Indice del post la procedura adottata da equitalia nel pignoramento presso terzi

Ecco come l’agente per la riscossione dei tributi, come ad esempio equitalia, provvede ad effettuare il pignoramento presso terzi: tutte le possibili soluzioni e la procedura all'interno dell'articolo. Uno degli strumenti di riscossione dei credito sempre più frequentemente utilizzato da Equitalia è il famigerato pignoramento presso terzi ossia. Parliamo, appunto, di quel tipo di riscossione con cui viene pignorato il conto in banca oppure un quinto di stipendio o pensione. Ma perchè questa prassi è così consueta? Innanzitutto si tratta di una procedura molto agevole perché ad Equitalia è consentito di evitare l’udienza di assegnazione delle somme davanti al [ ... leggi tutto » ]

Il pignoramento presso terzi si attua mediante la notifica al terzo e al debitore di una ingiunzione la quale deve necessariamente contenere: l’indicazione del credito per il quale si procede nonché gli estremi identificativi del titolo di legittimazione dello stesso come nel caso di una sentenza o un assegno; ’indicazione anche generica del credito o del bene in possesso del terzo ma dovuti al debitore iscritto a ruolo; l’intimazione al terzo di non disporre dei beni o dei crediti nella titolarità del debitore, senza ordine del giudice; la citazione del debitore o del terzo a comparire davanti al giudice [ ... leggi tutto » ]

Equitalia in questa procedura di riscossione è molto agevolata, infatti, ha la possibilità di utilizzare i dati che affluiscono nell’anagrafe tributaria da parte di tutti gli intermediari e, in generale, gli operatori finanziari, comprese le Poste. In pratica, l'agente della riscossione, già sa dove i contribuenti hanno i risparmi o dove sono impiegati. Sfuggire a un pignoramento presso terzi da parte dell'Esattore è quindi assai difficile, mentre invece è molto più facile se il creditore è un soggetto privato. Il sistema delineato nella legge, dunque, consente anche ad Equitalia di ottenere, attraverso una rapida interrogazione telematica, le informazioni relative [ ... leggi tutto » ]

L’agente della riscossione che non conosca esattamente la natura o l’entità dei beni o dei crediti vantati dal debitore nei confronti del terzo ha il potere di chiedere a quest’ultimo una specifica dichiarazione. In particolare, una volta decorso inutilmente il termine di 60 giorni dalla notifica della cartella, Equitalia, prima di procedere al pignoramento presso terzi, ha la facoltà di notificare al terzo una richiesta di informazioni in ordine alle cose e alle somme da questi dovute al contribuente iscritto al ruolo. Per espressa previsione di legge, la richiesta di notizie non interrompe né preclude l’attivazione delle procedure cautelari [ ... leggi tutto » ]

Quando procede con il pignoramento presso terzi, Equitalia può ordinare al terzo debitore del contribuente il pagamento delle somme dovute direttamente nelle mani dell'agente stesso, saltando la fase della citazione davanti al giudice dell'esecuzione che, nel caso di pignoramenti promossi da privati, è invece obbligatoria. Il pagamento deve poi avvenire entro 60 giorni dalla notifica dell'atto di pignoramento, per le somme già scadute a tale data, ed entro ciascuna scadenza prestabilita, per le altre somme. Il contribuente si vedrà il conto in banca prosciugato senza neanche arrivare davanti a un giudice. È però vero che il debitore deve prima [ ... leggi tutto » ]

La disciplina sul pignoramento presso terzi prevede alcuni limiti nella quota massima di stipendio o pensione pignorabile. In particolare, mentre nel pignoramento ordinario il limite di legge è il quinto dello stipendio, l’espropriazione esattoriale prevede limiti variabili in funzione dell'ammontare del credito stipendiabile o retributivo su cui si intende effettuare l’esecuzione. Così, per importi non superiori a 2.500 euro, il limite di pignorabilità è ridotto a un decimo, per importi compresi tra 2.500 euro 5.000 euro, la quota massima diventa un settimo, mentre per importi superiori a 5.000 euro si applica il vincolo ordinario del quinto. Comunque, dopo le [ ... leggi tutto » ]

La normativa in materia dispone che tutte le amministrazione che devono pagare somme superiori a 10 mila euro, a qualunque titolo, ai contribuenti, prima di versare devono interpellare Equitalia per verificare se risultano carichi iscritti a ruolo scaduti, per importi almeno pari a 10 mila euro. La procedura di interrogazione avviene per via telematica ed è quindi piuttosto agevole. In linea di principio, qualunque pagamento che superi il limite di legge è interessato dalla verifica. Equitalia risponde entro cinque giorni ed in caso di mancata riposta entro tale termine, il pagamento può essere effettuato. Qualora invece la società di [ ... leggi tutto » ]

27 dicembre 2013 · Carla Benvenuto

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Stai leggendo Indice del post La procedura adottata da Equitalia nel pignoramento presso terzi Autore Carla Benvenuto Articolo pubblicato il giorno 27 dicembre 2013 Ultima modifica effettuata il giorno 8 marzo 2018 Classificato nella categoria pignoramento esattoriale - immobiliare e mobiliare Inserito nella sezione pignoramento.

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