Evasione fiscale e sequestro preventivo - Quando il terzo può pagare l'imposta evasa ponendo fine alla confisca

In tema di reati tributari, il sequestro preventivo finalizzato alla confisca per equivalente del profitto del reato, corrispondente all'ammontare dell'imposta evasa, può essere legittimamente mantenuto fino a quando permane l'indebito arricchimento derivante dall'azione illecita, che cessa con l'adempimento dell'obbligazione tributaria.

Il mantenimento del sequestro preventivo è giustificato fino al momento in cui si realizza il recupero delle imposte evase a favore dell'amministrazione finanziaria con corrispondente riduzione del patrimonio personale del contribuente, momento superato il quale non ha più ragione di essere mantenuto in vita la misura cautelare.

Se l'evasore è anche creditore di un terzo soggetto e quest'ultimo salda il debito vantato dall'Erario, si verifica la situazione in cui al debitore non residua alcun illecito vantaggio economico ed alcun illecito arricchimento, in quanto egli avrebbe dovuto percepire quella somma in qualità di creditore del terzo.

Nelle ipotesi appena enunciate, dunque, il pagamento da parte di un terzo, della somma dovuta dal debitore all'Erario, elimina l'indebito vantaggio economico conseguito dall'evasione tributaria del debitore, trattandosi di pagamento del debito che, sebbene non avvenuto da parte dell'obbligato principale, non giustificherebbe il mantenimento del sequestro non permanendo in capo al debitore alcun vantaggio economico (indebito arricchimento) conseguito dall'azione delittuosa.

Così si è espressa la Corte di cassazione nella sentenza 43811/14.

22 ottobre 2014 · Loredana Pavolini

condividi su FB condividi su G+ condividi su Twitter iscriviti alla newsletter del blog iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Approfondimenti e integrazioni dal blog

Confisca per equivalente - In caso di rateizzazione del debito tributario il sequestro deve essere ridotto in misura corrispondente ai ratei versati
In tema di reati tributari, il sequestro finalizzato alla confisca per equivalente va riferito all'ammontare dell'imposta evasa, che costituisce un indubbio vantaggio patrimoniale direttamente derivante dalla condotta illecita e, in quanto tale, riconducibile alla nozione di profitto del reato, costituito dal risparmio economico conseguente alla sottrazione degli importi evasi alla ...
Reati tributari sequestro preventivo e confisca per equivalente
In tema di reati tributari, il sequestro finalizzato alla confisca per equivalente va riferito all'ammontare dell'imposta evasa, che costituisce un indubbio vantaggio patrimoniale direttamente derivante dalla condotta illecita e, in quanto tale, riconducibile alla nozione di profitto del reato, costituito dal risparmio economico conseguente alla sottrazione degli importi evasi alla ...
Evasione fiscale e sequestro preventivo finalizzato alla confisca per equivalente - Come funziona per conto corrente ed immobili in comproprietà o in comunione
Qualora il prezzo o il profitto derivante dal reato sia costituito da denaro, la confisca delle somme di cui il soggetto abbia comunque la disponibilità deve essere qualificata come confisca diretta. In tal caso, tenuto conto della particolare natura del bene, non occorre la prova del nesso di derivazione diretta ...
Reati tributari e confisca per equivalente
In tema di reati tributari, il sequestro, sia quello diretto che quello finalizzato alla confisca per equivalente va riferito all'ammontare dell'imposta evasa, costituisce un indubbio vantaggio patrimoniale direttamente derivante dalla condotta illecita e, in quanto tale, riconducibile alla nozione di profitto del reato, costituito dal risparmio economico conseguente alla sottrazione ...
Una condanna per evasione fiscale può comportare il sequestro di beni immobili inseriti nel fondo patrimoniale
La Cassazione, con sentenza numero 40901 del 18 ottobre 2012 ha legittimato la confisca di beni immobili inclusi nel fondo patrimoniale costituito da soggetto successivamente condannato per evasione fiscale. Secondo i giudici di piazza Cavour, in simili circostanze, il sequestro è possibile anche se l'abitazione è stata conferita ad un ...

Assistenza gratuita e link a ritroso

Richiedi assistenza gratuita o ulteriori informazioni su evasione fiscale e sequestro preventivo - quando il terzo può pagare l'imposta evasa ponendo fine alla confisca. Clicca qui.

Stai leggendo Evasione fiscale e sequestro preventivo - Quando il terzo può pagare l'imposta evasa ponendo fine alla confisca Autore Loredana Pavolini Articolo pubblicato il giorno 22 ottobre 2014 Ultima modifica effettuata il giorno 2 agosto 2017 Classificato nella categoria contenzioso tributario mediazione ricorso transazione fiscale e accordo per debiti tributari (legge 3/2012) Inserito nella sezione fisco, tributi e contributi.

Commenti e domande

Per porre una domanda sul tema trattato nell'articolo (o commentarlo) e visualizzare il form per l'inserimento, devi prima accedere cliccando questo link. Potrai utilizzare le tue credenziali social oppure accedere velocemente come utente anonimo.

Altre info

staff e collaboratori
privacy e cookie
note legali - se accedi ai contenuti dichiari di averne preso visione
contatti


Cerca