Il comodato a tempo determinato, a tempo determinabile ed il comodato precario senza determinazione di durata

Il codice civile disciplina due forme del comodato, quello propriamente detto, regolato dagli articoli 1803 e 1809 e il cosiddetto comodato precario, al quale si riferisce l'articolo 1810 del codice civile, rubricato come comodato senza determinazione di durata.

Nel caso di comodato precario, connotato dalla mancata pattuizione di un termine e dalla impossibilità di desumerlo dall'uso cui doveva essere destinato il bene concesso in comodato, è consentito al comodante di inoltrare semplice richiesta al comodatario per il rilascio del bene concesso in comodato

Il comodato propriamente detto può a sua volta distinguersi in comodato a tempo determinato, se concerne il comodato sorto con la consegna del bene per un tempo determinato o a tempo determinabile, per un uso, cioè, che consente di stabilire la scadenza contrattuale. Entrambi sono caratterizzati dalla facoltà del comodante di esigere la restituzione immediata solo in caso di sopravvenienza di un urgente e imprevisto bisogno.

Al contratto di comodato a tempo determinabile può essere ricondotto il comodato di immobile che sia stato finalizzato a soddisfare le esigenze abitative della famiglia del comodatario. Si tratta, infatti, di un contratto sorto per un uso determinato e dunque per un tempo determinabile, che può essere cioè individuato in considerazione della destinazione a casa familiare contrattualmente prevista, indipendentemente dall'insorgere di una crisi coniugale.

Sono queste le importanti precisazioni sulle tipologie possibili di contratto di comodato che sono state trasfuse nella sentenza della corte di cassazione 3553/2017.

22 febbraio 2017 · Ludmilla Karadzic

condividi su FB condividi su G+ condividi su Twitter iscriviti alla newsletter del blog iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Contenuti correlati

Approfondimenti e integrazioni dal blog

Contratto di comodato di un immobile - Non è opponibile all'acquirente
Il contratto di comodato di un bene stipulato dall'alienante in epoca anteriore al rogito non è opponibile all'acquirente del bene stesso. L'acquirente a titolo particolare del bene concesso in precedenza dal venditore in comodato non può, quindi, risentire alcun pregiudizio dall'esistenza di tale comodato e ha, pertanto, il diritto di ...
Restituzione del bene concesso in comodato in caso di morte del comodatario
In caso di morte del comodatario, il comodante, pur in presenza di pattuizione di un termine negoziale finale, può esigere dagli eredi l'immediata restituzione del bene concesso in comodato. E' la legge (articolo 1811 del codice civile) ad escludere l'automatico obbligo di restituzione dopo la morte del comodatario, come anche ...
Nessun rimborso al comodatario per le spese sostenute al fine di conservare il bene ottenuto in comodato, se non urgenti e improcrastinabili
Il codice civile esclude il diritto del comodatario al rimborso delle spese sostenute per servirsi del bene concessogli in comodato, prevedendo un'unica eccezione per le spese straordinarie occorse per la conservazione del bene, sempreché le stesse siano state necessarie ed urgenti. Risulta implicitamente esclusa dalla norma la possibilità che possa ...
Contratto di comodato di immobile destinato ad abitazione familiare e successiva assegnazione giudiziale al coniuge non comodatario
Secondo il codice civile, il comodatario è obbligato a restituire il bene concessogli in comodato alla scadenza del termine convenuto o, in mancanza di termine, quando egli abbia cessato di servirsene in conformità per gli scopi previsti dal contratto. Quando sopravviene una urgente ed imprevista esigenza, il comodante può esigere ...
Il comodante può chiedere la restituzione del bene immobile concesso in comodato sulla base di esigenze abitative personali
Se la concessione in uso dell'immobile ha avuto inizio prima del matrimonio del comodatario, non può ritenersi che il comodato sia stato concesso per adibire l'immobile a residenza coniugale. Ne discende che, in mancanza di ogni supporto probatorio anche solo presuntivo a conferma di una tale circostanza, il principio per ...

Assistenza gratuita e link a ritroso

Richiedi assistenza gratuita o ulteriori informazioni su il comodato a tempo determinato, a tempo determinabile ed il comodato precario senza determinazione di durata. Clicca qui.

Stai leggendo Il comodato a tempo determinato, a tempo determinabile ed il comodato precario senza determinazione di durata Autore Ludmilla Karadzic Articolo pubblicato il giorno 22 febbraio 2017 Ultima modifica effettuata il giorno 22 febbraio 2017 Classificato nella categoria donazioni e comodati Inserito nella sezione tutela dei beni del debitore.

Commenti e domande

Per porre una domanda sul tema trattato nell'articolo (o commentarlo) e visualizzare il form per l'inserimento, devi prima accedere cliccando questo link. Potrai utilizzare le tue credenziali social oppure accedere velocemente come utente anonimo.

Altre info

staff e collaboratori
privacy e cookie
note legali - se accedi ai contenuti dichiari di averne preso visione
contatti


Cerca