I rimborsi da accreditare in bolletta per il mancato rispetto degli standard di qualità dell'acqua

Per ogni attività dei gestori idrici, dal rilascio di un preventivo all'esecuzione di un lavoro o di un allaccio, l'Autorità specifica tempi massimi con relativo rimborso forfettario da accreditare in bolletta in caso di mancato rispetto.

Vediamo quali sono:

  • Preventivazione per l'esecuzione di allacci idrici o fognari, senza sopralluogo 10 giorni lavorativi
  • Preventivazione per l'esecuzione di allacci idrici o fognari, con sopralluogo 20 giorni lavorativi
  • Esecuzione di allacci idrici tramite lavori semplici (dall'accettazione del preventivo con firma del contratto) 15 giorni lavorativi
  • Esecuzione di allacci fognari tramite lavori semplici 20 giorni lavorativi
  • Attivazione della fornitura (dal completamento dell'allacciamento) 5 giorni lavorativi
  • Riattivazione o subentro nella fornitura (dalla richiesta riattivazione o stipula del contratto) 5 giorni lavorativi
  • Riattivazione o subentro nella fornitura con modifica alla portata del contatore 10 giorni lavorativi
  • Riattivazione a seguito disattivazione per morosità (dall'invio dell'attestazione di pagamento) 2 giorni feriali
  • Disattivazione su richiesta dell'utente finale (dalla richiesta) 7 giorni feriali
  • Esecuzione delle volture 5 giorni lavorativi
  • Preventivazione per l'esecuzione dei lavori, senza sopralluogo 10 giorni lavorativi
  • Preventivazione per l'esecuzione dei lavori, con sopralluogo 20 giorni lavorativi
  • Esecuzione di lavori semplici (dall'accettazione del preventivo) 10 giorni lavorativi
  • Fascia di puntualità per appuntamenti concordati 3 ore
  • Interventi per verifica contatori e comunicazioni dell'esito delle verifiche 10 giorni lavorativi
  • Comunicazioni dell'esito delle verifiche contatori effettuate in laboratorio 30 giorni lavorativi
  • Sostituzione del contatore 10 giorni lavorativi
  • Interventi per la verifica del livello di pressione e comunicazioni dell'esito delle verifiche 10 giorni lavorativi
  • Emissione della fattura 45 giorni solari
  • Periodicità minima di fatturazione per utenze con consumi fino a 100 mc annui 2 bollette all'anno con cadenza semestrale
  • Risposta motivata a reclami e a richieste scritte di informazioni 30 giorni lavorativi
  • Rettifiche di fatturazione 60 giorni lavorativi

In caso di mancato rispetto di uno degli standard di qualità fissati dall'Autorità garante, il gestore idrico deve corrispondere all'utente un indennizzo forfettario di 30 euro, con accredito automatico nella prima bolletta utile.

Dal 2017 l'importo di 30 euro raddoppia (60 euro) se la prestazione avviene oltre un tempo doppio dello standard, e triplica (90 euro) se la prestazione avviene oltre un tempo triplo.

L'indennizzo non è dovuto se il ritardo è imputabile all'utente (inaccessibilità del contatore, etc.) oppure a cause di forza maggiore oppure se l'utente ha già ricevuto un indennizzo per il mancato rispetto dello stesso standard.

Se l'utente risulta moroso il gestore può sospendere l'erogazione dell'indennizzo fino al pagamento delle somme dovute.

Per l'accredito l'Autorità ha fissato comunque un termine massimo di 180 giorni solari (sei mesi).

L'incasso dell'indennizzo ovviamente non preclude all'utente la possibilità di chiedere il risarcimento di un danno ulteriore, da quantificare soggettivamente e contestare nei modi opportuuni.

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