L'ultimo disperato tentativo del Governo di arginare il maremoto scaturito dallo scandalo dei falsi dirigenti dell'Agenzia delle Entrate

Ci siamo, il governo corre ai ripari: ecco l'ultimo disperato tentativo di arginare il maremoto scaturito dallo scandalo dei falsi dirigenti dell'Agenzia delle Entrate.

Il governo ha deciso che per risolvere il problema aperto dalla sentenza che ha fatto decadere 800 funzionari dal ruolo dirigenziale sarà bandita una selezione per esami.

E secondo il sottosegretario Zanetti l'iter richiederà almeno un anno. Intanto i loro atti sono illegittimi.

E, come ampiamente documentato, sui dirigenti dell'Agenzia delle Entrate dichiarati illegittimi dalla Consulta pende anche la spada di Damocle di un esposto alla Corte dei Conti per danno erariale.

Così, il governo ha stabilito che per sanare la situazione di stallo aperta dalla sentenza dello scorso marzo verrà indetto un concorso per esami, a cui potranno ovviamente partecipare anche tutti i funzionari che hanno svolto incarichi dirigenziali senza averne la qualifica. Una soluzione che, secondo loro, garantirebbe trasparenza e concorrenzialità dopo anni di opacità e proroghe indebite.

Peccato che per bandire la selezione, organizzare le prove e averne l'esito, è realistico che ci voglia almeno un anno a partire da adesso.

E, nel frattempo, le Commissioni tributarie provinciali e regionali continueranno a pronunciarsi sui ricorsi presentati dai contribuenti che ritengono illegittimi gli atti firmati dai dirigenti decaduti.

Che dire, guai neri in vista!

10 luglio 2015 · Andrea Ricciardi

condividi su FB condividi su G+ condividi su Twitter iscriviti alla newsletter del blog iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Altre info

staff e collaboratori
privacy e cookie
note legali
contatti


Cerca