Ho firmato un finanziamento come GARANTE per un parente

Ho firmato un finanziamento come GARANTE per un parente per un auto, presentando la mia documentazione con la sua: sin dall'inizio (lui) non è mai stato puntuale, il tutto si ritorceva su di me per telefonate, telegrammi e altro da parte della FINANZIARIA. Oltretutto il mio disagio maggiore è di non poter accedere a finanziamenti propri. Premetto che il mio parente è intestatario dell'auto e proprietario in comunione del suo appartamento.

Le mie domande sono queste:

  1. in questa situazione io cosa rischio;
  2. in caso di decesso o di vendita dell'appartamento del mio parente, cosa rischio?

Certo di una vs risposta ,interessante per me,potete se volete darmi risposta alla mia e-mail.Grazie di esistere e di aiutarci in queste difficoltà.

Lei è obbligato in solido, il che vuol dire che nei Suoi confronti possono essere intentate le medesime azioni di recupero che nei confronti del Suo parente (fino al pignoramento). In caso di decesso del Suo parente i suoi debiti andranno agli eredi insieme al resto dell'eredità. Se il Suo parente vendesse la Sua quota d'appartamento in questo momento, i creditori potrebbero chiedere la revocatoria della vendita.

12 marzo 2010 · Tullio Solinas

condividi su FB condividi su G+ condividi su Twitter iscriviti alla newsletter del blog iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Contenuti correlati

Approfondimenti e integrazioni dal blog

Eredità successione e debiti » Quando il parente debitore muore fuori dall'italia
Cosa succede, secondo le nostre disposizioni normative, quando un parente emigrato muore all'estero? Come va gestita la successione e come potrebbero sapere i successori di eventuali debiti ereditati? Complice la crisi economica, capita sempre più frequentemente che gli italiani decidano di andare a vivere all'estero, costretti, magari, dai debiti con ...
Il genitore o il familiare che assiste con continuità un parente o un affine disabile convivente ha diritto a scegliere la sede di lavoro più vicina al proprio domicilio
La legge dispone che il genitore o il familiare lavoratore, con rapporto di lavoro pubblico o privato, che assista con continuità un parente o un affine entro il terzo grado handicappato, con lui convivente, ha diritto a scegliere, ove possibile, la sede di lavoro più vicina al proprio domicilio e ...
Quando è possibile la risoluzione del contratto di acquisto se ci viene venduto un bene parzialmente altrui
L'ipotesi di vendita di cosa parzialmente altrui, disciplinata dall'articolo 1480 del codice civile, si configura sulla base della situazione oggettiva del bene alienato al momento della stipula del relativo contratto, quando il diritto del venditore è limitato ad una porzione materiale del bene e non all'intero, ovvero quando egli venda ...
Rapporto di conto corrente - La banca deve astenersi da qualsiasi movimentazione successiva alla morte del titolare
Il rapporto di conto corrente, in quanto riconducibile al rapporto di mandato, deve ritenersi automaticamente estinto con il decesso del titolare. Infatti, sebbene la normativa concernente il conto corrente bancario non specifichi gli effetti conseguenti al decesso del titolare, tuttavia, la dottrina e la giurisprudenza prevalenti vedono nel conto corrente ...
In tema di polizze assicurative rischio morte abbinate al mutuo, la banca non può continuare ad addebitare le rate dopo il decesso del debitore assicurato
In tema di polizze assicurative rischio morte abbinate al mutuo, può la banca, in attesa che l'assicurazione la risarcisca per l'estinzione del contratto di finanziamento in conseguenza dell'avvenuto decesso del debitore mutuatario, continuare ad addebitare le rate del finanziamento? La risposta al quesito è stata fornita dall'Arbitro Bancario Finanziario con ...

Assistenza gratuita e link a ritroso

Richiedi assistenza gratuita o ulteriori informazioni su ho firmato un finanziamento come garante per un parente. Clicca qui.

Stai leggendo Ho firmato un finanziamento come GARANTE per un parente Autore Tullio Solinas Articolo pubblicato il giorno 12 marzo 2010 Ultima modifica effettuata il giorno 19 giugno 2016 Classificato nella categoria contratti di prestito microcredito e usura e sovraindebitamento - domande e risposte .

Commenti e domande

Per porre una domanda sul tema trattato nell'articolo (o commentarlo) e visualizzare il form per l'inserimento, devi prima accedere cliccando questo link. Potrai utilizzare le tue credenziali social oppure accedere velocemente come utente anonimo.

  • Avv. Bertaggia 14 marzo 2010 at 14:49

    I) La società creditrice deve escutere prima l’obbligato principale (il suo parente), solo in difetto di adempimento da parte di costui potranno rivalesrsi su di lei;
    II) Se il suo parente diventa insolvibile o muore senza beni lei sarà chiamato a rispondere nei limiti della garanzia prestata oltre alle spese accessorie;
    III) SE le richieste di pagamento diventano eccessivamente moleste, lei può tutelarsi, nei modi di legge, contro la finanziaria, tramite un legale di sua fiducia;
    IV) Le consigliamo in ogni caso di convincere il suo parente a regolarizzarsi, formulando, tramite legale, un’apposita trattativa con la società creditrice, in difetto se lui non ottempera lei non solo rimarrà debitore, ma sarà anche segnalato alla Centrale Rischi come cattivo pagatore, con tutte le problematiche relative per la futura concessione di crediti.

Altre info

staff e collaboratori
privacy e cookie
note legali - se accedi ai contenuti dichiari di averne preso visione
contatti


Cerca