Indice del post guida al pignoramento dello stipendio e della pensione

E' sempre più frequente il ricorso del creditore a quelle norme, previste e disciplinate dagli articoli 543 e seguenti del codice di procedura civile, finalizzate ad aggredire i crediti vantati dai debitori a titolo di retribuzioni, pensioni e crediti alimentari. Ciò è stato reso possibile da una serie di interventi della Corte Costituzionale che hanno di fatto eliminato i vincoli di assoluta impignorabilità degli emolumenti, soprattutto per i dipendenti pubblici. In questa guida si cerca di chiarire al debitore dipendente o pensionato le conseguenze di un'azione di pignoramento presso terzi promossa dal creditore. Nella speranza che ciò possa almeno [ ... leggi tutto » ]

I crediti alimentari non sono altro che gli assegni periodici, anche non riconducibili a provvedimenti dell'Autorità giudiziaria, corrisposti al beneficiario: dal coniuge; dai figli legittimi o legittimati o naturali o adottivi, e, in loro mancanza, dai discendenti prossimi, anche naturali; dai genitori e, in loro mancanza, dagli ascendenti prossimi, anche naturali; dagli adottanti; dai generi e dalle nuore; dal suocero e dalla suocera; dai fratelli e dalle sorelle germani o unilaterali; con precedenza dei germani sugli unilaterali. I genitori sono tenuti al mantenimento dei figli, anche se maggiorenni,  almeno fino a quando essi non abbiano conseguito l'indipendenza economica. I [ ... leggi tutto » ]

E' opportuno operare, anche per il prosieguo, una netta distinzione fra crediti alimentari e crediti necessari al mantenimento. I crediti funzionali al "mantenimento del tenore di vita"  non presuppongono una situazione di bisogno, ma sono finalizzati a garantire al debitore quanto occorre ad assicurargli di soddisfare le più svariate esigenze (anche superflue -  non soltanto la sopravvivenza). Nel caso di separazione personale o divorzio, in particolare, l'assegno di mantenimento è erogato per consentire al percipiente debitore  la possibilità di condurre un tenore di vita economico simile a quello concessogli durante il matrimonio. Ne consegue che   l’importo quantificato per [ ... leggi tutto » ]

Costituiscono crediti pignorabili anche gli assegni periodici ricevuti dal coniuge in seguito alla separazione legale ed effettiva o allo scioglimento o annullamento o alla cessazione degli effetti civili del matrimonio. Il credito  pignorabile è, in questo caso,  l’importo  indicato nel provvedimento dell'autorità giudiziaria finalizzato a  garantire all'ex coniuge la conservazione dello stesso tenore di vita economico goduto  durante il matrimonio depurato, tuttavia, di quanto destinato a soddisfare  le basilari esigenze di vita [ ... leggi tutto » ]

Costituiscono crediti da lavoro dipendente e assimililati: stipendio, salario, assegno dovuto ai lavoratori socialmente utili (LSU), altre indennità relative al rapporto di lavoro o di impiego (cassa integrazione e/o disoccupazione); indennità di buonuscita, indennità integrativa speciale (IIS), trattamento di fine rapporto [ ... leggi tutto » ]

Costituiscono debiti alimentari gli assegni periodici dovuti a parenti ed affini, anche non risultanti da provvedimenti dell'Autorità giudiziaria, derivanti dall'obbligo previsto dall'articolo 433 del codice civile, da corrispondere: al coniuge; ai figli legittimi o legittimati o naturali o adottivi, e, in loro mancanza, ai discendenti prossimi, anche naturali; ai genitori e, in loro mancanza, agli ascendenti prossimi, anche naturali; agli adottanti; ai generi e alle nuore; al suocero e alla suocera; ai fratelli e alle sorelle germani o unilaterali; con precedenza dei germani sugli unilaterali. Per la quantificazione dei debiti alimentari ex articolo [ ... leggi tutto » ]

Costituiscono debiti alimentari e di mantenimento gli assegni periodici da corrispondere al coniuge in seguito alla separazione legale ed effettiva o allo scioglimento o annullamento o alla cessazione degli effetti civili del matrimonio, così come indicato nel provvedimento dell'autorità giudiziaria. [ ... leggi tutto » ]

Di seguito i debiti all'origine del pignoramento che possono classificarsi in debiti speciali o qualificati: debiti verso lo Stato e verso gli altri enti e la pubblica amministrazione in genere, aziende e società private, derivanti dal rapporto di impiego o di lavoro; debiti derivanti da indebite prestazioni percepite a carico di forme di previdenza gestite dall'INPS; debiti derivanti da omissioni contributive nei confronti dell'INPS; debiti per tributi dovuti allo Stato, alle province ed ai comuni, facenti carico, fin dall'origine, all'impiegato o salariato (dunque non ereditati); Sono debiti ordinari o non qualificati tutti [ ... leggi tutto » ]

Fermo restando i principi secondo i quali: la quota pignorata dello stipendio o della pensione non può superare la metà dell'importo percepito dal lavoratore o dal pensionato, al netto delle ritenute di legge; nel caso di cessioni preesistenti alla notifica del pignoramento la quota pignorata dello stipendio o della pensione non può eccedere la differenza fra metà dello stipendio/pensione al netto delle ritenute e l’importo già ceduto. Valgono le seguenti regole: i crediti da lavoro dipendente e da pensione possono essere pignorati per debiti alimentari entro la misura di un terzo; i crediti da lavoro dipendente e da pensione [ ... leggi tutto » ]

La misura massima mensile dell'assegno sociale, aumentato della metà, viene indicato come minimo vitale. Infatti, il decreto legge 83/15, in vigore dal 27 giugno 2015, ha apportato modifiche all'articolo 545 del codice di procedura civile con l'introduzione del seguente comma Le somme da chiunque dovute a titolo di pensione, di indennità che tengono luogo di pensione o di altri assegni di quiescenza, non possono essere pignorate per un ammontare corrispondente alla misura massima mensile dell'assegno sociale, aumentato della metà. La parte eccedente tale ammontare è pignorabile nei limiti previsti dal terzo, quarto e quinto comma nonché dalle speciali disposizioni [ ... leggi tutto » ]

L'espropriazione presso terzi è disciplinata dal codice di procedura civile, nel suo aspetto particolare, dagli articoli dal 543 al 554. Altre norme (quelle di cui agli articoli 75, 76 e 77 del DPR 29 settembre 1973 numero 502) si occupano dell’espropriazione esattoriale presso terzi. Successivamente, per regolare il pignoramento presso terzi a fronte di debiti verso la P.A. (pignoramento esattoriale) è intervenuto anche l'articolo 3, comma 5 del DL 2 maggio 2012, numero 16. La Corte di Cassazione, con le sentenze numero 4584 del 22 aprile 1995 e numero 5692 del 24 maggio 1995, ha stabilito che in presenza [ ... leggi tutto » ]

11 luglio 2011 · Rosaria Proietti

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Stai leggendo Indice del post Guida al pignoramento dello stipendio e della pensione Autore Rosaria Proietti Articolo pubblicato il giorno 11 luglio 2011 Ultima modifica effettuata il giorno 19 ottobre 2017 Classificato nella categoria pignoramento di stipendi e pensioni Inserito nella sezione pignoramento del sito la comunità dei debitori e dei consumatori italiani.

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