Ho firmato un finanziamento come GARANTE per un parente

Ho firmato un finanziamento come GARANTE per un parente per un auto, presentando la mia documentazione con la sua: sin dall'inizio (lui) non è mai stato puntuale, il tutto si ritorceva su di me per telefonate, telegrammi e altro da parte della FINANZIARIA. Oltretutto il mio disagio maggiore è di non poter accedere a finanziamenti propri. Premetto che il mio parente è intestatario dell'auto e proprietario in comunione del suo appartamento.

Le mie domande sono queste:

  1. in questa situazione io cosa rischio;
  2. in caso di decesso o di vendita dell'appartamento del mio parente, cosa rischio?

Certo di una vs risposta ,interessante per me,potete se volete darmi risposta alla mia e-mail.Grazie di esistere e di aiutarci in queste difficoltà.

Lei è obbligato in solido, il che vuol dire che nei Suoi confronti possono essere intentate le medesime azioni di recupero che nei confronti del Suo parente (fino al pignoramento). In caso di decesso del Suo parente i suoi debiti andranno agli eredi insieme al resto dell'eredità. Se il Suo parente vendesse la Sua quota d'appartamento in questo momento, i creditori potrebbero chiedere la revocatoria della vendita.

12 marzo 2010 · Tullio Solinas

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Stai leggendo Ho firmato un finanziamento come GARANTE per un parente Autore Tullio Solinas Articolo pubblicato il giorno 12 marzo 2010 Ultima modifica effettuata il giorno 19 giugno 2016 Classificato nella categoria contratti di prestito microcredito e usura e sovraindebitamento - domande e risposte .

Commenti e domande

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  • Avv. Bertaggia 14 marzo 2010 at 14:49

    I) La società creditrice deve escutere prima l’obbligato principale (il suo parente), solo in difetto di adempimento da parte di costui potranno rivalesrsi su di lei;
    II) Se il suo parente diventa insolvibile o muore senza beni lei sarà chiamato a rispondere nei limiti della garanzia prestata oltre alle spese accessorie;
    III) SE le richieste di pagamento diventano eccessivamente moleste, lei può tutelarsi, nei modi di legge, contro la finanziaria, tramite un legale di sua fiducia;
    IV) Le consigliamo in ogni caso di convincere il suo parente a regolarizzarsi, formulando, tramite legale, un’apposita trattativa con la società creditrice, in difetto se lui non ottempera lei non solo rimarrà debitore, ma sarà anche segnalato alla Centrale Rischi come cattivo pagatore, con tutte le problematiche relative per la futura concessione di crediti.

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