Sentenza di fallimento - Necessario verificare se è stata registrata nelle Centrali Rischi




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Bisogna agire su due fronti: innanzitutto va verificato se la sentenza di fallimento (peraltro pubblica) sia stata raccolta e registrata presso le cosiddette Centrali Rischi dei cattivi pagatori.

Ad esempio per quanto riguarda CRIF, inviando una richiesta via fax allo 051/6458940 redatta su modulo cui si accede seguendo le istruzioni riportate qui. La sezione D della pagina successiva è dedicata, nello specifico, alle Informazioni provenienti da Uffici di Pubblicità Immobiliare e Tribunali. La cancellazione può essere ottenuta, se vi sono dati che la riguardano, producendo la documentazione relativa alla riabilitazione.

L’indagine va poi effettuata, naturalmente, per altre Centrali Rischi come CTC e Experian.

Poi, sarà necessario rivolgersi direttamente all’Agenzia del Territorio di competenza, che è la fonte delle informazioni raccolte da terzi, presentando la documentazione inerente la riabilitazione, che costituisce prova del diritto ad ottenere la cancellazione del collegamento fra codice fiscale e sentenza di fallimento.

Completato quest’iter, non è detto tuttavia che lei riesca ad ottenere l’accesso al credito. E’ ragionevole supporre che esistano banche dati parallele (le cosiddette banche dati occulte) che continuano a mantenere la registrazione di informazioni sui cattivi pagatori anche dopo la cancellazione avvenuta in quelle ufficiali.



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24 Ottobre 2012 · Andrea Ricciardi




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Stai leggendo Sentenza di fallimento - Necessario verificare se è stata registrata nelle Centrali Rischi Autore Andrea Ricciardi Articolo pubblicato il giorno 24 Ottobre 2012 Ultima modifica effettuata il giorno 9 Dicembre 2016 Classificato nella categoria consigli e tutela del debitore - eredità successione e donazioni - domande e risposte

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