Indice del post la riabilitazione dei debitori protestati

I nominativi dei soggetti insolventi vengono inseriti in un apposito elenco, tramite la procedura del protesto. I pubblici ufficiali abilitati al protesto (notai, per esempio) sono tenuti a compilare l’atto di protesto (la cosiddetta levata di protesto) e a comunicare i dati dei cattivi pagatori alla camera di commercio. Se il protestato non dovesse effettuare il pagamento in questione, subirebbe due conseguenze: il pignoramento (se il creditore prosegue nell’attività giudiziale) ed una permanenza di 5 anni nel Pubblico Registro Informatico [ ... leggi tutto » ]

La legge 235 del 2000 ha allungato la durata del periodo in cui è possibile ottenere la cancellazione del protesto dal relativo bollettino, passando dai precedenti 60 giorni agli attuali 12 mesi. La procedura prevede la compilazione di un’apposita istanza rivolta al presidente della competente camera di commercio e la corresponsione dell'importo dovuto maggiorato degli interessi maturati, delle spese del protesto, quelle del precetto (l’intimazione a pagare a mezzo avvocato) e quelle per il procedure esecutive eventualmente intentate (per es. l’ufficiale giudiziario che ha provveduto al pignoramento [ ... leggi tutto » ]

Se il protestato provvede al pagamento di quanto dovuto prima che sia trascorso un anno dall'iscrizione nel RIP, la cancellazione potrà avvenire in modo completo. Passato un anno senza subire ulteriori procedure di insolvenza è possibile richiedere la riabilitazione dal protesto, presentando richiesta al Presidente del Tribunale. Ottenuto il decreto di riabilitazione dal protesto, si può richiedere la cancellazione definitiva dagli elenchi al Presidente della Camera di Commercio. Qualora l’istanza non venisse accolta entro 20 giorni dalla presentazione, è possibile [ ... leggi tutto » ]

Le Camere di Commercio, sulla base di quanto previsto dall'articolo 12 comma 5 lettera b) del Decreto Ministeriale 316/2000, hanno la possibilità di estrarre dal Registro informatico un elenco protesti mensile disponibile per chiunque ne facesse richiesta di consultazione previa sottoscrizione di abbonamento annuale. L’elenco protesti sono estratti a cadenza fissa una volta al mese e contengono, per ogni provincia o per l’intera realtà nazionale, tutti i protesti levati nel mese precedente e le eventuali modifiche dello status di protestato in seguito a cancellazione [ ... leggi tutto » ]

Il termine “protesto” definisce un’operazione attraverso la quale viene dichiarato, pubblicamente, il mancato pagamento di un titolo di credito e quindi pubblicato nel bollettino protesti. Alla sua scadenza il titolo la società emittente lo consegnerà ad un notaio (o ad un ufficiale giudiziario) che provvederà a redigere il protesto; in questo modo, il titolo stesso verrà reso esecutivo. In seguito, oltre all'iscrizione presso gli appositi registri, verrà consegnato l’elenco dei protesti levati in un determinato periodo sia al Presidente del Tribunale, che al Presidente della Camera di Commercio che provvederà alla pubblicazione nel bollettino dei protesti dello [ ... leggi tutto » ]

La pubblicazione ufficiale dell'elenco protesti avviene attraverso il Registro Informatico dei Protesti. Dopo la notifica da parte dell'ufficiale giudiziario al Presidente del Tribunale e a quello della Camera di commercio, il titolo di credito verrà quindi riconsegnato alla banca che provvederà ad inviarlo nuovamente al creditore, che si vedrà addebitate anche le ulteriori spese relative al protesto. Qualora il protestato seguitasse nel mancato pagamento, il creditore dovrà decidere se proseguire o meno con il precetto, ed il conseguente pignoramento nei confronti [ ... leggi tutto » ]

La visura protesti è l’atto ufficiale tramite il quale è possibile consultare il registro ufficiale protesti. Questa procedura è solitamente messa in atto da chi deve concedere un credito e ha bisogno di sapere se il soggetto richiedente ha un passato di pagatore affidabile e sarà quindi probabilmente in grado di rimborsare la somma richiesta senza problemi. La visura protesti riporta la situazione aggiornata al mese di richiesta, con eventuali cancellazioni o segnalazioni [ ... leggi tutto » ]

La visura camerale permette di avere un’immagine aggiornata delle imprese iscritte al Registro delle Imprese tenuto dalle Camere di Commercio. Può essere richiesta da chiunque desideri avere delle informazioni sulle imprese in attività. I dati contenuti nella visura camerale ordinaria sono: denominazione, natura giuridica, indirizzo della sede, telefono, codice fiscale, numero identificativo presso la Cciaa (NREA), codice e descrizione breve dell'attività, stato dell'attività e data di inizio, nomi e poteri degli amministratori, oggetto [ ... leggi tutto » ]

La visura catastale consente la consultazione degli atti e dei documenti catastali ed è rappresentata dal rilascio di una copia in carta libera delle risultanze della banca dati. Tramite la visura catastale è possibile acquisire i dati identificativi e reddituali dei beni immobili (terreni e fabbricati) e verificare se una determinata persona (fisica o giuridica) risulti intestataria di beni immobili. Inoltre è possibile consultare la mappa e gli atti di aggiornamento catastale, mentre - solo per gli aventi diritto - è possibile prendere visione delle planimetrie delle unità immobiliari urbane Per porre una domanda sul Pubblico Registro dei Protesti, [ ... leggi tutto » ]

18 agosto 2013 · Ludmilla Karadzic

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Approfondimenti e integrazioni dal blog

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Un importante e delicato servizio, svolto dalle Camere di commercio, certamente d'aiuto agli imprenditori, che se ne servono per evitare brutte sorprese nella scelta dei loro interlocutori d'affari, è la pubblicazione dei protesti cambiari. Sono evidenti i riflessi di questo servizio camerale sul credito, sul buon nome commerciale, sulla fede ...
Cosa è il Registro Informatico dei Protesti (R.I.P.)
Il Registro Informatico dei Protesti, introdotto con legge 18 agosto 2000, numero 235, consente alle Camere di Commercio di provvedere alla pubblicazione ufficiale dell'Elenco Protesti sostituendo la pubblicazione cartacea dell'elenco già effettuata dagli stessi enti ai sensi della Legge 12 Febbraio 1955, numero 77. Il Ministero delle Attività Produttive, attualmente ...
Riabilitazione da protesto assegno
Nell'ipotesi di emissione di assegno senza provvista, e conseguente protesto, è possibile ottenere la riabilitazione decorso un anno dalla data di levata del protesto, effettuando entro 60 giorni dalla scadenza dei termini di presentazione al pagamento dell'assegno protestato il cosiddetto pagamento tardivo che comprende, per espressa previsione normativa, oltre al ...
Pubblicazione del protesto - tempi e costi di cancellazione
Il titolo di credito, che prevede il pagamento di una somma a favore di un creditore ad una scadenza certa, viene consegnato, se non coperto (cioè se non è pagato o non ci sono risorse per il pagamento presso la banca alla data indicata), dal creditore (privato o banca emittente) ...
Cancellazione protesto cambiali – Istanza per pagamento oltre i 12 mesi dal protesto
Esamineremo ora la procedura relativa alla "cancellazione per avvenuto pagamento, presentata oltre i 12 mesi dalla levata del protesto", altresì indicata come cancellazione per riabilitazione" La legge 18.08.2000, numero 235, che all'articolo 2 trasferisce alle Camere di Commercio la competenza circa la cancellazione dei protesti relativi agli effetti cambiari pagati ...

Spunti di discussione dal forum

A fronte di un protesto dopo quanto tempo potrò richiedere un finanziamento?
Purtroppo nel marzo del 2011, essendo delegata di un conto corrente di un'azienda successivamente fallita, mi sono stati contestati tre protesti da parte di tre istituti differenti, uno dei quali, dopo mio ricorso ha riconosciuto la mia estraneità e ha chiesto alla camera di commercio la cancellazione del protesto. Purtroppo…
Cancellazione protesto per assegno emesso su conto aziendale senza timbro società
In qualità di amministratore di società ho firmato un assegno su conto aziendale sul quale mancava il timbro della società. Purtroppo l'assegno é andato protestato e mi ritrovo iscritto nel bollettino dei protesti a titolo personale. Qualcuno si è trovato in tale situazione ed ha potuto risolvere il problema?
Cancellazione protesti – se ricorressi all’Autorità giudiziaria?
In riferimento al precedente quesito, chiederei di sapere se, in un ricorso da effettuare all'Autorità Giudiziaria, l'errore di presentazione del titolo all'incasso da parte del beneficiario dell'assegno potrebbe costituire una motivazione valida affinchè venga accolta la mia domanda di cancellazione al RIP.
Come cancellare protesto cambiale con quietanza creditore ma in assenza di titolo originale?
Volevo chiedere come faccio a cancellare un protesto di una cambiale non avendo ancora in mano l'originale della cambiale visto che la camera di commercio per poterlo fare chiede l'originale. Ho comunque una quietanza di pagamento del creditore.
Cambiale protesto codice fiscale errato
Un mio fornitore ha messo all'incasso una cambiale, ma l'accordo verbale prevedeva di non incassare e tenerla a garanzia. Oggi mi accorgo che il codice fiscale che non avevo inserito al momento della compilazione, è stato inserito dal fornitore e non è corretto quindi errato. Risulto purtroppo nel bollettino dei…

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Stai leggendo Indice del post La riabilitazione dei debitori protestati Autore Ludmilla Karadzic Articolo pubblicato il giorno 18 agosto 2013 Ultima modifica effettuata il giorno 19 giugno 2016 Classificato nella categoria rip - registro informatico dei protesti Inserito nella sezione protesti e protestati.

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