Equitalia e le 120 rate » Il prontuario per il debitore in difficoltà

Equitalia e la nuova rateazione: i requisiti e le somme. Ecco tutto ciò che c’è da sapere se si vuole dilazionare in 10 anni la cartella esattoriale e fare pace con l’agente della riscossione. Il prontuario.

Sono svariate migliaia i cittadini e le imprese che hanno atteso che diventasse operativa la misura delle 120 rate.

La nuova disposizione dà la possibilità a chi ha ricevuto una cartella esattoriale di dilazionare la somma dovuta in 120 rate, contro le 72 già previste da un precedente provvedimento.

Ma quali requisiti servono accedervi?

A quali condizioni?

E cosa cambia con la rateizzazione ordinaria di 72 rate?

Vediamo gli aspetti uno per volta.

Innanzitutto, se il debito è inferiore a 50.000 euro, la rateazione può essere ottenuta semplicemente con una richiesta motivata in cui si attesti la situazione di temporanea difficoltà del contribuente.

Sopra questa soglia il”debitore”è tenuto a fornire una documentazione specifica.

Comunque, la domanda, in entrambi i casi va presentata all’ufficio territoriale di Equitalia, il concessionario pubblico della riscossione nel nostro Paese.

Tuttavia, la dilazione straordinaria è ammessa se esistono comprovata e grave situazione di difficoltà legata alla congiuntura economica, per ragioni estranee alla propria responsabilità.

Si attende comunque una direttiva, da parte di Equitalia, con la quale verranno armonizzate le regole e risolti i dubbi applicativi.

Equitalia e la nuova dilazione: Domanda e condizioni

Chi si è visto negare il piano da 72 rate, potrebbe vedersi accogliere quello a 120.

Ma anche chi ha già ottenuto il piano ordinario può fare richiesta per una ulteriore dilazione.

In questo caso deve dimostrare di non potere fare fronte al pagamento delle 72 rate.

La dilazione è ammessa se il contribuente riesce a dimostrare di non potere sostenere l’importo di 72 rate.

Ciò accade se l’importo della rata di un piano ordinario, quello di 72 rate, è maggiore al 20% del reddito familiare mensile, calcolato in base all’Irs o all’Isee.

Per le imprese la rata del piano a 72 non deve superare il 10% del valore della produzione mensile.

Importi e decadenza della rateazione equitalia a 120 rate

La rata minima è, salvo eccezioni, di 100 euro. Le rate sono di importo costante.

La rateazione decade dopo il mancato pagamento di 8 rate anche non consecutive.

Equitalia e le nuove disposizioni in tema di ipoteche e pignoramenti

In caso di ottenimento della rateazione, Equitalia non può procedere all’iscrizione di ipoteca.

La prima casa resta impignorabile, fanno eccezioni le abitazioni di lusso, se è l’unico immobile di proprietà del richiedente.

Impignorabile è anche l’ultimo stipendio del debitore che ha chiesto la dilazione.

19 Novembre 2013 · Gennaro Andele

Social Mailing e Feed


condividi su FB     condividi su Twitter     iscriviti alla newsletter del blog     iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Seguici su Facebook

Approfondimenti

Equitalia e dilazione delle cartelle » Il nuovo regime di 120 rate
L'entrata in vigore della legge di conversione del decreto Fare (decreto legge 21 giugno 2013, numero 69 convertito, con modifiche, in legge 9 agosto 2013, numero 98) rende operative nuove norme per la semplificazione in materia fiscale. Tra le novità più importanti vi è la possibilità di ottenere una estensione del periodo di rateizzazione dei debiti tributari iscritti a ruolo e lo stop ai pignoramenti Equitalia sulla prima casa. ...

Equitalia » La dilazione della cartella esattoriale non cancella l'ipoteca se già iscritta
Equitalia: l'ottenimento della dilazione del debito per una o più cartelle esattoriali può impedire l'iscrizione dell'ipoteca, ma non la sua cancellazione, se essa era già preesistente. Come noto, dopo aver accettato la dilazione, Equitalia non può procedere all'iscrizione di ipoteca ed altre forme di riscossione coattiva. La possibilità di iscrivere ipoteca, infatti, è possibile solo se la domanda di rateazione è respinta o se il contribuente non rispetta il piano di rateazione. E' bene chiarire che, purtroppo, la domanda di rateazione presentata successivamente all'iscrizione di ipoteca non consente la cancellazione di essa, la quale può rimanere salva fino all'estinzione del ...

Equitalia e cartelle esattoriali » Il riepilogo
Dal 1° gennaio 2013, nei casi di riscossione coattiva di debiti fino a 1000 euro, la legge di stabilità 2013 ha previsto che non si può procedere alle azioni cautelari ed esecutive prima che siano trascorsi 120 giorni dall'invio, mediante posta ordinaria, di una comunicazione contenente il dettaglio delle iscrizioni a ruolo. In sostanza, con questa nuova disposizione è stata abolita la disciplina contenuta nell'art. 7 del decreto legge n. 70/2011, che prevedeva, prima di intraprendere le misure cautelari ed esecutive sui debiti fino a 2.000 euro, l'obbligo di inviare al debitore due solleciti di pagamento, di cui il secondo a distanza di almeno sei mesi dal primo. ...

Assistenza gratuita - Cosa sto leggendo

Richiedi assistenza gratuita o ulteriori informazioni su equitalia e le 120 rate » il prontuario per il debitore in difficoltà. Clicca qui.

Stai leggendo Equitalia e le 120 rate » Il prontuario per il debitore in difficoltà Autore Gennaro Andele Articolo pubblicato il giorno 19 Novembre 2013 Ultima modifica effettuata il giorno 18 Luglio 2017 Classificato nella categoria dilazione della cartella esattoriale Inserito nella sezione cartelle esattoriali - cartelle di pagamento

Commenti e domande

Per porre una domanda sul tema trattato nell'articolo (o commentarlo) e visualizzare il form per l'inserimento, devi prima accedere. Potrai accedere velocemente come utente anonimo.

» accesso rapido anonimo (test antispam)