Indice del post equitalia e cartelle esattoriali » il riepilogo

Dal 1° gennaio 2013, nei casi di riscossione coattiva di debiti fino a 1000 euro, la legge di stabilità 2013 ha previsto che non si può procedere alle azioni cautelari ed esecutive prima che siano trascorsi 120 giorni dall'invio, mediante posta ordinaria, di una comunicazione contenente il dettaglio delle iscrizioni a ruolo. In sostanza, con questa nuova disposizione è stata abolita la disciplina contenuta nell'articolo 7 del decreto legge numero 70/2011, che prevedeva, prima di intraprendere le misure cautelari ed esecutive sui debiti fino a 2.000 euro, l'obbligo di inviare al debitore due solleciti di pagamento, di cui il [ ... leggi tutto » ]

La legge di Stabilità 2013 ha offerto al cittadino un nuovo strumento di difesa dalle cartelle pazze: dal 1° gennaio 2013 il destinatario di una una cartella esattoriale, di un avviso di accertamento immediatamente esecutivo e/o di un atto di procedura cautelare/esecutiva, può presentare direttamente a Equitalia una dichiarazione per chiedere la sospensione della riscossione nei casi di: prescrizione o decadenza del diritto di credito sotteso, intervenuta in data antecedente a quella in cui il ruolo è reso esecutivo; provvedimento di sgravio emesso dall'ente creditore; sospensione amministrativa comunque concessa dall'ente creditore; sospensione giudiziale, oppure da una sentenza che abbia [ ... leggi tutto » ]

Nel caso in cui Equitalia non si fosse attivata per la riscossione entro il 1° luglio 2013, è stato disposto automaticamente l'annullamento delle cartelle esattoriali con importo inferiore a 2 mila euro, per i debiti relativi fino e non oltre il 31 dicembre 1999. Dal 1 luglio 2013, le cartelle esattoriali inferiori a 2 mila euro, relative ai ruoli resi esecutivi fino al 31 dicembre 1999, sono state annullate automaticamente. Perciò, in sintesi, tutte le richieste di pagamento inviate da Equitalia ai contribuenti, e che si riferiscano a ruoli anteriori al 1999 fino a 2000 euro (comprensivo di capitale, [ ... leggi tutto » ]

Equitalia, su richiesta del contribuente, può concedere la rateazione del pagamento delle somme iscritte a ruolo fino a un massimo di 72 rate mensili (6 anni) nelle ipotesi di temporanea situazione di obiettiva difficoltà. L’importo minimo di ogni rata è, salvo eccezioni, pari a 100 euro. Le recenti disposizioni previste dal decreto del fare (decreto legge numero 69/2013 convertito con modificazioni dalla legge numero 98/2013) consentono anche di richiedere una rateazione fino a un massimo di 120 rate mensili (10 anni) nei casi in cui il cittadino si trovi, per ragioni che non dipendono dalla sua responsabilità, in una [ ... leggi tutto » ]

Cominciando dalle procedure immobiliari, la modifica più rilevante è il divieto di espropriazione dell'abitazione principale.Questo divieto opera in presenza di quattro condizioni. Innanzitutto, deve trattarsi dell'unico immobile posseduto dal debitore.Inoltre, il fabbricato deve avere destinazione catastale abitativa. Ne consegue che se il debitore abita in un immobile a uso ufficio la copertura non opera. Non deve però essere una casa di lusso, a prescindere dalla categoria catastale ufficiale, né appartenere alle categorie A8 (ville) o A9 ( castelli). Infine, il debitore deve avere residenza anagrafica nell'unità in esame. L'abitazione principale è tuttavia ipotecabile in presenza di un debito a [ ... leggi tutto » ]

Una novità riguarda, per quanto attiene le misure di natura esattoriale che possono essere disposte sui beni mobili del debitore, il divieto di fermo amministrativo per i veicoli strumentali all'impresa e alla professione. A questo scopo, il contribuente deve provare la qualifica [ ... leggi tutto » ]

È stata inoltre recepita con estensioni la disciplina del codice di procedura civile in materia di pignoramento di beni indispensabili all'esercizio dell'impresa o della professioni. Questi sono infatti pignorabili nei limiti del quinto del loro valore, solo se l'ufficiale di riscossione non ha rinvenuto altri beni capienti, e anche se il debitore ha forma societaria ovvero presenta prevalenza del capitale investito rispetto al lavoro. Inoltre, in caso di pignoramento di questi beni, il debitore è sempre nominato custode degli stessi [ ... leggi tutto » ]

In tema di pignoramento presso terzi, invece, si è elevato da 15 a 60 giorni il termine entro il quale il terzo pignorato deve versare le somme richieste dall'agente della riscossione. In caso di pignoramento dello stipendio, inoltre, si dispone che con riferimento all'ultimo emolumento accreditato sul conto corrente del dipendente il datore di lavoro sia liberato da qualsiasi obbligo. Ne consegue che il pignoramento esplicherà effetti nei riguardi degli stipendi che matureranno successivamente. È annunciata l'emanazione di un decreto delle finanze che dovrà elencare i beni assolutamente impignorabili. Sebbene la norma sia collocata nell'ambito dei pignoramenti immobiliari è [ ... leggi tutto » ]

Le somme dovute a titolo di pensione, di stipendio, di salario o di altre indennità relative al rapporto di lavoro o di impiego, comprese quelle dovute a causa di licenziamento, possono essere pignorate dall'agente della riscossione in misura pari ad un decimo per importi fino a 2.500 euro e in misura pari ad un settimo per importi superiori a 2.500 euro e non superiori a 5.000 euro. Resta ferma la misura di un quinto, se le somme dovute a titolo di pensione, di stipendio, di salario o di altre indennità relative al rapporto di lavoro o di impiego, comprese [ ... leggi tutto » ]

Ecco, in sintesi, le novità del decreto del fare in materia di riscossione esattoriale. Divieto di pignoramento in presenza delle seguenti condizioni: unico immobile posseduto fabbricato con destinazione catastale abitativa immobile non di lusso né classificabile come A8 (ville) o A9 (castelli) immobile di residenza anagrafica del debitore Espropriazioni immobiliari: Elevazione dell'importo minimo del debito a ruolo da 20mila a 120mila euro per poter procedere al pignoramento immobiliare; Obbligo della preventiva iscrizione di ipoteca e del decorso di almeno sei mesi da questa In caso di vendita all'incanto, possibilità per il debitore di chiedere la stima dell'immobile da parte [ ... leggi tutto » ]

È stata ribattezzata la rottamazione delle cartelle esattoriali, ed equivale all'azzeramento degli interessi sulle cartelle esattoriali. Il provvedimento riguarda le cartelle affidate ai concessionari della riscossione, Equitalia su tutti, a partire dal 31 ottobre 2013. Su queste bisognerà pagare l’intero importo iscritto a ruolo e quello residuo, nonché le sanzioni, ma non saranno dovuti gli interessi di mora. La rottamazione delle vecchie cartelle esattoriali di Equitalia avverrà senza il pagamento degli interessi di mora. Imposte e sanzioni arretrate, quindi, si pagheranno al 100% ma non saranno gravate dagli interessi. L’obiettivo è sbloccare i ricorsi: entro il 30 giugno 2014 [ ... leggi tutto » ]

L'aggio è il corrispettivo che Equitalia e gli altri agenti della riscossione incassano per l'attività di recupero crediti dietro il mandato che gli è stato affidato dal Fisco o da altre amministrazioni pubbliche. Se la cartella viene pagata entro 60 giorni dalla notifica, l'aggio è in parte a carico del contribuente (il 4,08%) e per la restante parte è a carico dell'ente creditore. Se il pagamento avviene invece oltre i 60 giorni, l'aggio è totalmente a carico del contribuente. La riduzione dell'aggio era stata prevista dal decreto Salva Italia ( Dl 201/2011, articolo 10, comma 13-quater, convertito con la [ ... leggi tutto » ]

12 dicembre 2013 · Gennaro Andele

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Stai leggendo Indice del post Equitalia e cartelle esattoriali » Il riepilogo Autore Gennaro Andele Articolo pubblicato il giorno 12 dicembre 2013 Ultima modifica effettuata il giorno 19 settembre 2017 Classificato nella categoria autotutela sgravio rimborso sospensione rottamazione sanatoria condono della cartella esattoriale Inserito nella sezione cartelle esattoriali - cartelle di pagamento del sito la comunità dei debitori e dei consumatori italiani.

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