Quando un imprenditore può essere considerato fallibile

Va innanzitutto chiarito che un imprenditore, per poter essere considerato "fallibile", deve possedere almeno uno dei seguenti requisiti:

  1. aver avuto, nei tre esercizi antecedenti la data di deposito della istanza di fallimento o dall'inizio dell'attività se di durata inferiore, un attivo patrimoniale di ammontare complessivo annuo superiore ad euro trecentomila;
  2. aver realizzato, nei tre esercizi precedenti, ricavi lordi per un ammontare complessivo annuo superiore ad euro duecentomila
  3. avere un ammontare di debiti, anche non scaduti, superiore ad euro cinquecentomila.

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Stai leggendo Quando un imprenditore può essere considerato fallibile Autore Loredana Pavolini Articolo pubblicato il giorno 21 settembre 2014 Ultima modifica effettuata il giorno 7 marzo 2019 Classificato nella categoria composizione delle crisi da sovraindebitamento, debiti esdebitazione e fallimento debitore con legge 3/2012 Inserito nella sezione tutela dei beni del debitore.

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