Gli oneri di manutenzione e riparazione dell'immobile

La Legge di Stabilità 2016 non prevede una disciplina specifica per il lea­sing immobiliare abitativo in ordine agli oneri di manutenzione e ripara­zione. Pertanto il contratto potrà liberamente disciplinarli, tenendo conto che la finalità dell'operazione è il definitivo trasferimento all'utilizzatore, a seguito del riscatto.

Analogamente a quanto previsto in materia di locazione, l'utilizzatore (che al pari del conduttore ha il godimento dell'immobile) dovrà far fron­te alle spese relative alla manutenzione ordinaria (quali, a titolo esemplifi­cativo, piccole riparazioni, spese dirette alla conservazione dell'immobile e tutte le attività che non incidano sulla struttura del fabbricato).

In un normale contratto di locazione, le riparazioni straordinarie e quindi tutti gli interventi che rivestono carattere di eccezionalità (ad esempio la riparazione del tetto o la sostituzione della caldaia) sono a carico del proprietario dell'immobile.

Nel leasing abitativo, considerato che la causa del contratto è di finan­ziamento, le spese per riparazioni straordinarie sono a carico dell'utiliz­zatore.

In ogni caso, le spese straordinarie che trovano causa nella negligen­za dell'utilizzatore (che non abbia provveduto all'esecuzione delle opere di manutenzione straordinaria) saranno a carico dell'utilizza­tore stesso.

Diritti e oneri condominiali Gli oneri condominiali seguono la regola delle spese ordinarie e straordi­narie sopra indicata, per cui tutti gli oneri condominiali, sia per interventi di ordinaria che per interventi di straordinaria manutenzione, saranno a carico dell'utilizzatore.

L'utilizzatore avrà il diritto di partecipazione e di voto in tutte le as­semblee che hanno all'ordine del giorno la decisione su questioni attinenti le spese di ordinarie o straordinaria manutenzione, le modalità di gestione del servizio di riscaldamento e di condizionamento dell'aria.

Salvo diversa previsione contrattuale, l'utilizzatore provvede ad infor­mare preventivamente la società di leasing in merito alla convocazio­ne di assemblee condominiali in cui all'ordine del giorno siano posti argomenti che possano implicare spese condominiali relative a perio­di eccedenti la durata del contratto di leasing, ovvero ad argomenti che attengono direttamente alla proprietà dell'immobile e delle parti comuni.

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