Indice del post esecuzione forzata dei debiti e relativa procedura

Dipende da cosa ha in mano il creditore, se ha una fattura non pagata, allora deve prima rivolgersi al giudice per ottenere un decreto ingiuntivo. Se ha in mano una cambiale o un assegno, o una cartella esattoriale (Equitalia) - che sono titoli esecutivi, cioè in grado di dare avvio ad una esecuzione forzata senza prima passare da un giudizio che accerti l'esistenza del debito - allora basta un precetto, una comunicazione a pagare in un certo numero di giorni, passati i quali si procede al pignoramento senza ulteriori avvisi). Questo è lo schema: [ ... leggi tutto » ]

14 novembre 2012 · Simone di Saintjust

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Approfondimenti e integrazioni dal blog

Pignoramento » Il precetto non deve essere rinnovato per più procedure di esecuzione forzata
Qualora fosse in atto più di un pignoramento, il creditore può utilizzare lo stesso precetto fino a che ha ottenuto il risanamento del debito: se non sono scaduti i 90 giorni, infatti, il precetto in rinnovazione è un atto che non ha alcuna utilità. Come chiarito in diversi interventi sul ...
Equitalia » Come fermare l'esecuzione forzata sull'immobile anche dopo la notifica dell'avviso di vendita
Se il contribuente onora il debito, ottiene la rottamazione o comunque vince un procedimento in tribunale per delle cartelle esattoriali illegittime, l'espropriazione (o pignoramento immobiliare) della sua casa deve essere fermata, anche se è già stato notificato l'avviso di vendita. Deve essere interrotta la vendita forzata immobiliare, avviata da Equitalia, ...
Opposizione all'esecuzione del debitore esecutato e del terzo pignorato - ammissibile anche oltre il termine di cinque giorni dalla notifica del precetto
In materia di esecuzione forzata, il criterio distintivo fra l'opposizione all'esecuzione e l'opposizione agli atti esecutivi si individua considerando che, con la prima, si contesta il diritto della parte istante di procedere ad esecuzione forzata per difetto originario o sopravvenuto del titolo esecutivo ovvero – nell'esecuzione per espropriazione – della ...
Opposizione all'esecuzione e opposizione agli atti esecutivi - differenze
L'opposizione all'esecuzione è volta a contestare il diritto di promuovere l'esecuzione per inesistenza, invalidità od inefficacia del titolo esecutivo e, in genere per sopravvenienza di fatti impeditivi od estintivi del diritto all'esecuzione. L'opposizione agli atti esecutivi attiene invece è volta, INVECE, a denunziare l'esistenza dei vizi formali degli atti compiuti ...
Il precetto alla PA non può essere intimato prima che siano decorsi 120 giorni dalla notifica del titolo esecutivo
L'opposizione proposta dalla Pubblica Amministrazione avverso il precetto intimato prima del decorso del termine di 120 giorni dalla notifica del titolo esecutivo, così come previsto dalla normativa vigente, rende nullo il precetto intempestivamente intimato. La disposizione di legge pone infatti un intervallo tra la notifica del titolo esecutivo e quella ...

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Stai leggendo Indice del post Esecuzione forzata dei debiti e relativa procedura Autore Simone di Saintjust Articolo pubblicato il giorno 14 novembre 2012 Ultima modifica effettuata il giorno 2 aprile 2018 Classificato nella categoria consigli e tutela del debitore - domande e risposte .

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