Marianna Madia

Indice dei contenuti dell'articolo

normal_madia.jpg

Veramente carina la giovane “economista” dell’Arel, dottoressa Marianna Madia. Sia ben chiaro, però, che non si tratta di una raccomandata! E’ una che ha fatto la gavetta, che, come si suol dire, si è fatta (la messa in piega) da sola (e si vede, non c’è che dire). In ogni caso Giulio Napolitano, Giovanni Minoli, Enrico Letta, Walter Veltroni, ecc. ecc. potranno senz’altro confermarlo. Cosa? Che la signorina non ha alcuno sponsor, ovvio.

Un pò di pazienza (in realtà credo ce ne vorrà molta). Appena avremo un pò di materiale, vi proporremo il Marianna Madia pensiero. Quello che c’è disponibile al momento, tipo ricordi dell’esclusivo liceo CHATEAUBRIAND, racconti su emozionanti cene al Quirinale, il tè delle 5 (rigorosamente di marca PG – articolo da visualizzare in una finestra di navigazione anonima del browser) gustato in compagnia del Presidente Cossiga, non credo vi interessi.

Per questi gossip, queste “pariolinate” basta accendere la TV e guardarsi “Il grande fratello”, “L’isola dei famosi” o “Amici” della De Filippi, che, probabilmente, presentano contenuti assai più stimolanti.

Ma c’è anche chi difende a spada tratta la bellissima Marianna Madia, e noi per correttezza, vi proponiamo anche questo contributo video:

per il quale ringraziamo erezioni politiche 2008

Oltre a queste, altra intervista della serie non sono raccomandata!! articolo da visualizzare in una finestra di navigazione anonima del browser.

Per ora tocca accontentarsi.

6 Marzo 2008 · Patrizio Oliva

Indice dei contenuti dell'articolo




Condividi il post e dona


condividi su FB     condividi su Twitter    

Seguici su Facebook

Fai in modo che lo staff di indebitati.it possa continuare ad offrire consulenze gratuite. Dona ora!


Cosa sto leggendo

Stai leggendo Marianna Madia Autore Patrizio Oliva Articolo pubblicato il giorno 6 Marzo 2008 Ultima modifica effettuata il giorno 29 Giugno 2018 Classificato nella categoria attualità gossip politica

Commenti e domande

Per porre una domanda sul tema trattato nell'articolo (o commentarlo) e visualizzare il form per l'inserimento, devi prima accedere. Potrai accedere velocemente come utente anonimo.

» accesso rapido anonimo (test antispam)

  • simone 29 Aprile 2008 at 12:32

    UNO qualunque, vergognati tu… ” Una grande operazione di rinnovamento politico e di trasparenza viene fatta passare, in questo squallido blog, come un tentativo di nepotismo e di comportamento da casta.” E’ talmente radicata in te una ideologia… “Più che altro questa mi sembra una sagra paesana dell’invidia e del più becero qualunquismo.”..che neanche di fronte ad una concreta evidenza riesci a pensare oggettivamente al bene comune.. spero almeno siano tuoi interessi personali a spingerti ad indicare come squallido un qualcosa che non condividi… saresti giustificabile, quantomeno secondo canoni che non stò qui a giudicare. Perchè, UNO QUALUNQUE, se fosse un idea a renderti così chiuso all’altrui pensiero, evita per cortesia di parlare di grande operazione di rinnovamento e mantieniti fedele al nome con il quale firmi i tuoi commenti.

  • nevevalenti 1 Aprile 2008 at 16:27

    Ricky, l’eliminazione dell’articolo 18 dello Statuto dei lavoratori e la ‘limitazione dello strapotere sindacale’, ossia licenziare in modo arbitrario, permetterà di creare nuovi posti di lavoro? Io ci ragionerei un attimo. Non è per niente un capolavoro di logica.

  • platone 11 Marzo 2008 at 14:12

    Non conosco una via infallibile per il successo, ma soltanto
    una per l’insuccesso sicuro: voler accontentare tutti

  • indignato 8 Marzo 2008 at 20:54

    Io non capisco il perchè delle candidature di Calearo ed Ichino.
    Anche le altre, la moglie di Bassolino, la figlia di Cardinale e l’altra amica non si sa di chi.

    Eppoi cosa c’entra Colaninno?
    Mah. Speriamo bene, ma comincio ad essere pessimista anche io.

  • riccarda 7 Marzo 2008 at 20:57

    sì, d’accordo. ma vacci piano. Ci vuole un giusto bilanciamento. In paesi dove la flessibilità è alta ci sono altre tutele. A meno che non ti riferisci alla flessibilità-competitività dei paesi del terzo mondo (dove al posto dei nullafacenti ci troviamo gli sfruttati, pure minorenni).

  • ricky 7 Marzo 2008 at 15:33

    La libertà di licenziamento che Calearo e Ichino vogliono ottenere eliminando l’articolo 18 dello Statuto dei lavoratori e la limitazione dello strapotere sindacale favoriranno la flessibilità e permetteranno di creare nuovi posti di lavoro.

    Non è poco. maggiore flessibilità significa più competitività per le nostre aziende.

    E’ ora davvero di finirla con la casta degli impiegati e degli operai con contratto a tempo indeterminato.

    E’ ora di dire basta ai nullafacenti della Pubblica Amministrazione che succhiano il sangue a coloro che mettono in gioco tutti i giorni sè stessi ed i propri capitali.

  • uno qualunque 7 Marzo 2008 at 15:19

    Più che altro questa mi sembra una sagra paesana dell’invidia e del più becero qualunquismo.
    Una grande operazione di rinnovamento politico e di trasparenza viene fatta passare, in questo squallido blog, come un tentativo di nepotismo e di comportamento da casta.

    VERGOGNATEVI!!!