Furto di un libretto di risparmio nominativo e prelievo successivo

Quando il libretto di risparmio è nominativo e non al portatore, la banca depositaria è obbligata ad accertare la legittimazione del soggetto che effettua l’operazione di prelievo; non è sufficiente a tal fine la circostanza di aver identificato il soggetto che ha effettuato l’operazione a mezzo della patente di guida, poiché è invece obbligo della banca verificare la rispondenza tra la firma apposta sulla distinta dell’operazione e quella acquisita in sede di apertura del rapporto.

Nessun effetto sul piano del nesso di causalità tra fatto ed evento dannoso può, poi, essere attribuito al ritardo con cui il titolare del libretto comunica eventualmente all’intermediario l’avvenuto furto. Anche se il prelievo illegittimo avviene il giorno dopo il furto, è onere della banca provare che il titolare del libretto di risparmio aveva avuto conoscenza dell’evento in precedenza e in tempo utile a bloccare l’operazione.

Così l’ABF nella decisione numero 5325 del 23 ottobre 2013.

29 Marzo 2014 · Giovanni Napoletano

Social Mailing e Feed


condividi su FB     condividi su Twitter     iscriviti alla newsletter del blog     iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Seguici su Facebook

Approfondimenti

Libretti di risparmio - La banca deve restituire gli importi addebitati ove sulle annotazioni manchi la firma dell'impiegato
Per quanto previsto dal codice civile (articolo 1835) le annotazioni sul libretto firmate dall'impiegato della banca, che appare addetto al servizio, fanno piena prova nei rapporti tra banca e depositante. Naturalmente, tale disposizione trova applicazione anche ai libretti di risparmio per somme depositate presso Poste Italiane. Al riguardo, anche la giurisprudenza di legittimità ha affermato che in tema di libretto di deposito a risparmio fanno piena prova, nei rapporti tra banca e depositante, esclusivamente le annotazioni sul libretto firmate dall'impiegato della banca che appare addetto al servizio; e che ove facciano difetto tali sottoscrizioni e la banca assuma di aver ...

Prescrizione del diritto agli interessi maturati su un libretto di risparmio antico
Il comportamento del depositante che, pur non compiendo ulteriori operazioni di deposito sul libretto di risparmio, non richiede la restituzione, non può essere di per se stesso interpretato come indicativo di un disinteresse a far valere il suo diritto di credito, configurante inerzia (all'esercizio del diritto medesimo) cui si ricollega il decorso del termine di prescrizione. Omettendo di richiedere la restituzione il depositante non fa altro che manifestare il suo contrapposto interesse al mantenimento in giacenza delle somme, ovvero ad esercitare una facoltà che ugualmente gli deriva dal contratto di deposito. Ne consegue che, in assenza di una manifestazione di ...

Il cointestatario superstite a firma disgiunta non può movimentare il libretto di risparmio se gli eredi del de cuius non pagano l'imposta di successione
Com'è noto, con il contratto di deposito, la banca o Poste Italiane acquisiscono la proprietà delle somme depositate e si obbligano a restituirle al cliente alla scadenza del termine convenuto (depositi a scadenza fissa) ovvero a richiesta del depositante (depositi a vista), salva l'esigenza di rispettare un eventuale termine di preavviso (depositi con preavviso). A differenza dei saldi attivi su conto corrente bancario o postale, le somme conferite a deposito vengono remunerate con interessi più alti. Il libretto a risparmio rappresenta una tipologia di deposito. Il Collegio di coordinamento dell'Arbitro Bancario Finanziario (ABF) ha affrontato, nella decisione 5305/13, la questione ...

Assistenza gratuita - Cosa sto leggendo

Richiedi assistenza gratuita o ulteriori informazioni su furto di un libretto di risparmio nominativo e prelievo successivo. Clicca qui.

Stai leggendo Furto di un libretto di risparmio nominativo e prelievo successivo Autore Giovanni Napoletano Articolo pubblicato il giorno 29 Marzo 2014 Ultima modifica effettuata il giorno 1 Maggio 2017 Classificato nella categoria tutela consumatori - conto corrente servizi bancari prodotti finanziari prestiti leasing mutui carte di credito e revolving Inserito nella sezione tutela consumatori

Commenti e domande

Per porre una domanda sul tema trattato nell'articolo (o commentarlo) e visualizzare il form per l'inserimento, devi prima accedere. Potrai accedere velocemente come utente anonimo.

» accesso rapido anonimo (test antispam)