edificabili ai fini IMU si determina rivalutando la rendita catastale del 25% (si aggiunge il 25% del suo valore alla rendita catastale) e poi moltiplicando la rendita catastale rivalutata per 135. Se la rendita catastale è di 100 euro, la rendita catastale rivalutata è pari a 125 ...

Le imposte di successione, ipotecaria e catastale che bisogna pagare se si eredita un immobile
Coloro che ricevono in eredità beni immobili e diritti reali immobiliari hanno l'obbligo di presentare la dichiarazione di successione e pagare, se dovuta, l'imposta di successione. L'imposta di successione è calcolata dall'ufficio, in base alla dichiarazione presentata e previa correzione di eventuali errori materiali e di calcolo commessi dal dichiarante nella determinazione della base imponibile. L'importo eventualmente dovuto è notificato al contribuente attraverso un avviso di liquidazione. Per gli immobili di proprietà la base imponibile per il calcolo dell'imposta è costituita dalla loro rendita catastale (rivalutata del 5%) moltiplicata per uno dei seguenti coefficienti: 110, per la prima casa; 120, ...

Assistenza gratuita - Cosa sto leggendo

Richiedi assistenza gratuita o ulteriori informazioni su imu - chi deve pagare e quanto. Clicca qui.

Commenti e domande

Per porre una domanda sul tema trattato nell'articolo (o commentarlo) e visualizzare il form per l'inserimento, devi prima accedere. Potrai accedere velocemente come utente anonimo.

» accesso rapido anonimo (test antispam)