Costituzione del fondo patrimoniale revocabile in caso di fallimento di uno dei coniugi

L'esigenza dei coniugi di contribuire ai bisogni della famiglia non comporta affatto per essi l'obbligo di costituire i propri beni in fondo patrimoniale, che ha essenza e finalità diverse ed ulteriori, consistenti nel vincolare alcuni beni, sottraendoli alla garanzia generica di tutti i creditori.

Pertanto, in caso di fallimento di uno dei coniugi, la costituzione del fondo patrimoniale è suscettibile di revocatoria fallimentare dovendosi escludere che tale costituzione possa considerarsi di per sè come atto compiuto in adempimento di un dovere morale nei confronti dei componenti della famiglia.

Così hanno deciso i giudici di legittimità nell'ordinanza numero 3568/15.

25 febbraio 2015 · Tullio Solinas

condividi su FB condividi su G+ condividi su Twitter iscriviti alla newsletter del blog iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Raccolte di altri articoli simili - clicca sul link dell'argomento di interesse

Approfondimenti e integrazioni

Assistenza gratuita, briciole di pane e commenti

Richiedi assistenza gratuita o ulteriori informazioni su costituzione del fondo patrimoniale revocabile in caso di fallimento di uno dei coniugi. Clicca qui.

Stai leggendo Costituzione del fondo patrimoniale revocabile in caso di fallimento di uno dei coniugi Autore Tullio Solinas Articolo pubblicato il giorno 25 febbraio 2015 Ultima modifica effettuata il giorno 19 giugno 2016 Classificato nella categoria trust e fondo patrimoniale del sito la comunità dei debitori e dei consumatori italiani.

Per porre una domanda sul tema trattato nell'articolo (o commentarlo) e visualizzare il form per l'inserimento, devi prima accedere. Per un accesso rapido e anonimo puoi cliccare qui. Per accedere con credenziali Facebook puoi cliccare qui.

Altre info

staff e collaboratori
privacy e cookie
note legali
contatti


Cerca