Come i giudici tributari annullano gli avvisi di accertamento firmati dai falsi dirigenti dell'Agenzia delle entrate

Il ricorrente ha prodotto in giudizio ampia documentazione atta a comprovare che colui che ha firmato l'avviso di accertamento impugnato, in qualità di Capo Area per delega del Direttore Provinciale, non era munito del potere di sottoscrivere gli atti in reggenza.

Risulta agli atti che proprio in relazione alla posizione, tra gli altri, del predetto Capo Area era stata sollevata dal Consiglio di Stato la questione di legittimità costituzionale della legge che consentiva a funzionari privi della relativa qualifica, di essere destinatari di conferimento di incarico dirigenziale (e dunque di accedere allo svolgimento di mansioni proprie di un'area e qualifica afferente ad un ruolo diverso nell'ambito dell'organizzazione pubblica) anche senza positivo superamento di idoneo concorso.

La Corte Costituzionale ha recentemente dichiarato l'illegittimità della disposizione che consentiva a funzionari privi della relativa qualifica, di essere destinatari di conferimento di incarico dirigenziale anche senza positivo superamento di idoneo concorso, avendo tale norma contribuito all'indefinito protrarsi nel tempo di un'assegnazione asseritamente temporanea di mansioni superiori, senza provvedere alla copertura dei posti dirigenziali vacanti da parte dei vincitori di una procedura concorsuale aperta e pubblica.

Ne consegue la nullità dell'atto di accertamento sottoscritto da soggetto non dotato di nona qualifica funzionale.

In sintesi, è questo il contenuto della sentenza 3222/25/15 della CTP di Milano.

23 luglio 2015 · Paolo Rastelli

condividi su FB condividi su G+ condividi su Twitter iscriviti alla newsletter del blog iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Approfondimenti e integrazioni dal blog

Legittimi ed efficaci gli avvisi di accertamento sottoscritti dai funzionari dell'Agenzia delle entrate cui è stato conferito l'incarico dirigenziale senza concorso pubblico
La Corte di cassazione mette la parola fine alla vicenda degli avvisi di accertamento fiscali sottoscritti dai funzionari dell'Agenzia delle entrate, cui era stato conferito un incarico dirigenziale senza concorso pubblico. I contribuenti che hanno fatto ricorso, chiedendo l'annullamento delle cartelle esattoriali originate da quegli avvisi di accertamento, dovranno pagare ...
Gli avvisi di accertamento fiscali possono essere sottoscritti anche da soggetti che non rivestono la qualifica di dirigente
Il presupposto che ai fini della valida sottoscrizione di un atto impositivo, sarebbe necessario in chi ha sottoscritto l'atto (ovvero ha conferito la delega) il possesso di una qualifica dirigenziale, non è giustificato dal dato normativo, e dunque non è corretto. Infatti, la norma vigente (dpr 600/73, articolo 42) si ...
Atti dell'Agenzia delle Entrate - Nulli se non è dimostrata la delega
Gli atti dell'Agenzia delle Entrate, sottoscritti da un Funzionario delegato, sono nulli se non risulta l'effettiva delega da parte del Direttore pro tempore Il potere di rappresentanza dell'Agenzia delle Entrate è attribuito al Direttore pro tempore: questi ha la facoltà di delegare il potere di rappresentanza ad altri funzionari, che ...
Nullo l'accertamento tributario che non reca la sottoscrizione del capo dell'ufficio o di altro impiegato della carriera direttiva da lui delegato
E' espressamente richiesta dalla legge la delega a sottoscrivere e che il solo possesso della qualifica non abilita il direttore tributario alla sottoscrizione, dovendo il potere di organizzazione essere in concreto riferibile al capo dell'ufficio. La giurisprudenza di legittimità ha sempre ribadito che l'avviso di accertamento tributario è nullo se ...
Sottoscrizione dell'avviso di accertamento da parte del capo ufficio e nullità della delega in bianco
Gli accertamenti in rettifica e gli accertamenti d'ufficio sono portati a conoscenza dei contribuenti mediante la notifica di avvisi sottoscritti dal capo dell'ufficio o da altro impiegato della carriera direttiva da lui delegato. In relazione all'esigenza di garantire il buon andamento e la continuità dell'azione amministrativa, i dirigenti delle Agenzie ...

Assistenza gratuita e link a ritroso

Richiedi assistenza gratuita o ulteriori informazioni su come i giudici tributari annullano gli avvisi di accertamento firmati dai falsi dirigenti dell'agenzia delle entrate. Clicca qui.

Stai leggendo Come i giudici tributari annullano gli avvisi di accertamento firmati dai falsi dirigenti dell'Agenzia delle entrate Autore Paolo Rastelli Articolo pubblicato il giorno 23 luglio 2015 Ultima modifica effettuata il giorno 2 agosto 2017 Classificato nella categoria avviso di accertamento fiscale - avviso di accertamento bonario (comunicazione di irregolarità) e comunicazioni per la tax compliance Inserito nella sezione cartelle esattoriali - cartelle di pagamento.

Commenti e domande

Per porre una domanda sul tema trattato nell'articolo (o commentarlo) e visualizzare il form per l'inserimento, devi prima accedere cliccando questo link. Potrai utilizzare le tue credenziali social oppure accedere velocemente come utente anonimo.

Altre info

staff e collaboratori
privacy e cookie
note legali - se accedi ai contenuti dichiari di averne preso visione
contatti


Cerca