La guida al fondo patrimoniale » separare il patrimonio personale da quello dell'azienda

L'imprenditore individuale risponde dei debiti relativi alla propria attività con tutto il suo patrimonio, e non solo con la parte destinata all'esercizio dell'impresa.

Per separare il patrimonio personale da quello dell'azienda è necessario ricorrere  agli strumenti che la legge mette a nostra disposizione.

Il sistema più utilizzato  è  la costituzione di una società di capitali  (srl o spa).  In questo caso la legge prevede che la società risponde dei debiti solo con il proprio patrimonio, quindi il socio rischia solo il capitale conferito, o comunque ciò che ha messo a disposizione dell'impresa.

Spesso, tuttavia, anche i soci della srl rinunciano di fatto alla limitazione di responsabilità sottoscrivendo delle fideiussioni a garanzia dei debiti della società, e dunque si trovano in una situazione non molto diversa da quella di una società di persone (snc e sas) laddove nulla garantisce la separazione del patrimonio aziendale da quello personale dei soci. Infine, anche l'amministratore di una srl o di una spa potrebbe trovarsi a dover rispondere in proprio per sanzioni o risarcimento dei danni derivanti dallo svolgimento della propria attività.

Le esigenze di sicurezza di tutti questi imprenditori (ed amministratori) che vorrebbero in qualche modo sottrarre ai rischi dell'attività d'impresa almeno una parte del loro patrimonio personale (prima di tutto la casa di abitazione)  possono essere soddisfatte con il ricorso a due istituti: il fondo patrimoniale e il trust.

13 giugno 2013 · Gennaro Andele

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