La dilazione della cartella esattoriale non comporta la cancellazione del fermo amministrativo

Dopo i recenti aggiornamenti normativi, c'è da notare che procedendo alla dilazione della cartella esattoriale non si ottiene più la sospensione del fermo amministrativo.

Con la riforma della legge sulla riscossione, la richiesta di dilazionare il pagamento della cartella esattoriale in rate non comporta più (al pagamento della prima rata) la cancellazione del fermo amministrativo.

Il fermo quindi, rimane per tutta la durata della rateazione.

Equitalia tuttavia ieri ha annunciato che il fermo amministrativo può essere almeno sospeso se il contribuente ottiene un piano di rateizzazione e paga la prima rata (proprio come avveniva in passato, con la differenza che ciò implicherà solo la sospensione e non la cancellazione del fermo, misura quest’ultima che sarà disposta solo a pagamento integrale avvenuto, ossia col versamento dell'ultima mensilità).

A chi dimostrerà l'adempimento della prima rata della dilazione, Equitalia rilascerà un'apposita comunicazione con la quale il debitore potrà recarsi negli uffici del Pra (Pubblico registro automobilistico) o direttamente online, per effettuare l'annotazione della sospensione e riprendere a utilizzare il veicolo.

E' recente, infatti, la notizia che Equitalia ha pubblicato la modulistica con cui è possibile ottenere la sospensione del fermo amministrativo dell'auto in caso di ottenimento della rateizzazione della cartella esattoriale o più precisamente in caso di regolare pagamento della prima rata.

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Commenti e domande

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  • bender 26 novembre 2016 at 16:06

    Ho ricevuto un preavviso di fermo del veicolo da parte di equitalia. All’epoca ho presentato ricorso avverso la cartella esattoriale riguardante una multa per violazione del codice della strada e il giudice ha sospeso la cartella ( perché in realtà avevo pagato la multa) ma ancora non è terminata la causa. Posso fare ricorso ora contro il preavviso di fermo?

    • Annapaola Ferri 26 novembre 2016 at 18:04

      In prima battuta può procedere con un ricorso amministrativo in autotutela, semplicemente trasmettendo ad Equitalia il provvedimento di sospensione ed invitando la società concessionaria della riscossione ad annullare il preavviso di fermo. Non mi sembra il caso, per ora, di sobbarcarsi altre spese con un ricorso. L’unica raccomandazione è quella di vigilare per non far decorrere i termini (per un eventuale ricorso) nell’attesa di una risposta di Equitalia.

  • Stefano 13 febbraio 2016 at 10:46

    Se avete trovato un fermo su un veicolo appena comprato io vi consiglio di contattare il venditore bonariamente Successivamente con raccomandata,fare presente questa problematica chiedendo che paghi la multa che ha originato il fermo fornendo poi prova del pagamento a voi
    Se non succede niente di tutto questo potete chiedere la restituzione dei soldi e restituire il mezzo.
    Se il  venditore non vuole saperne  potete denunciarlo sporgendo una querela.
    Circolare con un mezzo sottoposto a fermo  può comportare una multa che graverà sul nuovo proprietario.




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