Eredità accettata e prescrizione dei debiti

Quando le verrà comunicata formalmente (cioè con una notifica AR) l’esistenza del debito di suo padre e sempre ammesso che ci sia una prova scritta a supporto della pretesa, lei dovrà controllare che non siano passati più di dieci anni dalla data del prestito a quella della notifica.

I crediti si prescrivono in 10 anni se il creditore, in questo periodo, non ne ha mai fatto formale richiesta.

Non avendo lei rinunciato espressamente all’eredità, è obbligata al pagamento dei debiti, non prescritti, di sua madre e di suo fratello (congiuntamente ad altri eventuali eredi).

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18 Settembre 2010 · Chiara Nicolai

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Stai leggendo Eredità accettata e prescrizione dei debiti Autore Chiara Nicolai Articolo pubblicato il giorno 18 Settembre 2010 Ultima modifica effettuata il giorno 19 Giugno 2016 Classificato nella categoria debiti prescrizione e decadenza - domande e risposte

Commenti e domande

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  • Anonimo 9 Novembre 2018 at 12:47

    Mamma ha lasciato eredità attiva e passiva: debito ipotecario (in cui l’altro erede è già garante) sulla casa. Siamo solo 2 gli eredi. Entrambi abbiamo accettato tacitamente. Quanto tempo ho per acquisire il debito?
    Caffèbollente

    • Simone di Saintjust 9 Novembre 2018 at 13:41

      Per acquisire tacitamente l’eredità, il chiamato deve aver compiuto atti che presuppongono necessariamente la propria volontà di accettare – e che non avrebbe il diritto di fare se non nella qualità di erede (articolo 476 del codice civile). Pertanto, i debiti della mamma deceduta, vengono acquisiti, per il 50% da ciascuno, dai due fratelli, nel momento in cui tali atti sono stati compiuti.