Bisogna pagare il bollo per il veicolo sottoposto a fermo amministrativo?

Sembrerebbe di sì, dal momento che il fermo amministrativo è, come l'ipoteca su un immobile, un atto di natura cautelare che non comporta la perdita di proprietà, requisito sufficiente per obbligare il proprietario del veicolo sottoposto a fermo amministrativo al pagamento del bollo.

D’altra parte c'è chi afferma il contrario, basandosi sulla circostanza che, comunque, il fermo amministrativo comporta una perdita temporanea della libera disponibilità del bene e che quindi il proprietario del veicolo sottoposto a fermo amministrativo non è tenuto a pagare il bollo auto, almeno nel periodo in cui il veicolo è sottoposto a fermo amministrativo.

Come quasi sempre avviene, la verità sta nel mezzo!

L'articolo 94 del Codice della Strada ha stabilito che Ai fini dell'esonero dall'obbligo di pagamento delle tasse di circolazione e relative soprattasse e accessori derivanti dalla titolarità di beni mobili iscritti ai pubblici registri automobilistici, nella ipotesi di sopravvenuta cessazione [anche temporanea numero d.r.] dei relativi diritti, è sufficiente produrre ai competenti uffici idonea documentazione attestante la inesistenza del presupposto giuridico per l'applicazione della tassa.

Anche la Circolare del Ministero delle Finanze numero 122/1998 e successivamente la Circolare numero 2/2003 forniscono chiarimenti riguardo alla idonea documentazione che deve essere presentata dal contribuente per attestare la perdita di possesso di autoveicoli e motoveicoli iscritti al PRA, non trascritta ai sensi di legge, ai fini dell'esonero dall'obbligo di pagamento del bollo auto.

L'iscrizione di fermo amministrativo è atto idoneo e sufficiente a provare la temporanea perdita di possesso.

Inoltre, in base alla Circolare del Ministero delle Finanze numero 2/2003, la documentazione attestante l'iscrizione di fermo amministrativo produce effetti retroattivi riguardo la temporanea perdita di possesso del veicolo e la conseguente esenzione dal pagamento del bollo auto.

Ma veniamo ora al nodo principale e al motivo per cui questo articolo è stato redatto, ovvero: è possibile la vendita di un mezzo sottoposto alle ganasce fiscali?

Come abbiamo accennato, la risposta è no.

Quando il provvedimento è stato già eseguito e la vostra autovettura è ormai sottoposta al fermo amministrativo, l'unico modo di liberarsene è quello di ottenere la liberatoria da Equitalia.

La liberatoria (il provvedimento di revoca) viene rilasciato dall'Agente della riscossione all'atto del pagamento integrale del debito (o in caso di rateazione, al pagamento dell'ultima rata) unitamente alla quietanza di pagamento e all'originale del certificato di proprietà.

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Commenti e domande

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  • Franco4688 20 marzo 2015 at 15:32

    come dimostro che l’auto è funzionale all’attività svolta?

    • Ludmilla Karadzic 20 marzo 2015 at 15:42

      Ad esempio, con la dichiarazione di inizio attività e il codice ATECO dell’attività esercitata presente nel modello AA9/11.

      In pratica, lei deve dimostrare, con prove documentali, che il veicolo per il quale è stato preavvisato il fermo amministrativo è necessario per lo svolgimento della professione, dell’attività di impresa oppure è utilizzato per finalità assistenziali.

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