Estinzione anticipata di cessione del quinto e prestito delega - Restituzione degli oneri finanziari non maturati per effetto dell'anticipata estinzione

In ordine, invece, alla restituzione degli oneri finanziari non maturati per effetto dell'anticipata estinzione (e cioè delle commissioni finanziarie e delle commissioni dell'intermediario finanziario, riscontrabili in tutti i contratti di finanziamento), vanno applicate - oltre che le chiare disposizioni impartite in più occasioni dalla Banca d'Italia - le disposizioni dell'articolo 125, comma 2, del decreto legislativo numero 385/1993 e successive modificazioni e integrazioni (Tub) in base al quale se il consumatore esercita la facoltà di adempimento anticipato, ha diritto a un'equa riduzione del costo complessivo del credito, secondo le modalità stabilite dal CICR.

In assenza di tali previsioni, la norma primaria va letta in combinato disposto con l'articolo 3, comma 1, decreto ministeriale 8 luglio 1992, ai sensi del quale il consumatore ha sempre la facoltà dell'adempimento anticipato; tale facoltà si esercita mediante versamento al creditore del capitale residuo, degli interessi e degli altri oneri maturati fino a quel momento. (v. ad es. decisione Collegio ABF di Napoli numero 1187/11).

In pratica, per determinare le somme da restituire al cliente che ha effettuato l'estinzione anticipata della cessione del quinto e/o del prestito delega, è necessario utilizzare quali esclusivi parametri di calcolo la vita residua del finanziamento e l'intero importo delle commissioni e costi corrisposti dal debitore alla stipula del contratto. Ciò in ragione del deficit di trasparenza cui sono affetti - tanto in sede contrattuale, quanto, addirittura, in sede di determinazione del rimborso anticipato del finanziamento - i costi che il creditore ritiene, spesso, non rimborsabili (vedasi decisione ABF numero 359/2011).

Infatti, le commissioni includono eterogenee causali di spesa, non tutte riferibili ad attività prodromiche alla conclusione del prestito. Non resta, allora, che applicare un criterio proporzionale dei costi in ragione del tempo.

8 settembre 2013 · Ludmilla Karadzic

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