Indice del post il protesto dei titoli cambiari

Un titolo cambiario può essere un assegno, una cambiale, un vaglia cambiario (pagherò), un assegno circolare Il protesto è quell'operazione con la quale un titolo cambiario che prevede  il pagamento di una certa somma a favore di un creditore in una data specifica certa, e' consegnato dalla banca creditrice ad un notaio (od ufficiale giudiziario, segretario comunale o capostanza di compensazione bancaria) il quale si reca presso il domicilio del debitore per chiedere il pagamento del titolo non coperto e, a fronte della mancata riscossione immediata - o in assenza dell'interessato - redige la “levata” del protesto, rendendo cosi' [ ... leggi tutto » ]

L'ufficiale giudiziario (o il notaio, il segretario comunale, etc.) redige la "levata di protesto", dando cosi' l'avvio alla relativa pratica. Si tratta di un documento -cartaceo o registrato su supporto informatico- riportante l'elenco mensile dei protesti emessi, solitamente diviso in due parti relative alla prima e alla seconda meta' del mese. Per ogni singola registrazione di protesto, o rifiuto di pagamento, devono essere indicati vari dati: il numero progressivo dell'elenco, data, luogo della levata o della registrazione, nome o denominazione e domicilio di chi ha chiesto il pagamento, nome o denominazione e domicilio di colui nei cui confronti c'e' [ ... leggi tutto » ]

Le camere di commercio devono protocollare gli elenchi ricevuti e pubblicarne i dati entro 10 giorni dalla loro ricezione. La pubblicazione avviene tramite iscrizione dei protesti in un apposito archivio informatizzato, comunemente detto il bollettino dei protesti. Le notizie dei protesti vengono conservate per cinque anni dal momento della loro iscrizione. Le iscrizioni possono essere modificate, sospese o annullate per diverse ragioni, ovvero in caso di pagamento della cambiale protestata entro un anno dalla data di levata, in caso di riabilitazione (di un protesto che riguarda un assegno o una cambiale pagata dopo l'anno) nonche', ovviamente, in caso di [ ... leggi tutto » ]

La cambiale tratta, che a differenza del paghero' non contiene una dichiarazione di pagamento ma un ordine da parte del creditore (traente) verso il debitore (trattario), prevede di solito un'accettazione scritta, da apporre da parte del debitore sul titolo stesso tramite firma. Il debitore/trattario diventa obbligato al pagamento solo se accetta il titolo, e quindi solo in questo caso può essere protestato in caso di mancato pagamento per poi subire azioni di recupero dirette. Il suo rifiuto di accettare comporta in ogni caso la possibilita', per l'eventuale portatore (a cui per esempio la tratta e' stata girata), di esercitare [ ... leggi tutto » ]

L'archivio informatico dei protesti può essere consultato da chiunque, sia recandosi personalmente presso le camere di commercio sia via Internet mediante la sottoscrizione di apposite convenzioni con le camere di commercio stesse o con i distributori ufficiali di Infocamere, la societa' che gestisce il sistema informativo delle camere di commercio. La consultazione permette di cercare notizie sui protesti, estrarne gli elenchi e i rifiuti di pagamento su scala nazionale. Le ricerche possono avvenire per nome o con altre chiavi tipo la data e il luogo di levata o registrazione, il codice fiscale, la data di scadenza dell'atto protestato, la [ ... leggi tutto » ]

Gli assegni emessi senza provvista vengono inseriti in un archivio informatizzato detto CAI, Centrale di Allarme Interbancaria, archivio che raccoglie anche segnalazioni inerenti assegni emessi senza autorizzazione e le carte a cui e' stata revocata l'autorizzazione all'uso. L'iscrizione comporta, pur se successivamente l'assegno viene pagato, la cosiddetta "revoca di sistema", ovvero il divieto ad emettere assegni per sei mesi e l'obbligo di restituire quelli posseduti. Tale revoca comporta -in concreto- il divieto per qualunque banca e ufficio postale di stipulare nuove convenzioni di assegno con il soggetto e di pagare gli assegni tratti dal medesimo dopo l’iscrizione nell’archivio. L' [ ... leggi tutto » ]

Il dpr 298/2002 (regolamento recante modifiche al dpr 144/2001 sui servizi di bancoposta) contiene norme relative agli assegni postali ed estende agli stessi le disposizioni che riguardano gli assegni bancari. Anche per gli assegni postali quindi può scattare il protesto, con una distinzione. Se l'assegno postale e' presentato all'incasso presso una banca e risulta non coperto, la dichiarazione sostitutiva del protesto sara' redatta dal capostanza di compensazione di una delle filiali della banca d'Italia con sede a Roma o Milano, mentre se la negoziazione avviene presso uno sportello postale il protesto sara' levato da un levatore competente per territorio [ ... leggi tutto » ]

17 agosto 2013 · Ludmilla Karadzic

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Approfondimenti e integrazioni dal blog

Il registro informatico dei protesti cambiari – un servizio delle Camere di Commercio
Un importante e delicato servizio, svolto dalle Camere di commercio, certamente d'aiuto agli imprenditori, che se ne servono per evitare brutte sorprese nella scelta dei loro interlocutori d'affari, è la pubblicazione dei protesti cambiari. Sono evidenti i riflessi di questo servizio camerale sul credito, sul buon nome commerciale, sulla fede ...
Annotazione protesto cambiali per pagamento oltre i 12 mesi dal protesto
Ai sensi dell'articolo 4 legge 12.02.1955, numero 77 e successive modificazioni, “il debitore che provveda al pagamento oltre il predetto termine (12 mesi dalla levata del protesto) può chiederne l'annotazione sul registro informatico…” È necessario in tal caso presentare domanda di annotazione dell'effettuato pagamento, corredata dal titolo quietanzato (cambiale o ...
Cancellazione protesto cambiali – Istanza per pagamento oltre i 12 mesi dal protesto
Esamineremo ora la procedura relativa alla "cancellazione per avvenuto pagamento, presentata oltre i 12 mesi dalla levata del protesto", altresì indicata come cancellazione per riabilitazione" La legge 18.08.2000, numero 235, che all'articolo 2 trasferisce alle Camere di Commercio la competenza circa la cancellazione dei protesti relativi agli effetti cambiari pagati ...
Protesto cambiali – pagamento entro 12 mesi dalla levata del protesto
Il debitore, che esegue il pagamento di un effetto (pagherò cambiario o tratta accettata), entro 12 mesi dalla levata del protesto, può chiedere la cancellazione definitiva dal Registro Informatico dei Protesti, presentando domanda al Presidente della Camera di Commercio, corredata di: titolo in originale con atto di protesto o dichiarazione ...
Protesto di un assegno – come il creditore può recuperare il credito e il debitore limitare il danno
A chiunque può capitare di emettere un assegno parzialmente o totalmente a vuoto, e c'è sempre il malcapitato che lo riceve in pagamento. In questi casi, il più delle volte, non si sa cosa fare. E' utile e conveniente per il creditore procedere al protesto dell'assegno? E quali sono le ...

Spunti di discussione dal forum

Tempistica del protesto di una cambiale
Vorrei capire alcune cose riguardanti la tempistica di protesto ed in particolare se il segretario comunale, incaricato ai protesti, avendo in mano alcune delle mie cambiali datate 31/11/2015, e considerato che sono cambiali a data fissa, può ancora protestarle.
Come cancellare protesto cambiale con quietanza creditore ma in assenza di titolo originale?
Volevo chiedere come faccio a cancellare un protesto di una cambiale non avendo ancora in mano l'originale della cambiale visto che la camera di commercio per poterlo fare chiede l'originale. Ho comunque una quietanza di pagamento del creditore.
Cancellazione protesto per assegno emesso su conto aziendale senza timbro società
In qualità di amministratore di società ho firmato un assegno su conto aziendale sul quale mancava il timbro della società. Purtroppo l'assegno é andato protestato e mi ritrovo iscritto nel bollettino dei protesti a titolo personale. Qualcuno si è trovato in tale situazione ed ha potuto risolvere il problema?
Cambiale protestata e le seguenti?
Ho un cliente a cui ho dilazionato un pagamento in cambiali, ora è stato protestato. Le successive cambiali non le ho ancora portate in banca. Devono però necessariamente passare all'incasso (cioè presentarle presso un istituto bancario) o il giudice riconosciuto il protesto della prima cambiale, procederà anche con le successive…
Cancellazione protesto: esistono i presupposti?
Circa 60 giorni fa ho ricevuto un protesto su un assegno di conto corrente: ho effettuato il pagamento entro i termini, presentando l'opportuna documentazione ed evitando quindi l'iscrizione CAI. Il problema si pone in questi termini. L'azienda di famiglia è intestata a mia sorella, con cui collaboro attivamente, con partita…

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Stai leggendo Indice del post Il protesto dei titoli cambiari Autore Ludmilla Karadzic Articolo pubblicato il giorno 17 agosto 2013 Ultima modifica effettuata il giorno 19 giugno 2016 Classificato nella categoria protesto cambiali - approfondimenti ed integrazioni Inserito nella sezione protesti e protestati.

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