L’erede di un lavoratore autonomo, che non ha a suo tempo pagato i contributi all’INPS, può farlo direttamente se si è entro il periodo della prescrizione decennale?

Vorrei sapere se l’erede di un lavoratore autonomo, che non ha a suo tempo pagato i contributi all’INPS, può farlo direttamente se si è entro il periodo della prescrizione decennale?

Ringrazio anticipatamente per la risposta, Enzo

Certamente si. Con questa interessantissima sentenza del 12 settembre 2008, numero 23569 la sezione lavoro della suprema Corte di cassazione ha stabilito che quando un lavoratore autonomo muoia senza aver versato i contributi, gli eredi hanno in ogni caso diritto alla rendita, previo pagamento dei contributi.

Per la Corte di Cassazione bisogna tener conto del fatto che gli eredi erano comunque tenuti a rispondere dei debiti del dante causa secondo le norme del diritto delle successioni e la Corte di Appello non si era attenuta a tale principio di diritto, ritenendo il diritto dovere del lavoratore autonomo di versare i contributi previdenziali come un diritto personalissimo, suscettibile di condizionare negativamente l’autonomo diritto dei superstiti alla pensione indiretta.

Nel caso esaminato dalla Corte il lavoratore autonomo in questione era deceduto senza avere versato gli ultimi anni di contributi. La moglie aveva chiesto di sostituirsi al coniuge per regolarizzare la posizione, ma la richiesta di recupero del diritto alla pensione ai superstiti, che non sarebbe sorto senza quei periodi di scopertura contributiva, era stata respinta dal Tribunale e dalla Corte di appello, ma incredibilmente la Cassazione le ha dato ragione, sancendo il principio che se i superstiti sono «eredi», gli stessi sono tenuti a pagare i contributi omessi secondo le norme del diritto successorio.
Il loro diritto alla pensione, costituendo un diritto iure proprio e non iure successionis non può essere subordinato o negato dall’inadempimento del parente deceduto.

Dunque se i contributi non sono prescritti rientra nella facoltà dei superstiti versare anche spontaneamente gli stessi.

Tale decisione della Corte di Cassazione ha valenza per i coltivatori diretti, mezzadri, coloni, soccidari ecc. ed in genere per i lavoratori autonomi e l’obbligo di versare la contribuzione previdenziale sorge dallo svolgimento di una determinata attività lavorativa soggetta a contribuzione; e non è sufficiente la mancanza di una spontanea iscrizione in un apposito albo od elenco, ove previsti dalla legge, per esonerare il soggetto obbligato dall’obbligo di versare la contribuzione.

Per fare una domanda  sul sovraindebitamento, sulle cause di sovraindebitamento, sul come uscire da una situazione di sovraindebitamento, sui debiti in generale, sull’usura e su tutti gli argomenti correlati clicca qui.

23 Agosto 2014 · Loredana Pavolini

Social Mailing e Feed


condividi su FB     condividi su Twitter     iscriviti alla newsletter del blog     iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Seguici su Facebook

Approfondimenti

Prescrizione per i contributi INPS dovuti e non versati
La prescrizione è un evento estintivo del diritto di versare/recuperare i contributi, legato al decorso di un periodo di tempo determinato dalla legge. Entro il termine di prescrizione i contributi non versati possono essere validamente: pagati con regolarizzazione da parte del datore di lavoro (lavoro dipendente), o del lavoratore stesso (lavoro autonomo) ; recuperati con accertamenti di vigilanza o avvisi di pagamento o segnalazione all'esattoria (cartelle esattoriali). I contributi non pagati e prescritti possono essere recuperati solo mediante riscatto. La legge numero 335/95 (entrata in vigore il 17 agosto 1995) ha modificato, a partire dal 1° gennaio 1996, il termine prescrizionale, ...

Contributi INPS da versare nel caso in cui si eserciti nella stessa impresa attività di amministratore e di socio lavoratore
Le attività autonome, per le quali opera il principio di assoggettamento all'assicurazione prevista per l'attività prevalente, sono quelle esercitate in forma d'impresa dai commercianti, dagli artigiani e dai coltivatori diretti, i quali vengono iscritti in una delle corrispondenti gestioni dell'INPS: qualora il soggetto eserciti contemporaneamente, anche in un'unica impresa, varie attività autonome assoggettabili a diverse forme di assicurazione obbligatoria per l'invalidità, la vecchiaia e i superstiti, egli viene iscritto nell'assicurazione prevista per l'attività alla quale gli stessi dedicano personalmente la loro opera professionale in misura prevalente. Il criterio dell'attività prevalente, quale parametro di valutazione per individuare la gestione assicurativa dell'INPS ...

La prescrizione dei contributi previdenziali è quinquennale e decorre dalla data di notifica della cartella esattoriale
La prescrizione dei contributi previdenziali è quinquennale e decorre dalla data di notifica della cartella esattoriale. Ciò è quanto emerge dalla lettura della sentenza n° 1412 del Tribunale di Catania, pronunciata in data 29 marzo 2012. I giudici catanesi, pur ribadendo che le cartelle originate da debiti previdenziali debbano essere impugnate entro il termine perentorio di quaranta giorni dalla notifica (articolo 24 del Dlgs numero 46/99), aggiungono altresì che è sempre ammessa la successiva opposizione all'esecuzione se si vogliono eccepire cause estintive della pretesa creditoria. La sentenza, inoltre, stabilisce che trascorsi cinque anni dalla notifica della cartella esattoriale, la pretesa ...

Assistenza gratuita - Cosa sto leggendo

Richiedi assistenza gratuita o ulteriori informazioni su l’erede di un lavoratore autonomo, che non ha a suo tempo pagato i contributi all’inps, può farlo direttamente se si è entro il periodo della prescrizione decennale?. Clicca qui.

Stai leggendo L’erede di un lavoratore autonomo, che non ha a suo tempo pagato i contributi all’INPS, può farlo direttamente se si è entro il periodo della prescrizione decennale? Autore Loredana Pavolini Articolo pubblicato il giorno 23 Agosto 2014 Ultima modifica effettuata il giorno 26 Dicembre 2016 Classificato nella categoria contratti di prestito microcredito e usura e sovraindebitamento - domande e risposte

Commenti e domande

Per porre una domanda sul tema trattato nell'articolo (o commentarlo) e visualizzare il form per l'inserimento, devi prima accedere. Potrai accedere velocemente come utente anonimo.

» accesso rapido anonimo (test antispam)

  • Simone B. 12 Novembre 2008 at 21:33

    non versate i contributi ma fatevi un buco nel muro o la “mattonella” ,poichè mentre i bastardi politici si fregano 40.000 € al mese noi dobbiamo lottare con 847,05€