Generalità e norme sul fondo patrimoniale

Con il supporto del notaio, il fondo patrimoniale consente di costituire un vincolo su beni immobili (una casa o un terreno), titoli di credito (per esempio, le quote di una società per azioni), beni mobili registrati (per esempio, un'automobile) e universalità di mobili.

Storicamente, l'istituto del fondo patrimoniale ha sostituito il patrimonio familiare e la dote.

Attualmente è regolato dagli articoli 167 e successivi del codice civile.

In particolare, all'articolo 176 Cc, si legge che: . Ciascuno o ambedue i coniugi, per atto pubblico, o un terzo, anche per testamento, possono costituire un fondo patrimoniale, destinando determinati beni, immobili o mobili iscritti in pubblici registri, o titoli di credito, a far fronte ai bisogni della famiglia. La costituzione del fondo patrimoniale per atto tra vivi, effettuata dal terzo, si perfeziona con l'accettazione dei coniugi. L'accettazione può essere fatta con atto pubblico posteriore. La costituzione può essere fatta anche durante il matrimonio. I titoli di credito devono essere vincolati rendendoli nominativi con annotazione del vincolo o in altro modo idoneo. La dottrina lo fa rientrare nella categoria del patrimonio separato. La sua funzione principale è quella di soddisfare i bisogni della famiglia (e cioè i bisogni relativi ai diritti di mantenimento, assistenza e contribuzione).

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