Indice del post i costi deducibili ai fini dell'iva e delle imposte dirette

Il reddito imponibile Irpef è determinato dalla differenza tra l'ammontare dei compensi (in denaro o in natura) percepiti e l'ammontare delle spese sostenute nel medesimo periodo d'imposta. Tale principio non è assoluto giacché, in alcune circostanze, esso viene derogato. Nella determinazione del reddito tendenzialmente si applica il principio di cassa, in base al quale concorrono alla formazione del reddito i compensi percepiti (incassati) e le spese effettivamente sostenute (pagate) nel periodo di imposta. Questa regola subisce, però, un'eccezione nel caso di: a) ammortamento dei beni strumentali; b) canoni di locazione finanziaria; c) spese di ristrutturazione immobili; d) le quote [ ... leggi tutto » ]

Sono considerati strumentali quei beni la cui utilità non si esaurisce in un solo esercizio ma partecipa alla formazione del reddito di più esercizi e vengono utilizzati per l'esercizio dell'attività. Trattasi di computer, macchine per ufficio, apparecchiature, mobili, attrezzature, impianti (comunque oggetti diversi da quelli di "arte") e così via. La spesa relativa a tali beni non è deducibile interamente nell'anno di pagamento, bensì in quote costanti d'ammortamento in base alle percentuali stabilite dal Ministero nel decreto ministeriale31 dicembre 1988. Il reddito professionale si determina applicando il principio di cassa: tra le deroghe a tale principio vi è proprio [ ... leggi tutto » ]

Nel caso di acquisto di immobile adibito al 100% ad uso studio il costo è deducibile attraverso il processo di ammortamento con un'aliquota del 3%( Si precisa che gli immobili strumentali non concorrono a formare il reddito fondiario). L'Iva pagata, invece, è detraibile dal 1° gennaio 1998. Per effetto del numero 8-ter inserito al comma 1 dell'articolo 10 del DPR 633/1972 dal decreto legge 04.07.2006, numero 223 (cd. Legge Visco-Bersani) l'IVA viene applicata dalle imprese costruttrici o di ripristino che hanno ultimato gli interventi da meno di quattro anni. Se l'alienante l'immobile strumentale per natura risulta essere un'impresa costruttrice [ ... leggi tutto » ]

I canoni di leasing relativi ai beni immobili strumentali sono deducibili a condizione che il leasing abbia durata non inferiore alla metà del periodo di ammortamento, stabilito dai suddetti coeffi cienti ministeriali in relazione all'attività esercitata dal professionista, e comunque con un minimo di 8 anni e un massimo di 15 anni (articolo 54, comma 2 del Tuir - Per i beni immobili, il contratto deve avere comunque una durata minima di otto anni e una durata massima di quindici). Pertanto, se la metà del periodo di ammortamento dell'immobile: è compresa fra 8 e 15 anni (ad esempio 12 [ ... leggi tutto » ]

Per quanto concerne tali spese è necessario distinguere il periodo in cui gli immobili strumentali all'attività sono stati acquistati: se l'immobile è stato acquistato nel 2007, le spese relative all'ammodernamento, ristrutturazione e manutenzione straordinaria dello stesso sono deducibili con la capitalizzazione sul costo dell'immobile e, pertanto, vengono spesate attraverso l'ammortamento; se l'immobile è stato acquistato prima del 2007, la Risoluzione numero 99 del 8 aprile 2009, l'articolo 54, comma 2, prevede la deducibilità delle spese in quote costanti nel periodo di imposta e nei quattro successivi senza l'imputazione ad incremento del valore dell'immobile; se l'immobile è acquistato successivamente al [ ... leggi tutto » ]

Per gli immobili di proprietà utilizzati promiscuamente è prevista la deduzione della rendita catastale nella misura del 50%, purché il professionista non disponga nello stesso comune di altro immobile ad uso esclusivamente professionale, ed il relativo reddito fondiario concorre a formare il reddito complessivo del professionista. Parimenti sono deducibili nella misura del 50% le spese per i servizi relativi a tali immobili, anche se sostenute [ ... leggi tutto » ]

Nel caso di immobili in leasing o in locazione semplice ad uso promiscuo è deducibile il 50% del canone, sia in caso di leasing, sia in caso di semplice locazione, a condizione che il professionista non disponga nello stesso comune di altro immobile ad uso esclusivamente professionale (sull’argomento esiste un dubbio interpretativo, pertanto, in attesa che l’Agenzia si esprima nel merito si circoscrive, per ragioni sistematiche, l’ambito di applicabilità della disposizione al triennio 1/1/2007-31/12/2009). Parimenti [ ... leggi tutto » ]

I canoni di leasing sono interamente deducibili ai fini Irpef ed Irap se il bene è inerente all'attività professionale. In relazione all'Irap va, però, precisato che, ai fi ni della deduzione, non si tiene conto degli interessi passivi. La deduzione è ammessa solo se la durata del contratto di leasing non è inferiore alla metà del periodo d'ammortamento. Così, ad esempio, poiché per i computer il coefficiente di ammortamento è il 20%, il periodo di ammortamento è di 5 anni e, conseguentemente, la durata del contratto di leasing relativo a tali beni deve essere almeno pari a 30 mesi. [ ... leggi tutto » ]

La categoria dei 'veicoli' comprende autoveicoli, autovetture, ciclomotori e motocicli. Il costo di acquisto di autovetture per il trasporto di persone, autocaravan, ciclomotori e motocicli è deducibile e viene ammortizzato in quattro anni. La deduzione è ammessa per un solo mezzo nel caso di professionista individuale. In caso di studio associato è ammessa la deduzione di un mezzo per ogni socio. In quest'ultima ipotesi, non essendo possibile intestare gli autoveicoli allo studio associato, è opportuno che il socio conferisca in uso allo studio l'autoveicolo  mediante una semplice scrittura privata di comodato gratuito. Secondo quanto previsto dal decreto legge numero [ ... leggi tutto » ]

Anche nel caso d'acquisto in leasing dell'auto valgono le limitazioni già viste in precedenza per tale mezzo di trasporto. Si applicano, inoltre, tutte le stesse regole di deduzione viste per le operazioni di leasing dei beni mobili strumentali. Tuttavia, la Finanziaria 2007 ha previsto che per i contratti stipulati dal 1° gennaio 2007, la durata del contratto non deve essere inferiore all'intero periodo di ammortamento (4 anni). La formula che deve essere adottata per la deduzione del canone di competenza è la seguente: Canone deducibile = canone di competenza * 4.519/costo concedente Per quanto attiene all'Iva, anche nel caso [ ... leggi tutto » ]

Sono considerate occasionali le collaborazioni che si riferiscono ad un determinato incarico e non hanno il carattere della ripetitività, non hanno una retribuzione periodica prestabilita e sono svolte senza il vincolo della subordinazione. Le collaborazioni coordinate continuative, invece, sono prestazioni prevalentemente personali svolte senza vincolo di subordinazione che devono essere riconducibili ad uno o più progetti specifici o programmi di lavoro determinati dal committente e gestiti autonomamente dal collaboratore in funzione del risultato. Non sono deducibili i compensi per le prestazioni rese: dal coniuge, dai figli affidati o affiliati, dai figli minorenni o permanentemente inabili al lavoro, dagli ascendenti. [ ... leggi tutto » ]

Sono deducibili ai fini Irpef tutte le spese relative al personale dipendente, comprese le quote annuali accantonate per indennità, quiescenza e previdenza. Ai fini Irap sono deducibili solamente i contributi Inail, le spese relative agli apprendisti [ ... leggi tutto » ]

I compensi corrisposti a titolo di pratica professionale sono considerati redditi assimilati al lavoro dipendente. Pertanto, tali somme devono essere tassate secondo la normativa prevista per i lavoratori dipendenti, con attribuzione, quindi, delle detrazioni per essi previste. [ ... leggi tutto » ]

La legge configura una disciplina diversa per la deduzione degli 'interessi passivi', in base al diverso 'rapporto' a cui essi afferiscono. In caso di mutuo: tali interessi sono deducibili qualora il mutuo sia stato stipulato per l'acquisto di beni e servizi inerenti l'attività professionale, nella stessa misura in cui è deducibile il bene. Gli interessi passivi sul mutuo per l'immobile strumentale sono deducibili al 100%. Gli interessi passivi su conto corrente sono deducibili esclusivamente nel caso in cui il conto corrente sia tenuto per l'attività professionale. Gli interessi passivi verso fornitori, tanto moratori quanto per dilazione di pagamento, sono [ ... leggi tutto » ]

Le spese per software e altri beni immateriali, anche se acquistati in proprietà dal professionista, sono deducibili interamente nell'anno di pagamento sia ai fini Irpef che Irap. Nel caso di giornali, riviste e libri, la spesa è interamente deducibile sia ai fini Irpef che Irap. Le spese per aerei, treni, auto e pedaggi stradali sono [ ... leggi tutto » ]

Le spese per ristoranti e alberghi possono essere dedotte nella misura del 75% e, in ogni caso per un importo complessivamente non superiore al 2% dei compensi percepiti. Le spese sono documentate da ricevute fiscali o fatture, sempre intestate al professionista. L'Iva è detraibile sulla base dei principi generali previsti dall'articolo 19 del DPR 633/1972, nella misura in cui i servizi stessi risultano inerenti ad operazioni che consentono l'esercizio del diritto alla detrazione (Disposizione in vigore dal 1° settembre 2008 a seguito del recepimento dell'articolo 168 della direttiva 2006/112/CE del 28 novembre 2006. Al riguardo, la Circolare numero 53/E [ ... leggi tutto » ]

Le imposte e tasse deducibili sono la tassa di concessione governativa per iscrizione negli Albi professionali; la tassa di smaltimento dei rifiuti solidi urbani; l'imposta sulla pubblicità e sull'insegna dello studio; l'imposta di bollo e di registro; l'Irap, limitatamente al 10%, a decorrere dal periodo di imposta in corso al 31/12/2008 (Per effetto dell'articolo 6, comma 1, del [ ... leggi tutto » ]

L'articolo 10, c. 1, lettera e) del DPR numero 917/86 prevede espressamente che i contributi previdenziali e assistenziali, versati in ottemperanza a disposizioni di legge, sono deducibili dal "reddito complessivo" del contribuente. Per fare una domanda su detrazioni, deduzioni ed agevolazioni fiscali; termini di prescrizione degli accertamenti; notifica, pagamento e dilazione della cartella esattoriale; pignoramento esattoriale, fermo amministrativo ed iscrizione ipotecaria; ravvedimento operoso, autotutela, adesione e ricorso tributario; e su tutti gli argomenti correlati a questo articolo, clicca [ ... leggi tutto » ]

19 giugno 2010 · Giorgio Valli

1. IVA IRPEF ed altre imposte - I principi generali per la deducibilità dei costi sostenuti
2. IVA IRPEF ed altre imposte - I costi relativi ai beni strumentali e coefficienti di ammortamento
3. IVA IRPEF ed altre imposte - Immobili di proprietà strumentali al 100%
4. IVA IRPEF ed altre imposte - Immobili in leasing o in locazione semplice strumentali al 100%
5. IVA IRPEF ed altre imposte - Ammodernamento, ristrutturazione e manutenzione straordinaria  dell'immobile strumentale al 100%
6. IVA IRPEF ed altre imposte - Immobili in proprietà ad uso promiscuo
7. IVA IRPEF ed altre imposte - Immobili in leasing o in locazione semplice ad uso promiscuo
8. IVA IRPEF ed altre imposte - Leasing beni mobili strumentali
9. IVA IRPEF ed altre imposte - Veicoli
10. IVA IRPEF ed altre imposte - Leasing auto e autoveicoli
11. IVA IRPEF ed altre imposte - Le collaborazioni occasionali e coordinate e continuative
12. IVA IRPEF ed altre imposte - Spese per prestazioni di lavoro subordinato
13. IVA IRPEF ed altre imposte - Somme corrisposte ai praticanti
14. IVA IRPEF ed altre imposte - Interessi passivi
15. IVA IRPEF ed altre imposte - Software e applicativi, giornali, riviste, libri, viaggi e trsferte
16. IVA IRPEF ed altre imposte - Spese deducibili parzialmente
17. IVA IRPEF ed altre imposte - Tasse e imposte deducibili
18. IVA IRPEF ed altre imposte - I contributi previdenziali versati alla cassa di previdenza
» Vai all'articolo suddiviso in sezioni
» Vai alla visualizzazione integrale dell'articolo (pagina singola)
condividi su FB condividi su G+ condividi su Twitter iscriviti alla newsletter del blog iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Approfondimenti e integrazioni dal blog

Assistenza gratuita e link a ritroso

Richiedi assistenza gratuita o ulteriori informazioni su indice del post i costi deducibili ai fini dell'iva e delle imposte dirette. Clicca qui.

Stai leggendo Indice del post I costi deducibili ai fini dell'iva e delle imposte dirette Autore Giorgio Valli Articolo pubblicato il giorno 19 giugno 2010 Ultima modifica effettuata il giorno 6 ottobre 2017 Classificato nella categoria IVA ed IRAP Inserito nella sezione fisco, tributi e contributi del sito la comunità dei debitori e dei consumatori italiani.

Altre info

staff e collaboratori
privacy e cookie
note legali
contatti



Cerca