Indice del post come farsi assistere da un legale a spese dello stato

Il diritto di difesa è considerato dal nostro ordinamento giuridico un diritto universalmente riconosciuto, indipendentemente dalla nazionalità dell'interessato o dal reddito conseguito. Per rendere effettivo questo principio, la legge italiana ha istituito il patrocinio a spese dello Stato che consente alle persone prive di risorse finanziarie sufficienti per pagarsi un avvocato di usufruire ugualmente dell'assistenza legale. Possono dunque accedere all'istituto i cittadini italiani, quelli comunitari e quelli provenienti da Paesi extra Ue, anche se -come si vedrà in seguito- per questi ultimi si rendono necessarie alcune precisazioni. L'onorario e le spese spettanti al legale, e le spese processuali, infatti, [ ... leggi tutto » ]

 Che cos'è il patrocinio a spese dello Stato? Si tratta di un istituto giuridico disciplinato dal DPR 115/2002 che consente a chi è privo di un reddito minimo (oggi pari a 10 mila e 628 euro) di farsi assistere e rappresentare in giudizio da un avvocato senza dover pagare le spese di difesa e le altre spese processuali poiché queste vengono [ ... leggi tutto » ]

Il patrocinio a spese dello stato è ammesso nel processo penale, nel processo civile, nel processo amministrativo, nel processo contabile, nel processo tributario e di volontaria giurisdizione. E' altresì ammesso nel procedimento di esecuzione, nei processi di revisione, revocazione, opposizione di terzo, nei processi di applicazione delle misure di sicurezza o di prevenzione, in cui sia prevista l'assistenza del difensore o del consulente tecnico. L'ammissione al gratuito patrocinio vale per ogni grado e per ogni fase e stato del processo ma anche per tutti quei processi, derivati ed incidentali, comunque connessi a quella per cui vi è stata l'ammissione [ ... leggi tutto » ]

Come sopra accennato, il patrocinio a spese dello stato viene concesso per ogni fase e stato del processo e davanti ad ogni giurisdizione: quindi innanzi ai tribunali, alle corti d'appello, alla corte di cassazione, ai magistrati e ai tribunali di sorveglianza, ai tribunali amministrativi regionali, al consiglio [ ... leggi tutto » ]

Tutti, cittadini italiani e non, possono essere ammessi al patrocinio a spese dello Stato quando si trovano nelle seguenti condizioni: • Nel processo penale: i cittadini italiani, gli stranieri e gli apolidi residenti nello Stato che ricoprano la veste di indagato, imputato, condannato, offeso dal reato, danneggiato che intenda costituirsi parte civile, responsabile civile o civilmente obbligato per l'ammenda. • Nel processo civile: 1. i cittadini italiani; 2. gli stranieri, regolarmente soggiornanti sul territorio nazionale al momento del sorgere del rapporto o del fatto oggetto del processo da instaurare; 3. gli apolidi; 4. gli enti o associazioni che non [ ... leggi tutto » ]

Esclusivamente e personalmente l'interessato, a pena di inammissibilità e la firma deve essere autenticata dal difensore o dal funzionario che riceve la domanda. [ ... leggi tutto » ]

La domanda di ammissione al patrocinio a spese dello stato va depositata: • nei giudizi penali presso l'Ufficio del magistrato davanti al quale pende il processo, e quindi la domanda di ammissione al gratuito patrocinio si presenta: 1. alla cancelleria del G.I.P., se il procedimento è nella fase delle indagini preliminari; 2. alla cancelleria del giudice che procede, se il procedimento è nella fase successiva; 3. alla cancelleria del giudice che ha emesso il provvedimento impugnato, se il procedimento è davanti alla Corte di Cassazione; 4. al direttore del carcere, se l'interessato è detenuto o all'ufficiale di polizia giudiziaria, quando [ ... leggi tutto » ]

La domanda deve contenere la richiesta di ammissione al patrocinio a spese dello Stato; l'indicazione del processo cui si riferisce; le generalità (nome, cognome, data e luogo di nascita, residenza) e il codice fiscale del richiedente e dei familiari conviventi. Si deve dichiarare, sotto la propria responsabilità, che si è nelle condizioni di reddito richieste dalla legge e specificare il reddito totale. Occorre anche impegnarsi a comunicare le variazioni di reddito successive alla presentazione della domanda che possono portare a decadere dal beneficio o che siano comunque rilevanti. La mancanza di uno solo di questi elementi rende la domanda [ ... leggi tutto » ]

Nessuno per i cittadini italiani, che possono autocertificare l'esistenza dei requisiti di legge. I cittadini di Stati non appartenenti all'Unione europea devono allegare una certificazione del consolato del Paese d'origine che confermi la veridicità del reddito dichiarato, salvo il ricorso all'autocertificazione qualora si provi l'impossibilità di documentarlo. I cittadini di Stati non appartenenti all'Unione europea sottoposti a provvedimenti restrittivi della libertà personale possono produrre la certificazione consolare entro il termine di 20 giorni, anche tramite il difensore o un familiare (in caso di impossibilità, quest'ultima può essere sostituita da autocertificazione). Successivamente alla presentazione della domanda, il giudice o il [ ... leggi tutto » ]

Nei processi penali: immediatamente, se l'istanza è presentata in udienza, o entro dieci giorni dal momento della presentazione, negli altri casi. Il ritardo nella decisione comporta la nullità assoluta degli atti successivi. Negli [ ... leggi tutto » ]

Nel processo civile: l'interessato può proporre la richiesta di ammissione al giudice competente per il giudizio, che decide con decreto. In caso la decisione da parte del Consiglio dell'Ordine non pervenga entro termini ragionevoli, l'interessato può inviare una nota al Consiglio dell'Ordine stesso e per conoscenza al Ministero della Giustizia - Dipartimento Affari di Giustizia - Direzione Generale della Giustizia Civile- Ufficio III. Nel processo penale: contro il provvedimento di rigetto, l'interessato può presentare ricorso al presidente del Tribunale o della Corte di Appello entro 20 giorni dal momento in cui ne è venuto a conoscenza. Il ricorso è [ ... leggi tutto » ]

La scelta dell'avvocato resta al soggetto ammesso al patrocinio  (il Tuo avvocato lo scegli Tu) ma si può nominare un solo difensore. L'articolo 80 DPR 115/2002, sostituito dall'articolo 1, legge 24.02.2005, numero 25 stabilisce ora che: 1. Chi è ammesso al patrocinio può nominare un difensore scelto tra gli iscritti negli elenchi degli avvocati per il patrocinio a spese dello Stato, istituiti presso i consigli dell'ordine del distretto di Corte di appello nel quale ha sede il magistrato competente a conoscere del merito o il magistrato davanti al quale pende il processo. 2.  Se si procede avanti la Corte [ ... leggi tutto » ]

Nulla. Tutte le spese vengono pagate dallo Stato, saranno prenotate a debito, e non si deve pagare l'avvocato o il consulente tecnico. L'avvocato e i consulenti che chiedono l'anticipazione [ ... leggi tutto » ]

Le persone ammesse al patrocinio possono essere sottoposte al controllo della guardia di finanza, anche tramite indagini presso le banche e le agenzie di finanziamento. Le dichiarazioni false od omissive e la mancata comunicazione degli aumenti di reddito sono punite con la pena della reclusione in carcere da 1 a 6 anni e 8 mesi di reclusione in carcere e con la multa da 309,87 a 1.549,37 euro, oltre al pagamento di tutte le somme corrisposte dallo Stato. Dal dire al fare. Con questa "guida breve" ognuno potrà avere in sue mani gli elementi essenziali della disciplina del patrocinio [ ... leggi tutto » ]

Spesso capita che chi ha necessità di munirsi di una difesa processuale si chieda come fare quando non si hanno redditi sufficienti a reggerne il peso. Per questo i clienti chiedono al loro avvocato cosa possono fare. In questi casi è importante conoscere l'esistenza del gratuito patrocinio, ovvero il patrocinio a spese dello Stato, di quali siano i requisiti richiesti dalla legge per poterne beneficiare e le modalità per ottenerlo. Per questa ragione ho voluto offrire, "in pillole", quello che si deve sapere attraverso la risposta alle domande [ ... leggi tutto » ]

Avrei davvero desiderato scrivere che qui c'è tutto per gestire l'esercizio al tuo diritto alla difesa. Hai presente quelle frasi roboanti "La guida definitiva al gratuito patrocinio" oppure "Il gratuito patrocinio nel cassetto: tutto per gestire il processo". Visto l'argomento, avrai già capito che sarebbe stata solo una forzatura perché non si può concentrare la preparazione di un bravo professionista in poche pagine: con quell'approccio avrei anche falsato i tuoi passi successivi, magari aiutandoti a sbagliare per eccesso di fiducia. Non voglio tuttavia riproporre un manuale di centinaia di pagine, completo e difficile da leggere per i non addetti [ ... leggi tutto » ]

Ho pensato a questo manuale come ad un prontuario per attivare la tua difesa e per accedere velocemente all'ammissione al "Patrocinio a spese dello stato" con tutti gli elementi essenziali per orientarti in una materia fatta di prescrizioni normative, giurisprudenziali e prassi. Non c'è tutto quello di cui avrai bisogno per gestire il tuo processo ma, senz'altro, troverai tutto quello che serve per iniziare ad organizzare la tua difesa assistita da un avvocato abilitato al gratuito patrocinio. Diffida perciò di chi ti racconterà che in una manciata di pagine si possa condensare tutto il sapere necessario per padroneggiare una [ ... leggi tutto » ]

Avv. Alberto A. Vigani, classe 1967, laurea in giurisprudenza presso la Università Cattolica di Milano. Avvocato e Consulente del Lavoro. Legalista accanito, crede in una visione del diritto inteso quale strumento di garanzia e di giustizia; iscritto agli elenchi degli avvocati abilitati al Patrocinio a Spese dello Stato dell'ordine degli Avvocati di Venezia, ha moderato le sezioni giuridiche della più grande community italiana di webmaster e, attualmente, cura anche la redazione di alcuni blog di informazione giuridica a fini divulgativi (www.avvocatogratis.com e www.amministratoridisostegno.com). Per fare una domanda  su come farsi assistere da un legale a spese dello stato, sulle [ ... leggi tutto » ]

19 agosto 2013 · Carla Benvenuto

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Approfondimenti e integrazioni dal blog

Il gratuito patrocinio (difendersi dai creditori a spese dello stato)
Se in ogni aula di tribunale è scritto la legge è uguale per tutti, davvero tutti riescono ad accedere alla giustizia? La nostra bella costituzione ha stabilito "Sono assicurati ai non abbienti, con appositi istituti, i mezzi per agire e difendersi davanti ad ogni giurisdizione", terzo comma articolo 24. Ma ...
Gratuito patrocinio - ammissione e revoca nel caso di variazioni reddituali rispetto all'ultima dichiarazione fiscale
Come sappiamo, l'ammissione al gratuito patrocinio a spese dello Stato è condizionata dal possesso di specifici requisiti reddituali posseduti dal richiedente, in base all'ultima dichiarazione fiscale dallo stesso presentata. Ma, cosa accade se, dopo la presentazione della dichiarazione dei redditi, interviene una diminuzione del reddito una volta che il gratuito ...
Gratuito patrocinio » Il richiedente può essere ammesso al beneficio se la sua condizione economica è peggiorata dopo la dichiarazione dei redditi
Ammessa al patrocinio gratuito la parte la cui condizione economica è peggiorata dopo la dichiarazione dei redditi. L'imputato può essere ammesso al patrocinio a spese dello Stato, anche se l'ultima dichiarazione dei redditi mostra un reddito superiore al tasso soglia, quando dimostra che dopo la presentazione della dichiarazione le sue ...
Gratuito patrocinio – nell'istanza vanno specificati tutti i redditi
La richiesta di ammissione al patrocinio a spese dello Stato non può essere accettata se non indica specificamente anche le erogazioni familiari percepite. In tal senso si è espressa la Corte di cassazione in merito all'ammissibilità della richiesta di assistenza legale gratuita, in cui il richiedente indicava genericamente di ricevere ...
Coniugi separati in casa - per essere ammessi al gratuito patrocinio i redditi non vanno sommati
Come molti sanno, per essere ammessi al patrocinio a spese dello Stato è necessario che il richiedente sia titolare di un reddito annuo imponibile, risultante dall'ultima dichiarazione, non superiore a euro 11.369,24. Se l'interessato ad essere ammesso al gratuito patrocinio convive con il coniuge o con altri familiari, il reddito ...

Spunti di discussione dal forum

Problemi economici e accesso gratuito patrocinio – Aumento reddito: che succede?
A causa di una spirale di eventi che voglio evitare di raccontare, sono stato imputato per un procedimento penale nel 2015. A quel tempo, io lavoravo come operaio con un reddito annuale di 9600 euro, e mia moglie era disoccupata. Vivevamo, ed ancora oggi, in affitto. Grazie ai requisiti sopra…
Reddito per Gratuito patrocinio
Vorrei sapere se il mio reddito potrebbe consentirmi di accedere al gratuito patrocinio: nessuna casa di proprietà, né contratto di affitto, vivo come ospite residente, ho uno stipendio di 1100 euro x 13 mensilità, di cui 100 come cessione del quinto e un pignoramento di stipendio di circa il 20%.…
Quali sono i termini di decadenza dal potere di riscuotere le spese di giustizia?
Ai sensi dell’articolo 227 ter del Testo Unico delle spese di giustizia (D.P.R. 115/2002) nel testo precedente le modifiche apportate dalla Legge 18 giugno 69/2009, si prevedeva che Entro un mese dal passaggio in giudicato o dalla definitività del provvedimento da cui sorge l’obbligo, l’ufficio procede all’iscrizione a ruolo. Questo…
Separazione in atto e figlio sottoposto a costose visite specialistiche – Ho diritto almeno al 50% di queste spese extra?
Dopo essermi separata da mio marito ho ottenuto l'affidamento di mio figlio: al mio ex è stato imposto il versamento di un assegno di mantenimento mensile. Purtroppo, in questo periodo, il bimbo non sta molto bene ed il pediatra gli ha prescritto delle visite specialistiche particolarmente costose. Ho parlato con…
Remissione del debito per spese processuali e di mantenimento in carcere chieste al debitore ex detenuto – Posso non pagare?
Dopo quasi quaranta anni di carcere mi sono arrivate le spese processuali di nove mila euro da pagare entro sessanta giorni: c'é un modo per avere la remissione?

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Stai leggendo Indice del post Come farsi assistere da un legale a spese dello stato Autore Carla Benvenuto Articolo pubblicato il giorno 19 agosto 2013 Ultima modifica effettuata il giorno 19 giugno 2016 Classificato nella categoria difendersi dai creditori con il gratuito patrocinio - assistenza legale Inserito nella sezione tutela dei beni del debitore.

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