Il tetto del 4% previsto nel Decreto anti-crisi comprende già lo spread applicato dalla banca?

Volevo sapere se:

  • il «tetto» del 4% previsto nel Decreto anti-crisi comprende già lo spread applicato dalla banca o devo aggiungerlo;
  • le misure varate dal Governo sul tasso variabile valgono per tutta la durata del mutuo;

Grazie per le risposte, Guglielmo Marino, Trento

Il testo del Decreto (poco chiaro) è stato interpretato da Abi e Governo nel modo più favorevole al risparmiatore, quindi il 4% (compreso spread) è il limite invalicabile oltre il quale sarà lo Stato a rimborsare parte del costo della rata.

Il limite massimo al 4% sul tasso di interesse è limitato al 2009. La disposizione che obbliga le banche a offrire prodotti indicizzati anche al tasso ufficiale Bce (oltre che all’Euribor) vale indefinitamente dal prossimo primo gennaio.

Per porre una domanda sul contratto di mutuo in generale, sulle tipologie di mutuo, sulle normative vigenti in tema di mutuo ipotecario, nonché su tutti gli argomenti correlati a questo articolo, clicca qui.

28 Febbraio 2009 · Piero Ciottoli

Social Mailing e Feed


condividi su FB     condividi su Twitter     iscriviti alla newsletter del blog     iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Seguici su Facebook

Approfondimenti

Lo SPREAD per il mutuo
Lo SPREAD è letteralmente uno scarto o margine, più precisamente è il ricarico che ogni banca decide di aggiungere al tasso di base quale proprio ricavo. Il principio è classicamente commerciale. Il commerciante (la banca) compra il prodotto (il denaro) ad un prezzo (tasso di scambio interbancario) e lo rivende alla sua clientela ricaricato di un margine di guadagno (spread). Negli scambi tra banche il denaro ha una sua quotazione, che in Europa viene definita Euribor. Quello è il tasso, rilevato giornalmente, a cui la banca può comprare valuta, o anche venderla se ne dispone in eccesso. La collocazione del ...

EURIBOR IRS e SPREAD per il mutuo
EURIBOR è l'acronimo di EURo Inter Bank Offered Rate. Si tratta cioè del tasso interbancario di offerta in euro. IRS è l'acronimo di Interest Rate Swap. SPREAD è letteralmente lo scarto o il margine. Il TASSO VARIABILE, è ancorato all'indice EURIBOR ed è soggetto a variazioni; quindi può, a seconda delle oscillazioni dell'Euribor stesso, crescere o decrescere, con la conseguenza che la rata mensile può aumentare o diminuire. Se ciò dovesse accadere, la banca provvede al ricalcolo in base al debito residuo dell'ammontare delle rate residue. Come alternativa all'aumento o diminuzione del valore delle rate, alcuni istituti di credito pongono ...

Cosa devo fare per chiedere accesso al beneficio del tetto al 4% sugli interessi relativi ai mutui a tasso variabile?
Ho letto del decreto anticirisi che ha previsto un tetto al 4% per gli interessi sui mutui a tasso variabile. Cosa devo fare per richiedere l'accesso al beneficio? Esistono delle disposizioni attuative? Io, peraltro, ho rinegoziato il mutuo in applicazione all'accordo Abi-Tremonti. Mi chiedo se potrò fruire di un eventuale sconto sugli interessi in conseguenza a queste nuove disposizioni legislative sul tetto del 4%. Grazie per l'attenzione, Saverio ...

Assistenza gratuita - Cosa sto leggendo

Richiedi assistenza gratuita o ulteriori informazioni su il tetto del 4% previsto nel decreto anti-crisi comprende già lo spread applicato dalla banca?. Clicca qui.

Stai leggendo Il tetto del 4% previsto nel Decreto anti-crisi comprende già lo spread applicato dalla banca? Autore Piero Ciottoli Articolo pubblicato il giorno 28 Febbraio 2009 Ultima modifica effettuata il giorno 19 Giugno 2016 Classificato nella categoria mutui casa - domande e risposte

Commenti e domande

Per porre una domanda sul tema trattato nell'articolo (o commentarlo) e visualizzare il form per l'inserimento, devi prima accedere. Potrai accedere velocemente come utente anonimo.

» accesso rapido anonimo (test antispam)

  • micaela brichieri 31 Dicembre 2009 at 00:12

    E’ una cosa vergognosa.. La mia banca, ( attuale Monte dei paschi di Siena)fà finta di non sapere niente e io ne sono veramente stufa. Anche se si trattasse di soli 200 euro di rimborso, vi giuro che preferisco pagarle ad un avvocato che lasciarle a loro. E’ veramente uno schifo: Ho tuttavia deciso di fare guerraaaaaaaaaa. Vi farò sapere.

  • Giacomo 18 Giugno 2009 at 08:59

    ma lo sapete che a distanza di 6 mesi ancora si aspetta questo rimborso? perchè non ne parlate?

    • weblog admin 18 Giugno 2009 at 10:18

      Perchè? Semplicemente perchè le promesse mai mantenute di Berlusconi, Tremonti e company non fanno più notizia.

      Semmai sarebbe una novità scrivere quando il provvedimento a cui ti riferisci oppure la sospensione del pagamento delle rate del mutuo, troveranno una qualche attuazione…