Termini della conciliazione per le controversie di energia elettrica e gas

Vediamo quali sono i termini della conciliazione per le controversie di energia elettrica e gas.

Se la conciliazione ha esito positivo viene emesso un verbale che per legge ha valore di titolo esecutivo e che quindi vincola le parti rispetto all'accordo raggiunto.

In alternativa è possibile chiedere al Conciliatore una “proposta” di accordo non vincolante la cui accettazione o rifiuto devono esser date per iscritto entro 7 giorni; in mancanza la proposta si intende NON accettata.

La procedura si può concludere anche senza che venga raggiunto un accordo e anche in tal caso viene redatto un verbale che attesta, in ogni caso, il fatto che il tentativo è stato svolto.

Ciò è importante ai fini dell'obbligatorietà e della non procedibilità, in mancanza del tentativo, di azioni successive tipo la causa davanti al giudice di pace.

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Stai leggendo Termini della conciliazione per le controversie di energia elettrica e gas Autore Andrea Ricciardi Articolo pubblicato il giorno 1 febbraio 2017 Ultima modifica effettuata il giorno 12 luglio 2017 Classificato nella categoria tutela consumatori - acqua luce e gas Inserito nella sezione tutela consumatori.

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