Indice del post guida alla cancellazione dei protesti

Quando può avvenire la cancellazione dal bollettino dei protesti

nel caso in cui entro il termine di 12 mesi dalla levata del protesto il debitore esegua il pagamento della cambiale o del vaglia cambiario (paghero') comprensiva degli interessi e delle spese maturate (che potrebbero comprendere quelle delle eventuali azioni esecutive messe in atto dal creditore, precetto e pignoramento); nel caso di riabilitazione del protestato ai sensi dell'articolo 17 della legge 108/96 (necessaria quando il protesto riguarda un assegno o quando si e' pagato un protesto cambiario oltre l'anno suddetto); qualora il protesto sia stato levato illegittimamente o erroneamente (in questo caso il decreto di riabilitazione non e' ovviamente [ ... leggi tutto » ]

Gli scenari che si aprono di fronte al soggetto protestato

potrebbe pagare tempestivamente (sia il debito originario che gli ulteriori gravami legati al protesto), prima che il debitore metta in atto le azioni esecutive che possono seguire il protesto, ovvero il precetto e il pignoramento. Se cio' avvenisse entro un anno dalla levata del protesto egli potrebbe anche ottenere la cancellazione dello stesso rivolgendosi alla Camera di commercio (a condizione che si tratti del protesto di una cambiale. Per gli assegni occorre la riabilitazione del Tribunale e di deve agire decorso un anno dalla levata); potrebbe pagare dopo un anno dalla levata del protesto. In questo caso la cancellazione [ ... leggi tutto » ]

Cancellazione del protesto a seguito del pagamento entro un anno

Il debitore che entro 12 mesi dalla levata del protesto esegue il pagamento di una cambiale protestata (tratta o paghero') maggiorata di interessi e spese - comprese quelle relative alle eventuali azioni esecutive messe in atto dal creditore (precetto e pignoramento) - può chiedere la cancellazione del protesto dagli appositi registri, ovvero dal cosiddetto bollettino. Attenzione! La cancellazione dei protesti di assegni (anche se pagati prima di 12 mesi dalla levata del protesto) nonche' di cambiali (tratte o paghero') pagate oltre i 12 mesi dalla levata e' possibile solo ottenendo la preventiva riabilitazione da parte del Tribunale (vedi piu' [ ... leggi tutto » ]

Cancellazione del protesto a seguito di riabilitazione

Per quanto prevede la legge 108/96 all'articolo17, il debitore protestato che abbia adempiuto al pagamento e non abbia nel frattempo subito ulteriori protesti ha diritto ad ottenere alla riabilitazione da parte del Tribunale. Cio', pero', non prima che sia decorso un anno dalla levata del protesto, indipendentemente da quando avviene il pagamento. La riabilitazione riguarda, essenzialmente: il debitore che ha pagato il dovuto riguardo il protesto di una cambiale (tratta o paghero') OLTRE un anno dalla levata dello stesso e che non e' stato, nel frattempo, protestato ulteriormente; il debitore che ha pagato il dovuto riguardo il protesto di [ ... leggi tutto » ]

Cancellazione del protesto illegittimo od erroneo

Nel caso in cui la levata di protesto sia ritenuta illegittima o errata, può essere chiesta cancellazione dell'iscrizione dal bollettino direttamente al presidente della camera di commercio. La richiesta può essere presentata da un pubblico ufficiale o da una banca, nonche' dallo stesso soggetto protestato. Il presidente della camera di commercio deve pronunciarsi entro 20 gg dalla presentazione dell'istanza. Se accoglie la richiesta dispone la cancellazione e cura, sotto la propria responsabilita', l'esecuzione della stessa entro 5 gg. In caso di rigetto o di mancata risposta da parte del presidente della camera di commercio il debitore può ricorrere al [ ... leggi tutto » ]

Cancellazione del protesto dopo cinque anni

L'iscrizione del protesto rimane per cinque anni, dopodiché la cancellazione dovrebbe avvenire in modo automatico. In caso contrario l'interessato potra' chiederla rivolgendosi al presidente della camera di commercio, il quale ha 20 giorni di tempo per disporla, rispondendo personalmente dell'attuazione del proprio provvedimento entro 5 giorni dalla sua emanazione. Oltre al protesto: iscrizione alla CAI, segnalazione negli archivi dei “cattivi pagatori” Quando ci si occupa di regolarizzare un protesto e' bene anche verificare che non si sia stati iscritti al CAI o in una delle centrali rischi come “cattivi pagatori” (CRIF, CTC, EXPERIAN, Banca d'Italia, etc.). Le procedure, infatti, [ ... leggi tutto » ]

18 agosto 2013 · Ludmilla Karadzic

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Stai leggendo Indice del post Guida alla cancellazione dei protesti Autore Ludmilla Karadzic Articolo pubblicato il giorno 18 agosto 2013 Ultima modifica effettuata il giorno 16 novembre 2016 Classificato nella categoria guide alla cancellazione di protesti di assegni e cambiali Inserito nella sezione protesti e protestati.



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