I beni che non rientrano nella comunione fra coniugi e che non sono pertanto aggredibili dal creditore

Non rientrano nella comunione dei beni e quindi risultano non aggredibili dai creditori dell’altro coniuge:

– beni posseduti da uno dei coniugi prima del matrimonio;

– beni ereditati o ricevuti in donazione,anche dopo il matrimonio;

– beni strettamente personali di uno dei due coniugi;

– beni professionali;

– beni ricevuti da assicurazioni e da pensione di invalidità;

– beni scambiati o acquistati con la vendita di un bene personale.

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18 Settembre 2010 · Chiara Nicolai

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Approfondimenti

Debito personale di uno dei coniugi - Pignoramento ed espropriazione di beni ricadenti nella comunione
Esaminiamo la questione del creditore che voglia soddisfare un credito personale, cioè estraneo ai bisogni della famiglia, su beni appartenenti al coniuge debitore, ma ricadenti nella comunione legale con l'altro coniuge non debitore. La comunione legale tra i coniugi costituisce, nella interpretazione giurisprudenziale assolutamente prevalente una comunione senza quote, nella quale i coniugi sono solidalmente titolari di un diritto avente ad oggetto tutti i beni di essa e rispetto alla quale non è ammessa la partecipazione di estranei trattandosi di comunione finalizzata, a differenza della comunione ordinaria, non già alla tutela della proprietà individuale, ma piuttosto a quella della famiglia. ...

Quando si scioglie la comunione dei beni fra coniugi
La comunione dei beni fra coniugi si scioglie per la dichiarazione di assenza o di morte presunta di uno dei coniugi, per l'annullamento, per lo scioglimento o per la cessazione degli effetti civili del matrimonio, per la separazione personale, per la separazione giudiziale dei beni, per mutamento convenzionale del regime patrimoniale, per il fallimento di uno dei coniugi. Nel caso di separazione personale, la comunione tra i coniugi si scioglie nel momento in cui il presidente del tribunale autorizza i coniugi a vivere separati, ovvero alla data di sottoscrizione del processo verbale di separazione consensuale dei coniugi dinanzi al presidente, ...

Azione esecutiva sui beni ricadenti nella comunione legale fra coniugi per debiti personali di uno di essi - Opposizioni esperibili all'esecuzione
Secondo giurisprudenza consolidata è legittima l'aggressione esecutiva di ognuno dei beni in comunione legale fra coniugi, per debiti personali contratti da uno di essi, esclusivamente nella sua interezza e non per una inesistente quota della metà, salvo il diritto del coniuge non debitore a percepire, in sede di distribuzione, la metà del ricavato (al lordo delle spese di procedura) della vendita del bene. La configurazione della comunione legale come “senza quote”, rende, infatti, impossibile ricostruire il coniuge non debitore come proprietario esclusivo di una parte, anche solo ideale, del bene da aggredire esecutivamente. Ne discende che il coniuge non debitore, ...

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Stai leggendo I beni che non rientrano nella comunione fra coniugi e che non sono pertanto aggredibili dal creditore Autore Chiara Nicolai Articolo pubblicato il giorno 18 Settembre 2010 Ultima modifica effettuata il giorno 19 Giugno 2016 Classificato nella categoria consigli e tutela del debitore - eredità successione e donazioni - domande e risposte

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