Indice del post il tribunale di milano accoglie il ricorso dei taxisti contro uber

Il Tribunale di Milano ha inibito l'utilizzazione sul territorio nazionale dell'app denominata UBER POP e comunque la prestazione di un servizio in qualsiasi modo denominato e con qualsiasi mezzo promosso e diffuso - che organizzi, diffonda e promuova da parte di soggetti privi di autorizzazione amministrativa e/o di licenza un trasporto terzi dietro corrispettivo su richiesta del trasportato, in modo non continuativo o periodico, su itinerari e secondo orari stabiliti di volta in volta. Secondo i giudici milanesi il servizio taxi si rivolge ad una utenza indifferenziata, prevede uno stazionamento in luogo pubblico, comporta tariffe e turnazioni di servizio [ ... leggi tutto » ]

Inoltre, il Codice della strada, nel differenziare i vari tipi di veicoli in base all'utilizzazione economica di essi, distingue l'uso privato del veicolo da quello in favore di terzi, intendendosi in tale seconda categoria il veicolo utilizzato, dietro corrispettivo, nell'interesse di persone diverse dall'intestatario della carta di circolazione. Tra gli usi in favore di terzi è espressamente incluso il servizio di piazza (taxi) per trasporto di persone mentre in via generale l'utilizzazione di un veicolo per un uso diverso da quello indicato nella carta di circolazione è vietato ed assoggettato, ove si verifichi, a sanzione amministrativa. In particolare l'art. [ ... leggi tutto » ]

A ciò si aggiunga anche la necessità di garantire altresì la sicurezza e l'integrità personale degli utenti di tali servizi attraverso il controllo dei requisiti personali - di buona condotta e tecnici - dei soggetti privati ammessi alla licenza, della sicurezza tecnica dei veicoli a tal fine utilizzati (visite meccaniche di controllo periodiche) nonché della predisposizione di adeguate misure assicurative in caso di danni alla persona. Ora, sebbene non vi siano elementi per affermare che gli autisti aderenti al sistema gestito mediante l'applicazione alla libera circolazione dei servizi contattino di loro iniziativa i potenziali clienti stazionando sulla pubblica via, [ ... leggi tutto » ]

I giudici meneghini, inoltre, rilevano che non è possibile escludere che il servizio svolto da UBER POP possa essere equiparato a quello del servizio taxi in base alla circostanza che gli autisti associati ad UBER POP non siano vincolati a turni obbligatori ed all'onere di accettare tutte le richieste di trasporto ad essi rivolte dagli utenti. In effetti tale tesi appare paradossale, ove si osservi che detti obblighi cui sono soggetti i titolari di licenza per servizio taxi costituiscono contropartita del fatto che il settore sia ad accesso regolato (numero di licenze predeterminate) e sono funzionali proprio al soddisfacimento [ ... leggi tutto » ]

Tale affermazione è in sé priva di qualsiasi riscontro reale, mentre assume rilevanza al contrario il fatto obbiettivo che l'intento e l'effetto del servizio prestato è quello di offrire un'alternativa più economica al servizio taxi, e cioè di esaudire ad un prezzo minore la medesima esigenza di spostamento dell'utente da qualsiasi punto di partenza fino ad una destinazione da esso prescelta. Ciò consente di ritenere in tutta evidenza che sussiste con certezza un'area di soggetti comunque interessati al risparmio sul prezzo della corsa di un taxi - che dunque possano essere sviati dall'utilizzazione del servizio pubblico - che consente [ ... leggi tutto » ]

Il servizio UBER POP non può legittimamente paragonarsi a forme di condivisione di trasporto su strada come il car sharing e il ride sharing. I servizi di car sharing e di ride sharing, già operativi da tempo, presuppongono che l'autista abbia un suo percorso personale da svolgere - sia in città per andare al lavoro che in occasione di un viaggio verso una specifica destinazione per motivi personali - e che chieda a terzi di condividere il medesimo percorso al fine di dividere le relative spese. La differenza con il servizio UBER POP è palese, ove si osservi che [ ... leggi tutto » ]

Tutte le considerazioni fin qui svolte inducono i giudici del Tribunale di Milano a ritenere che l'attività di trasporto urbano non di linea a richiesta di un utente non possano essere svolte che da soggetti titolari di licenza taxi (o di licenza di noleggio con conducente) e che l'autista che svolge tale servizio senza licenza è colui che pone in essere la condotta materiale vietata dal Codice della Strada e dalla normativa statale, regionale e comunale che regolano i servizi pubblici locali non di linea. Tuttavia, il ruolo della società che gestisce l'applicazione informatica UBER POP, nella piena consapevolezza [ ... leggi tutto » ]

25 giugno 2015 · Patrizio Oliva

condividi su FB condividi su G+ condividi su Twitter iscriviti alla newsletter del blog iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Spunti di discussione dal forum

Cosa succede se si circola con veicolo sottoposto a fermo amministrativo e si viene fermati per un controllo?
Nel caso in cui si circoli con un veicolo sottoposto a fermo amministrativo e si venga fermati dalle autorità, viene elevata sanzione amministrativa da circa 700 fino a circa 3000 euro, inoltre è previsto il pignoramento del veicolo. Qualcuno potrebbe spiegare esattamente come funziona questo pignoramento? La custodia del veicolo…
Polizza per immobile in costruendo
Il decreto legislativo 122/2005 ha imposto ai costruttori-venditori le fideiussioni per garantire gli acquirenti, sulla presenza di un soggetto qualificato (banca, assicurazione o finanziaria) che, valutata la solidità finanziaria dell’operatore, ne garantisse le obbligazioni a favore del pubblico degli utenti-acquirenti. L’obbligo è imposto da norma imperativa, dalla quale discende la…
Se circolo con un veicolo sottoposto a fermo amministrativo corro il rischio di un sequestro?
Dalle informazioni che ricavo da questo stesso sito, mi sembra di capire che la circolare del Ministero dell'Interno numero m/6326150 del 25 gennaio 2008 abbia modificato le disposizioni relative al sequestro dei veicoli circolanti in fermo amministrativo, basandosi su un parere dell'Avvocatura dello Stato. Cito il testo della circolare: "[...]…
Morosità erroneamente attribuita ad ex utente Teletu
Mio padre nel 2009 ha chiesto la cessazione dal servizio di telefonia Teletu, richiesto con raccomandata A/R. Successivamente abbiamo aperto una nuova linea Telefonica con Telecom italia. Sono continuate ad arrivare altre fatture di 50 euro della vecchia linea tele tu quando già mio padre era entrato con la nuova…
Abbonamento al servizio Kamgaroo non richiesto ma attivato al costo di 20 euro/mese con addebito effettuato dal mio gestore di telefonia mobile
Ho un contratto di telefonia mobile e mi sono vista scalare 20 euro in un mese dal mio credito telefonico per un servizio erogato da una certa società Kamgaroo, servizio che non avevo mai richiesto. Cosa devo fare per recuperare l'importo abusivamente sottratto?

Link a ritroso

Stai leggendo Indice del post Il Tribunale di Milano accoglie il ricorso dei taxisti contro UBER Autore Patrizio Oliva Articolo pubblicato il giorno 25 giugno 2015 Ultima modifica effettuata il giorno 22 gennaio 2017 Classificato nella categoria attualità gossip politica .

Altre info

staff e collaboratori
privacy e cookie
note legali
contatti



Cerca

Vuoi fare una domanda?