Indice del post il pignoramento nel recupero crediti

Il pignoramento è' l'atto con cui il creditore avvia l’espropriazione coattiva a seguito della notifica, di un titolo esecutivo e di un precetto a cui il debitore non adempie. Disciplinato dal codice di procedura civile all'articolo 491 e seguenti (norme riformate dalla legge 80/2005 e 51/2006), e' in pratica una ingiunzione che l'ufficiale giudiziario fa al debitore di astenersi da qualunque atto diretto a sottrarre alla garanzia del credito i beni che sono oggetto dell’espropriazione e i frutti di esso. L'ingiunzione deve anche contenere: l'invito rivolto al debitore a fare dichiarazione di residenza -o ad eleggere domicilio- in uno [ ... leggi tutto » ]

Nel verbale redatto dall'ufficiale giudiziario si evince la descrizione di tutte le cose pignorate, il loro stato e la determinazione approssimativa del presumibile valore di realizzo stabilito da un esperto stimatore scelto dall'ufficiale giudiziario (dietro eventuale richiesta [ ... leggi tutto » ]

L'ufficiale giudiziario munito di titolo esecutivo procede al pignoramento ricercando le cose nella casa del debitore e negli altri luoghi a lui appartenenti, e anche sulla persona stessa. L'ufficiale giudiziario può avere l'assistenza della forza pubblica. Non può riguardare le cose impignorabili e deve essere eseguito di preferenza sulle cose che l'ufficiale giudiziario ritiene di piu' facile e pronta liquidazione nel limite di un presunto valore di realizzo (calcolato aumentando della meta' l'importo del credito precettato). In ogni caso devono essere preferiti, in ordine: il denaro contante, gli oggetti preziosi, i titoli di credito ed ogni altro bene che [ ... leggi tutto » ]

Si esegue mediante notifica al debitore e successiva trascrizione nei registri immobiliari di un atto contenente l'esatta descrizione dell'immobile e l'ingiunzione al debitore di non compiere atti dispositivi. Insieme al bene immobile possono essere pignorati anche i mobili in esso contenuti, quando appaia opportuno che l’espropriazione avvenga unitamente. A custodia dei beni viene normalmente nominato il debitore, ma su richiesta di un creditore il giudice può anche nominare persona diversa. Cio' avviene comunque nel caso in cui il debitore [ ... leggi tutto » ]

Il pignoramento presso terzi riguarda crediti del debitore verso terzi o cose del debitore che si trovano presso terzi. Si esegue mediante atto notificato al terzo e al debitore, e deve contenere oltre all'ingiunzione a non compiere alcun atto dispositivo circa i beni e i crediti assoggettati a pignoramento, l'indicazione del credito per cui si procede, del titolo esecutivo e del precetto, l'indicazione anche generica delle cose o somme dovute e l'intimazione al terzo di non disporne senza ordine del giudice. L'atto contiene anche l'invito a presentarsi davanti al giudice per dichiarare "di quali cose o quali somme" il [ ... leggi tutto » ]

Il pignoramento, nelle varie specie, produce l'effetto di rendere inopponibili al creditore procedente, e agli altri creditori che intervengono nell'esecuzione, gli atti di disposizione compiuti sui beni pignorati (come per esempio la vendita e le cessioni dei crediti). Per gli immobili vale la regola dell'anteriorita' della trascrizione; per i beni mobili il principio della tutela del terzo acquirente che abbia acquistato il possesso in buona fede. Si vedano, in proposito, gli articoli 2912 [ ... leggi tutto » ]

Quando viene effettuato un pignoramento presso la residenza, o il domicilio, del debitore, l'ufficiale giudiziario non può pignorare beni che afferiscono oggetti con prevalente valore morale (esempio: oggetti di culto, fede nuziale), o che hanno stretta necessita' nella vita domestica (esempio: frigorifero, lavatrice); in pratica, il legislatore è stato indotto a privilegiare i bisogni del debitore rispetto al principio per cui tutti i beni dovrebbero fungere da garanzia dei creditori ed essere quindi espropriabili. Sono inoltre sottratti al pignoramento i crediti alimentari (gli alimenti versati dal coniuge separato, tranne per cause di alimenti e comunque con autorizzazione del presidente [ ... leggi tutto » ]

La Finanziaria 2005 (legge 311/04) ha definitivamente equiparato le disposizioni relative alla pignorabilità degli stipendi privati e di quelli pubblici. Per questi ultimi ricordiamo che gia' da tempo e' stata abolita la regola di assoluta impignorabilità a seguito di varie pronunce della Corte Costituzionale (sentenze numero 89/1987 e numero 878/1988). In sostanza vige per tutti gli stipendi (nonche' le gratifiche, le pensioni, le indennita', i sussidi, etc) la regola generale secondo cui essi sono impignorabili ed insequestrabili salvo queste eccezioni: se il debito riguarda alimenti dovuti per legge, e' prevista la pignorabilità fino ad un terzo degli stipendi al [ ... leggi tutto » ]

In questa evenienza o quando si manifestano troppo lunghi i tempi di liquidazione degli stessi, l'ufficiale giudiziario può interpellare ufficialmente il debitore riguardo all'esistenza di altri beni disponibili per il pignoramento. I debitori che - quando interpellati - dichiarano il falso o non collaborano, ovvero non rispondono entro 15gg, sono perseguibili penalmente secondo quanto previsto dall'articolo 388 del codice penale (reclusione fino ad un anno e la multa fino a 309 euro). Ulteriormente l'ufficiale giudiziario può, sempre nell'ottica di cui sopra, procedere ad una ricognizione dei beni da pignorare con accesso diretto all'anagrafe tributaria o ad altre banche dati [ ... leggi tutto » ]

il debitore può versare nelle mani dell'ufficiale giudiziario l'importo dovuto aumentato delle spese perché esso sia consegnato al creditore. Per evitare il pignoramento di cose, egli può versare l'importo dovuto comprensivo di spese all'ufficiale giudiziario perché rimanga depositato come oggetto del pignoramento al posto [ ... leggi tutto » ]

Per la liberazione dei beni dal pignoramento è necessaria una specifica ordinanza del giudice, quando il debitore abbia fatto richiesta di sostituire alle cose o ai crediti pignorati una somma di denaro pari all'importo dovuto comprensivo di interessi, spese, e spese di esecuzione. Il debitore deve, a tal proposito, depositare una specifica istanza -detta di conversione- in cancelleria, unitamente ad una somma non inferiore ad un quinto dell'importo dovuto. Il giudice decide l'ammontare della somma da sostituire e può stabilire, nel caso in cui le cose pignorate siano costituite da beni immobili e ricorrendo giustificati motivi, che il debitore [ ... leggi tutto » ]

Il debitore può chiedere al giudice la sostituzione dei beni pignorati, pagando un importo equivalente al valore del credito e alle spese legali di procedura, in qualsiasi momento antecedente la vendita delle cose pignorate. Il debitore in questo caso è tenuto al versamento di un deposito di almeno 1/5 del valore del debito complessivo. La somma è depositata dal cancelliere presso un istituto di credito indicato dal giudice. A seguito dell'istanza il giudice sentite le parti, determinerà una scadenza entro la quale il debitore sarà obbligato al pagamento dei restanti 4/5 della somma residua. Con l'ordinanza che ammette la [ ... leggi tutto » ]

Questa evenienza si ha quando siano trascorsi novanta giorni senza che sia stata richiesta l'assegnazione o la vendita. In tal caso, qualora il provvedimento riguardasse un bene immobile, il giudice emana un'ordinanza con la quale dispone che siano cancellate le trascrizioni precedentemente [ ... leggi tutto » ]

Se non si paga una cartella esattoriale entro 60 giorni dalla sua notifica l'agente della riscossione può mettere in atto le procedure esecutive che ritiene piu' opportune al fine di riscuotere il dovuto. Si va dal fermo amministrativo dell'auto all'iscrizione di ipoteca sulla casa, fino ad arrivare all’espropriazione forzata (pignoramento e vendita coatta) dei beni immobili e mobili del debitore e dei suoi coobbligati. Le regole sono quelle generiche previste dal codice di procedura civile gia' viste in questa scheda, a cui vanno aggiunge quelle piu' specifiche contenute negli articoli dal 49 al 76 del dpr 602/73. Sono quindi [ ... leggi tutto » ]

Una volta iniziata la procedura di pignoramento le contestazioni inerenti il diritto del creditore a procedere, i vizi della procedura e la piignorabilita' dei beni possono essere proposte al giudice dell'esecuzione. Cio' tramite un avvocato ed ai sensi dell'articolo 615 del codice di procedura civile. In caso di procedura “esattoriale” si può agire come sopra SOLO in caso di contestazioni inerenti la pignorabilità dei beni. La materia e' assai complessa, ed e' quindi bene rivolgersi ad un legale fin dalle prime fasi valutative. Tutte le sezioni sono tratte da ADUC - [ ... leggi tutto » ]

8 luglio 2013 · Paolo Rastelli

condividi su FB condividi su G+ condividi su Twitter iscriviti alla newsletter del blog iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Approfondimenti e integrazioni dal blog

Equitalia e pignoramento presso terzi » Ecco la procedura
Ecco come l'agente per la riscossione dei tributi, come ad esempio equitalia, provvede ad effettuare il pignoramento presso terzi: tutte le possibili soluzioni e la procedura all'interno dell'articolo. Uno degli strumenti di riscossione dei credito sempre più frequentemente utilizzato da Equitalia è il famigerato pignoramento presso terzi ossia. Parliamo, appunto, ...
Guida al pignoramento di stipendio pensione e crediti alimentari - di quanti quinti sarà il quantum
E' sempre più frequente il ricorso del creditore a quelle norme, previste e disciplinate dagli articoli 543 e seguenti del codice di procedura civile, finalizzate ad aggredire i crediti vantati dai debitori a titolo di retribuzioni, pensioni e crediti alimentari. Ciò è stato reso possibile da una serie di interventi ...
Azione esecutiva e pignoramento – quando il creditore aggredisce il patrimonio del debitore
Si definisce “azione esecutiva” il procedimento attraverso il quale il creditore che sia in possesso di un “titolo esecutivo” (cambiale, assegno, sentenza definitiva, ecc.) può aggredire il patrimonio del debitore. Le azioni esecutive sono svolte da uno o più creditori, siano essi privilegiati o chirografari, anche sullo stesso bene, mobile, ...
Fermo amministrativo ipoteca e pignoramento esattoriale » Il punto
Con l'attuazione del Decreto Legge 69/2013, cosiddetto Decreto del Fare sono state introdotte importanti novità per quanto riguarda il fermo amministrativo, l'ipoteca, il pignoramento esattoriale (immobiliare e non) e quello presso terzi. All'interno dell'articolo faremo il punto sulla situazione con particolare attenzione su ogni singolo aspetto. ...
Pignoramento conto corrente cointestato da parte di equitalia » Una procedura complessa
Pignoramento di un conto cointestato da parte di Equitalia: l'esecuzione, non potendo avvenire sul saldo attivo, viene regolata da norme diverse rispetto alla normale esecuzione esattoriale. Scopriamo quali nel prosieguo dell'articolo. Il pignoramento da parte di Equitalia del conto corrente del debitore avviene, di solito, con forme più celeri e ...

Spunti di discussione dal forum

L’ufficiale giudiziario può chiudere un pignoramento come infruttuoso in base a documenti esibiti dal debitore?
Ho vinto una causa contro il mio ex datore di lavoro e non volendo saldare il conto, abbiamo proceduto a pignorare i beni della sua società. Purtroppo il pignoramento è stato chiuso dando un esito negativo, in quanto il mio datore di lavoro ha riferito all'ufficiale giudiziario di aver venduto…
Pignoramento beni presso la residenza del debitore – Come si individua il luogo dove pignorare?
Il mio ex ragazzo che viveva con me, ha ancora la residenza qui da me: tempo fa, quando vivevamo insieme ha ricevuto un ingiunzione di pagamento, che non penso abbia pagato, preciso il fatto che non ho più nessun rapporto con lui. Da quello che so, se dovesse presentarsi l'ufficiale…
Avviso di ritiro dei beni pignorati dopo la visita dell’ufficiale giudiziario presso la residenza del debitore – Davvero asportano anche TV, PC e stampanti di poco valore?
Dopo aver ricevuto la visita due volte dell'ufficiale giudiziario e sottoposto al pignoramento due tv un pc una stampante una macchina del 2004 mi è stata recapitata una lettera semplice (non A/R) in cui mi si dice che il 16 gennaio 2017 alle ore 9 si procederà al sopralluogo per…
Pignoramento macchinario essenziale lavoro
Sono titolare di un piccolo colorificio che a seguito di un debito non pagato con un fornitore ho ricevuto prima l'ingiunzione di pagamento (con rifiuto del creditore di accettare un pagamento rateizzato) e in seguito la visita dell'ufficiale giudiziario che mi ha pignorato, seppur in presenza di svariata altra merce,…
Validità ingiunzione e contestuale precetto giudice di pace
Ho ricevuto un'ingiunzione di pagamento e anche il precetto del giudice di pace. La residenza indicata è errata in quanto è da un anno che l'ho cambiata. L'ingiunzione è ugualmente valida? Nel caso l'ufficiale giudiziario si presenti nella mia ex residenza (casa di mia madre) mi sono munito del certificato…

Assistenza gratuita e link a ritroso

Richiedi assistenza gratuita o ulteriori informazioni su indice del post il pignoramento nel recupero crediti. Clicca qui.

Stai leggendo Indice del post Il pignoramento nel recupero crediti Autore Paolo Rastelli Articolo pubblicato il giorno 8 luglio 2013 Ultima modifica effettuata il giorno 29 maggio 2017 Classificato nella categoria procedure di recupero crediti azioni esecutive ed espropriazione dei beni del debitore Inserito nella sezione recupero crediti.

Altre info

staff e collaboratori
privacy e cookie
note legali
contatti



Cerca

Vuoi fare una domanda?