Indice del post debiti ed attività d'impresa – il fondo patrimoniale

Ogni attività d'impresa presenta necessariamente dei rischi: il capitale investito può produrre un guadagno, ma anche subire delle perdite, e ciò rientra nel concetto stesso di rischio d'impresa. L'imprenditore, però, ha a propria disposizione alcuni strumenti per limitare il rischio d'impresa, mettendo al riparo da qualsiasi sorpresa i beni di uso personale (prima di tutto la casa) per evitare che siano coinvolti negli eventuali problemi dell'azienda. La regola generale è che l'imprenditore individuale risponde dei debiti relativi alla propria attività con tutto il suo patrimonio, e non solo con quella parte che viene destinata all'esercizio dell'impresa. Per separare il [ ... leggi tutto » ]

Le esigenze di sicurezza di tutti questi imprenditori, che vorrebbero in qualche modo sottrarre ai rischi dell'attività d'impresa almeno una parte del loro patrimonio personale (prima di tutto la casa di abitazione principale, e magari anche la seconda casa), possono essere soddisfatte con lo strumento del fondo patrimoniale. Il fondo patrimoniale non è una novità, infatti la legge lo prevede da molto tempo, ma è stato riscoperto solo negli ultimi anni, e ha avuto una crescente diffusione. E' un istituto previsto dal codice civile nell'ambito dei regimi patrimoniali della famiglia, insieme alla comunione legale e alla separazione dei beni, [ ... leggi tutto » ]

Il fondo patrimoniale può essere costituito da uno dei coniugi o da entrambi, destinando determinati beni immobili, beni mobili registrati (autoveicoli, imbarcazioni, aeromobili) o titoli di credito a far fronte ai bisogni della famiglia. Questi bisogni comprendono, oltre alle necessità primarie, anche il mantenimento del tenore di vita  liberamente scelto dai coniugi. Il fondo potrebbe essere costituito persino da un'altra persona, diversa dai coniugi, ma a beneficio di questi e dei loro figli, ma è una possibilità che trova poco riscontro nella pratica. Normalmente, infatti, i beni costituiti in fondo patrimoniale appartengono ai due coniugi, oppure a uno solo [ ... leggi tutto » ]

Il fondo patrimoniale fa parte della categoria delle convenzioni matrimoniali, quindi deve essere stipulato nella forma di atto pubblico con la presenza di due testimoni. Inoltre, per avere effetto nei confronti dei terzi, deve essere annotato a margine dell'atto di matrimonio. Se ha per oggetto beni immobili, deve anche essere trascritto nei registri immobiliari. Chi costituisce il fondo può scegliere se rimanere proprietario esclusivo dei beni, limitandosi a sottoporli a vincolo, oppure donarne la metà al proprio coniuge. Sotto il profilo fiscale conviene sempre costituire il fondo patrimoniale senza trasferire la proprietà dei beni che ne fanno parte. In [ ... leggi tutto » ]

Il Fondo patrimoniale non sostituisce, ma affianca, integrandolo, il regime patrimoniale primario adottato dai coniugi che può essere indifferentemente la comunione, la separazione dei beni o un regime convenzionale. L'articolo 170 del Codice civile prevede che l'esecuzione sui beni del fondo e sui frutti di essi non possa aver luogo per debiti che il creditore conosceva essere stati contratti per scopi estranei ai bisogni della famiglia. Il Fondo patrimoniale, quindi, se correttamente utilizzato, costituisce uno schermo per determinate pretese creditorie. Si esaminano di seguito i vari aspetti che caratterizzano l'istituto. Il Fondo patrimoniale può essere costituito da uno o [ ... leggi tutto » ]

Il Codice civile all'articolo167, comma 2, richiede l'accettazione, da parte dei coniugi, anche fatta a posteriori, solo nel caso della costituzione del fondo per opera di un terzo per atto tra vivi. Dottrina e giurisprudenza prevalenti hanno però esteso la necessità dell'accettazione da parte dei beneficiari anche ai casi di costituzione da parte dei coniugi; hanno riconosciuto, infatti, a questo istituto una natura contrattuale, classificandolo fra le convenzioni matrimoniali, per la conclusione delle quali è sempre necessario il consenso di entrambe i coniugi. Potranno essere costituiti in Fondo patrimoniale beni appartenenti ad entrambi in comunione ordinaria, oppure beni in proprietà [ ... leggi tutto » ]

Una persona diversa dai coniugi, e per questo terza rispetto al nucleo familiare, può, mediante atto pubblico, procedere alla costituzione del Fondo patrimoniale in favore di essi. Fintanto che non è intervenuta l'accettazione da parte dei coniugi beneficiari, i beni rimangono nella piena e libera disponibilità del terzo. L'accettazione dei coniugi va fatta per atto pubblico e può avvenire contestualmente alla costituzione del Fondo patrimoniale o successivamente. L'atto può precedere la celebrazione di matrimonio e, in tal caso, sarà soggetto alla condizione legale sospensiva della celebrazione del [ ... leggi tutto » ]

La dottrina prevalente ritiene che non possano essere attribuite al Fondo patrimoniale quote di eredità genericamente, ma debba prevedersi la puntuale determinazione dei beni soggetti al vincolo. Pertanto, il testatore dovrà indicare in modo espresso i destinatari della disposizione, che potrà anche precedere il matrimonio. Qualora alla data di apertura della successione il matrimonio debba essere ancora celebrato, la disposizione sarà condizionata alla celebrazione del matrimonio; se il matrimonio sarà già cessato per annullamento o per [ ... leggi tutto » ]

La costituzione del Fondo patrimoniale deve essere fatta tramite atto pubblico e così anche l'accettazione. Non è sufficiente che la costituzione del Fondo patrimoniale sia trascritta nei Registri Immobiliari a norma dell'articolo 2647 per essere opponibile ai terzi, ma, rappresentando una convenzione matrimoniale, a norma dell'articolol62 Codice civile, deve essere anche annotata a cura del notaio rogante a margine dell'atto di matrimonio dei coniugi in favore dei quali il fondo è costituito (Trib. Bergamo 16.11.81). L'atto di costituzione non può essere opposto a terzi, quando a margine dell'atto di matrimonio non sono annotati la data del contratto e il [ ... leggi tutto » ]

Possono formare oggetto di costituzione in Fondo patrimoniale i beni immobili, mobili iscritti in pubblici registri o titoli di credito, purché vincolati rendendoli nominativi con annotazione del vincolo in modo idoneo. Si ritiene che possano essere conferiti in Fondo patrimoniale il diritto d'usufrutto, di superficie, d'enfiteusi, e anche il diritto di nuda proprietà, anche se infruttifero; il diritto d’uso e d'abitazione possono essere conferiti in Fondo patrimoniale solo da parte del proprietario del bene per la fisiologica indisponibilità di tali diritti. La dottrina maggioritaria esclude, tassativamente, che i beni mobili non registrati possano rientrare nel Fondo patrimoniale sul presupposto [ ... leggi tutto » ]

Individuare che cosa s'intende per "bisogni della famiglia" si presenta fondamentale per la determinazione dell'operatività del Fondo patrimoniale. La definizione del concetto di "soddisfacimento dei bisogni della famiglia" comporta l'individuazione di un aspetto soggettivo ed uno oggettivo. Da un lato occorre, infatti, individuare la famiglia a cui ci si riferisce e in seguito tracciare i confini di ciò che si intende per "bisogni". Dal punto di vista soggettivo il riferimento normativo è fatto alla famiglia legittima; restano quindi escluse dalla disciplina in esame le convivenze di fatto. La dottrina ritiene che siano compresi i figli legittimi, naturali ed adottivi [ ... leggi tutto » ]

L'esecuzione sui beni del fondo e sui frutti di essi non può aver luogo per debiti che il creditore conosceva essere stati contratti per scopi estranei ai bisogni della famiglia. Il Fondo patrimoniale è concepito dal legislatore come strumento per porre al riparo i beni familiari da determinate pretese creditorie.  La norma non limita il divieto d'esecuzione ai soli crediti sorti successivamente alla costituzione del fondo, con la conseguenza che detto divieto estende la sua efficacia anche ai crediti sorti prima di tale data (Cass. 96/3251). L'articolo 170 Codice civile, in parte a causa del suo tenore letterale, ed [ ... leggi tutto » ]

13 ottobre 2008 · Marzia Ciunfrini

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Stai leggendo Indice del post Debiti ed attività d'impresa – il fondo patrimoniale Autore Marzia Ciunfrini Articolo pubblicato il giorno 13 ottobre 2008 Ultima modifica effettuata il giorno 17 maggio 2018 Classificato nella categoria impresa responsabilità patrimoniale socio ed amministratore Inserito nella sezione debiti ed imprese.

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