Fallimento e fondo patrimoniale


La costituzione di un bene in fondo patrimoniale non comporta il trasferimento della proprietà o del possesso del bene a terzi, ma soltanto l’assoggettamento del bene a un vincolo di destinazione (articolo 167, primo comma, codice civile). Se la proprietà e il possesso dell’immobile risultano in capo ad un soggetto fallito, il curatore del fallimento può chiedere la revoca del conferimento del bene al fondo patrimoniale, atta a rimuovere il vincolo di destinazione, e, quindi, procedere alla liquidazione del bene.

Questo il principio fissato dalla Corte di Cassazione nella sentenza numero 8882/13.

18 Settembre 2013 · Carla Benvenuto



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Stai leggendo Fallimento e fondo patrimoniale Autore Carla Benvenuto Articolo pubblicato il giorno 18 Settembre 2013 Ultima modifica effettuata il giorno 18 Maggio 2017 Classificato nella categoria sentenze e ordinanze della Corte di cassazione in tema di fondo patrimoniale e trust

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