Verifica della propria situazione con equitalia con l'estratto conto online

Con il servizio Estratto conto sul sito internet di Equitalia puoi verificare, comodamente dal tuo pc, se hai qualcosa da pagare.

L'Estratto conto è un servizio sempre attivo e contiene informazioni a partire dall'anno 2000 fino a oggi.

Inoltre, se vuoi saldare il tuo debito, grazie all'Estratto conto puoi fare tutto online.

Chiavi d'accesso

Puoi accedere al servizio utilizzando le credenziali (nome utente e password) fornite dall'Inps.

Per l'utenza Inps dovrai invece andare sul sito ed entrare nell'area "Servizi online" alla voce "Il Pin online".

Puoi accedere all'Estratto conto anche con la Carta Nazionale dei Servizi.

Verifica la tua situazione

Collegandoti dal tuo pc al servizio "Estratto conto" presente nella homepage del sito Equitalia, puoi sapere se ci sono cartelle da pagare e conoscere il dettaglio dei singoli tributi.

Inoltre avrai una chiara ripartizione degli interessi e delle altre spese.

Hai anche la possibilità di controllare il piano di dilazione in corso con le relative rate e verificare la presenza e il tipo di provvedimenti emessi (sgravi, sospensioni, ipoteche, fermi amministrativi ecc).

Paga online

Se dopo aver controllato il tuo Estratto conto decidi di pagare quanto dovuto, puoi farlo con pochi clic.

Devi selezionare le cartelle e creare il codice Rav (una serie numerica che identifica il pagamento), che potrai utilizzare per pagare sul sito di Equitalia nella sezione "Paga online" oppure tramite il tuo servizio di home banking.

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Commenti e domande

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  • Dyana 23 giugno 2017 at 14:59

    se è già stato fatto fermo amministrativo e ipoteca per i debiti è possibile che adr procede anche al pignoramento del conto corrente?

    • Annapaola Ferri 23 giugno 2017 at 16:58

      L’iscrizione di ipoteca sull’immobile di proprietà del debitore svolge una funzione cautelare, con la quale il creditore si tutela da un eventuale vendita a cui non segua il rimborso, parziale o integrale, del debito.

      La disposizione di fermo amministrativo sul veicolo di proprietà del debitore serve ad esercitare una pressione psicologica sul debitore per indurlo a pagare.

      E’ evidente che si tratta di due azioni esecutive che non portano al recupero del credito: ragion per cui, anche se sul suo veicolo è stato disposto fermo amministrativo e/o il proprio immobile è gravato da ipoteca, ciò non esclude che il creditore possa agire chiedendo il pignoramento dello stipendio e/o quello del conto corrente del debitore.

  • Carmine Crocco 23 maggio 2017 at 05:54

    Una domanda sulla semplificazione delle procedure di pignoramento dei risparmi da parte di agenzia entrate-riscossione.
    In pratica si lascia capire che l’ade potrà bloccare i conti correnti nel momento il cui emette un avviso di accertamento.
    A me sembra una grossa violazione dei diritti dei cittadini.
    Immaginiamo un accertamento bancario, in cui vige l’inversione dell’onere della prova, l’ade può emettere direttamente avviso di accertamento (la cassazione ha più volte affermato che le prove contrarie il contribuente le può fornire in sede di contenzioso) e bloccare i conti. A questo punto il contribuente potrebbe trovarsi nella condizione di non poter pagare un avvocato per difendersi, anche nel caso avesse documenti che provano al di là di ogni ragionevole dubbio, che le somme accreditate, ad esempio, derivano da operazioni non imponibili.

    • Simone di Saintjust 23 maggio 2017 at 06:05

      Le sue considerazioni ci trovano in perfetto accordo. Grazie per il contributo.

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