Quando l'abuso dei mezzi di disciplina e correzione nei riguardi del figlio minore sfocia nel reato di maltrattamenti in famiglia

Il minore è ormai considerato un soggetto titolare di specifici diritti e non più, come in passato, semplice oggetto di protezione: anche la dignità del minore è tutelata dall'ordinamento.

Pertanto, non può ritenersi mezzo di correzione o disciplina l'uso abituale della violenza a scopi educativi, anche perché non può perseguirsi lo sviluppo armonico della personalità del minore usando un mezzo violento che tale fine contraddice.

Consegue che l'eccesso di mezzi di correzione violenti concretizza il reato di maltrattamenti in famiglia e non rientra nella fattispecie prevista dal Codice penale (artcolo 571) che riguarda il semplice abuso dei mezzi di correzione o di disciplina. Infatti, non è idonea a far rientrare nella fattispecie meno grave una condotta oggettiva di abituali maltrattamenti, consistenti, ad esempio, in continue umiliazioni, rimproveri anche per futili motivi, offese e minacce, violenze fisiche, lesioni, espressioni offensive e degradanti proferite nei riguardi del minore.

Anche la decisione di non rivedere più il proprio figlio, con la consapevolezza della sofferenza psichica che una tale condotta può arrecare al minore, integra il reato di di maltrattamenti in famiglia.

Insomma, cancellata definitivamente la figura del "Padre padrone".

Così hanno deciso i giudici della Corte di cassazione, sezione penale, nella sentenza 30436/15.

15 luglio 2015 · Patrizio Oliva

condividi su FB condividi su G+ condividi su Twitter iscriviti alla newsletter del blog iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Approfondimenti e integrazioni dal blog

Maltrattamenti in famiglia - la prescrizione decorre dall'ultimo episodio
I maltrattamenti in famiglia assumono fattispecie di reato abituale e pertanto la prescrizione decorre dall'ultimo episodio di maltrattamento. Per il reato di maltrattamenti in famiglia la prescrizione decorre dalla data dell'ultima azione penalmente rilevante. Così ha deciso la Corte di Cassazione con la sentenza 39228/2011.  Ciò in quanto il delitto di maltrattamenti in ...
Figli minori e violazione dell'obbligo di mantenimento - quando sussiste reato
L'omesso versamento del mantenimento per i figli minori costituisce reato solo se questi restano privi dei mezzi di sussistenza (articolo 570 del Codice penale) L'articolo 570, comma 2, numero 2, del Codice penale punisce come reato la violazione da parte dei genitori dell'obbligo di assicurare i mezzi di sussistenza ai ...
Maltrattamenti in famiglia e mobbing
La fattispecie di maltrattamenti in famiglia, tradizionalmente concepita in un contesto familiare, è stata nel tempo estesa anche a rapporti di tipo diverso, di educazione ed istruzione, cura, vigilanza e custodia nonché a rapporti professionali e di lavoro. Proprio nell'ambito dei rapporti professionali e di lavoro, la giurisprudenza di legittimità ...
Integra il reato di violenza privata parcheggiare la propria auto dinanzi ad un fabbricato in modo da impedire il passaggio di chi vi abita
La violenza privata si identifica in qualsiasi mezzo idoneo a privare coattivamente l'offeso della libertà di determinazione e di azione, potendo consistere anche in una violenza impropria, che si attua attraverso l'uso di mezzi anomali diretti ad esercitare pressioni sulla volontà altrui, impedendone la libera determinazione. La giurisprudenza di legittimità ...
Omettere un'insolvenza debitoria premeditandola? » Configura un reato
Insolvenza fraudolenta: contrarre un debito, al fine, premeditato, di non onorarlo mai, omettendo una situazione debitoria tragica appositamente, configura un reato per il quale il trasgressore può vedersi aprire le porte del carcere. L'atto di tacere, in modo preordinato, delle proprie condizioni economiche ai fini della capacità di assolvimento di ...

Assistenza gratuita e link a ritroso

Richiedi assistenza gratuita o ulteriori informazioni su quando l'abuso dei mezzi di disciplina e correzione nei riguardi del figlio minore sfocia nel reato di maltrattamenti in famiglia. Clicca qui.

Stai leggendo Quando l'abuso dei mezzi di disciplina e correzione nei riguardi del figlio minore sfocia nel reato di maltrattamenti in famiglia Autore Patrizio Oliva Articolo pubblicato il giorno 15 luglio 2015 Ultima modifica effettuata il giorno 4 agosto 2017 Classificato nella categoria famiglia - affidamento e mantenimento dei figli Inserito nella sezione lavoro, pensioni, famiglia separazione e divorzio, Isee.

Commenti e domande

Per porre una domanda sul tema trattato nell'articolo (o commentarlo) e visualizzare il form per l'inserimento, devi prima accedere cliccando questo link. Potrai utilizzare le tue credenziali social oppure accedere velocemente come utente anonimo.

Altre info

staff e collaboratori
privacy e cookie
note legali - se accedi ai contenuti dichiari di averne preso visione
contatti


Cerca