Indice del post il mutuo affitto

Il mutuo affitto è un mutuo a tasso variabile rata costante e durata variabile. Il mutuo affitto è un contratto di prestito. Il mutuo affitto consiste nel trasferimento di una somma di denaro da un soggetto “mutuante” ad un soggetto “mutuatario” che si impegna a restituirlo secondo modalità concordate, dettagliatamente definite nel contratto sottoscritto tra le parti. Il mutuo affitto è anche un contratto reale, perché si perfeziona con la consegna del denaro prestato al mutuatario. Il mutuo affitto è un mutuo ipotecario in quanto la parte che presta il denaro, a garanzia della restituzione dello stesso, iscrive un’ipoteca [ ... leggi tutto » ]

Il mutuo affitto è collocato ad un tasso di inetresse più basso, rispetto ai mutui a tasso fisso, offrendo in ogni caso la tranquillità data da una rata costante. In caso di diminuzione dei tassi di interesse si pagherà per una durata inferiore a quella inizialmente prevista Per quanto attiene gli aspetti negativi, abbiamo già detto che con il mutuo affitto, in caso di aumento dei tassi di interesse, si pagherà per un periodo maggiore di quello inizialmente previsto. Il mutuo affitto è anche indicato come mutuo a tasso variabile rata fissa e durata variabile. Per porre una domanda [ ... leggi tutto » ]

14 agosto 2013 · Piero Ciottoli

condividi su FB condividi su G+ condividi su Twitter iscriviti alla newsletter del blog iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Approfondimenti e integrazioni dal blog

Mutuo a tasso variabile rata costante e durata variabile (affitto o soffietto) – aspetti positivi e negativi
Il mutuo a tasso variabile rata costante e durata variabile è un contratto di prestito. Il mutuo a tasso variabile rata costante e durata variabile consiste nel trasferimento di una somma di denaro da un soggetto “mutuante” ad un soggetto “mutuatario” che si impegna a restituirlo secondo modalità concordate, dettagliatamente ...
Mutuo a tasso fisso e rata costante
Il mutuo a tasso fisso e rata costante è un contratto di prestito. Il mutuo a tasso fisso e rata costante consiste nel trasferimento di una somma di denaro da un soggetto “mutuante” ad un soggetto “mutuatario” che si impegna a restituirlo secondo modalità concordate, dettagliatamente definite nel contratto sottoscritto ...
Mutuo a tasso variabile con tetto massimo (CAP)
Il mutuo a tasso variabile con tetto massimo è un contratto di prestito. Il mutuo a tasso variabile con tetto massimo consiste nel trasferimento di una somma di denaro da un soggetto “mutuante” ad un soggetto “mutuatario” che si impegna a restituirlo secondo modalità concordate, dettagliatamente definite nel contratto sottoscritto ...
Mutuo a tasso fisso e rata crescente
Il mutuo a tasso fisso e rata crescente è un contratto di prestito. Il mutuo a tasso fisso e rata crescente consiste nel trasferimento di una somma di denaro da un soggetto “mutuante” ad un soggetto “mutuatario” che si impegna a restituirlo secondo modalità concordate, dettagliatamente definite nel contratto sottoscritto ...
Il mutuo a tasso misto
In fatto di mutui, si tende sempre a parlare di due grandi tipologie di finanziamento: a tasso variabile e a tasso fisso, a cui, però si può aggiungere un meno noto e poco sfruttato tasso misto. A ricordare l'esistenza di questo tipologia di mutuo è il Codacons che ribadisce ai ...

Spunti di discussione dal forum

Piano di ammortamento mutuo a tasso variabile
Ho appena realizzato che il piano di ammortamento del mio mutuo a tasso variabile a 30 anni, segue il metodo tradizionale invece del metodo di ricalcolo della rata. Questo provoca un inesorabile aumento della rata, quando il tasso rimane stabile. Mi spiego meglio: ad ogni rata la quota capitale sale,…
Come poter prevedere l’importo presumibile della rata di un mutuo a tasso variabile?
Ho stipulato un mutuo con piano di ammortamento alla francese a tasso variabile nel 2011 e, sbirciando frettolosamente il piano di ammortamento presunto, che so che è suscettibile di modifiche in relazione ai cambi dei tassi, ho notato che, verso la fine le rate risultano esponenzialmente aumentate, addirittura raddoppiate rispetto…
Rinegoziazione mutuo – Ho diritto alla documentazione inerente il nuovo contratto?
Circa tre anni fa, ho rinegoziato il mio mutuo a tasso fisso con la mia banca, non allungando la durata ma semplicemente abbassando il tasso. Il tasso iniziale di circa 5,30% il tasso in seguito alla rinegoziazione circa il 3,5%. A quanto pare da quello che riesco a capire contattando…
Mutuo ipotecario stipulato nel 1995 e sproporzione tassi interesse – C’è usura sopravvenuta?
Nel 1995, per l'acquisto della mia prima casa, ho stipulato un mutuo ipotecario presso il mio istituto di credito, di durata trentennale, in epoca anteriore all’entrata in vigore della legge 108/1996 che tratta di usura sopravvenuta. Il mutuo stipulato, mentre prima della legge presentava dei tassi di interesse legittimi, successivamente…
Mutuo interessi e rinegoziazione retroattiva
Sono una ex dipendente di una compagnia di assicurazione che fa parte di un gruppo bancario: in quanto dipendente di una società controllata da un gruppo bancario, come tutti i dipendenti di quella banca, godevo di un mutuo a condizioni agevolate. Nel contratto di mutuo era precisato che, laddove avessi…

Assistenza gratuita e link a ritroso

Richiedi assistenza gratuita o ulteriori informazioni su indice del post il mutuo affitto. Clicca qui.

Stai leggendo Indice del post Il mutuo affitto Autore Piero Ciottoli Articolo pubblicato il giorno 14 agosto 2013 Ultima modifica effettuata il giorno 2 agosto 2017 Classificato nella categoria tipologie e tassi di interesse del mutuo Inserito nella sezione mutui per acquisto casa e affitti.

Altre info

staff e collaboratori
privacy e cookie
note legali
contatti



Cerca