Ecco un immigrato che si è perfettamente integrato

Jean-Leonard Touadi, deputato eletto come indipendente nella fila dell’Idv, lascia il partito di Antonio Di Pietro e aderisce al Pd di Walter Veltroni. A determinare la scelta quanto successo a piazza Navona e il pericolo di una frattura irreparabile tra Idv e Pd.

Touadi, ex assessore della giunta Veltroni in Campidoglio, ha inviato una lettera all’ex pm, “nella quale ho cercato di spiegare le ragioni che mi portano a lasciare l’Italia dei Valori e ad aderire al Partito democratico”, scrive.

“In questi giorni ho vissuto una profonda contraddizione tra alcune mie convinzioni e le posizioni che sta assumendo il partito. Avrei voluto una piu’ netta presa di distanze dalle parole pronunciate contro il Presidente della Repubblica, contro il Partito Democratico e, da cattolico praticante quale sono, contro il Papa.

La rottura che si sta profilando tra Idv e Pd – prosegue Touadi – non e’ affatto un bene per questo Paese e sono fermamente convinto che l’alleanza con il Partito Democratico sia imprescindibile. Per me, una rottura totale con Veltroni non e’ sostenibile. Politicamente esisto perché lui mi ha voluto al Comune di Roma.

Lo stimo, gli voglio bene e, pur non risparmiandogli alcune critiche, considererei per la mia coerenza sleale, oltre che sbagliato politicamente, fare nei prossimi mesi campagna contro di lui e il Pd, palesemente o sotto traccia. La forte impressione che ho riguardo un’ulteriore aggravio della situazione dei rapporti tra Pd e Idv, mi spinge a fare una scelta.

Mi auguro che le motivazioni che mi spingono a compiere un gesto cosi’ forte – conclude Touadi – possano essere comprese e faro’ di tutto perché il mio rapporto con l’Italia dei Valori possa continuare ad essere leale e proficuo per il bene del nostro Paese”.

11 Luglio 2008 · Patrizio Oliva

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Stai leggendo Ecco un immigrato che si è perfettamente integrato Autore Patrizio Oliva Articolo pubblicato il giorno 11 Luglio 2008 Ultima modifica effettuata il giorno 16 Dicembre 2017 Classificato nella categoria attualità gossip politica

Commenti e domande

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  • gennaro ingueglia 16 Luglio 2008 at 20:11

    @land
    Perchè che cosa ho detto?

    Il termine negretto, o meglio negro, io l’ho sentito da Fausto Leali in un brano cult degli anni 60, dal titolo appunto ANGELI NEGRI:

    Pittore ti voglio parlare
    mentre dipingi un altare.
    Io sono un povero negro
    e d’una cosa ti prego.
    Pur se la Vergine è bianca
    fammi gli angioletti negri.

    Se tu
    dipingi con amor
    perché disprezzi il mio color?
    Se vede bimbi negri
    Iddio sorride lor.

    Non sono che un povero negro
    ma nel Signore io credo
    e so che tiene d’accanto
    anche i negri che hanno pianto.

    Quando dipingi le chiese
    là fra le candele accese
    fra gli arcangeli ti prego
    metti un angioletto negro.

    Poi land dimmi, quale sarebbe il paese civile, questo?

  • sammy 16 Luglio 2008 at 16:45

    @land
    concordo pienamente con te! è da incivili usare certi termini nei confronti delle persone di colore, sarebbe carino” E DA PERSONA CIVILE” se ingueglia si scusasse pubblicamente per l’espressione usata! a prescindere dal fatto che il sig. touadi si è dimostrato effettivamente un gran opportunista….
    pero’ ti devo dire …ci scandalizziamo tanto quando si usa il termine negro, ma non ci scandalizziamo quando si usa terrone ed altri termini dispregiativi mah…

  • land 16 Luglio 2008 at 15:52

    Bianchetto “ingueglia” non so se usi il termine “negretto” perche l’hai sentito in televisione oppure sai bene cosa dici? non se sei un incivile razzista in un “paese civile” o un IGNORANTE ?!!!…

  • beppe grillo 11 Luglio 2008 at 23:28

    Pertini non avrebbe mai firmato il lodo “SchifoAlfano” (piuttosto si sarebbe fatto tagliare una mano) e Veltroni ha distrutto l’idea stessa di opposizione. Non si può dire? Le reazioni a piazza Navona sono state unanimi. Se avessi attaccato solo Berlusconi sarebbe stato un trionfo della politica. Ho denunciato quindici anni di inciuci tra Forza Italia e Ds. Ed è stato il trionfo dell’antipolitica. Non è soltanto Berlusconi che non vuole farsi processare, è l’intera classe politica che non vuole farsi processare. Veltroni ha resuscitato lo psiconano, perso le elezioni, distrutto la sinistra. Ora sta finendo il lavoro. Sta distruggendo anche l’opposizione.

  • anonimo 11 Luglio 2008 at 23:22

    Leggere certe cose mi fa proprio bene.

    E’ dal 14 aprile che rosiko per la vittoria delle destre.
    E meno male che di tanto in tanto qualcosa mi ricorda che Silvio Berluscooni non è poi il peggior male.

    Ci sarebbe andata peggio con una vittoria di Veltroni.
    Che iddio ce ne scansi e ci liberi al più presto da questo emerito imbecille.

  • Antonello Soro 11 Luglio 2008 at 23:17

    Il presidente dei deputati Pd Antonello Soro esprime pubblicamente “un caloroso benvenuto a Jean-Lèonard Touadi nel nostro gruppo” parlmentare.

    “La sua adesione al Pd – sottolinea Soro – è un fatto politico importante che premia il nostro modo di fare opposizione; una opposizione ferma, coerente e non subalterna, sempre rispettosa di tutte le istituzioni. Il disagio che lo ha mosso a fare questa scelta ci conferma nella linea che abbiamo fin qui seguito”.

    “Sono sicuro – conclude Soro- che il nostro gruppo saprà
    valorizzare le qualità politiche e umane di una personalità come Touadì che ha già dato buona prova di sè come assessore al comune di Roma”.

  • Stefano Pedica 11 Luglio 2008 at 23:15

    Sono meravigliato e amareggiato per la decisione di Jean-Leonard Touadi di lasciare il partito”. Lo afferma Stefano Pedica, senatore dell’Idv.
    ”Touadi sostiene che una rottura totale con Veltroni non e’ sostenibile – aggiunge – ma io vorrei ricordargli che tra Idv e Pd non e’ in atto nessuna rottura e che, a proposito della manifestazione di piazza Navona, il presidente Di Pietro si e’ subito dissociato dagli attacchi contro il Papa, contro il presidente della Repubblica e contro il Pd”.
    ”Forse Touadi – conclude Pedica – cercava solo la scusa per abbandonare il partito e mi viene il dubbio che la lettera indirizzata al presidente Di Pietro sia stata scritta a quattro mani, e meditata come scelta dei tempi. Domani i nostri giovani a Bellaria capiranno cosa vuol dire, oltre la legalita’, anche la parola lealta’ e rispetto”.(ANSA).

  • Walter Veltroni 11 Luglio 2008 at 23:08

    Il passaggio del deputato Jean Leonard Touadi dall’Idv al Pd e’ stato una scelta coerente. Cosi’ Walter Veltroni, leader del Pd, a margine della sua partecipazione alla festa del Pd a Prato. ”Touadi – ha detto
    Veltroni – era stato candidato in una lista che si era impegnata a fare un gruppo unitario col Pd e, avendo visto che questo non si e’ fatto”, ha fatto una scelta coerente.
    ”Posti di fronte all’alternativa tra stare con Grillo o con il Pd – ha aggiunto – quelli che volevano stare nel gruppo unitario devono aver sentito una certa sofferenza”.(ANSA).

  • lothar 11 Luglio 2008 at 23:03

    Quanto razzismo in questi commenti e solo perchè TOUADI è un congolese.
    Non ho parole.

  • Giulio Fozzi 11 Luglio 2008 at 20:29

    questo si è ambientato subito, che squallido opportunista!
    adesso vedremo che incarico nel partito gli sarà affidato da veltroni.

  • karalis 11 Luglio 2008 at 19:46

    Avrei voluto una piu’ netta presa di distanze dalle parole pronunciate contro il Presidente della Repubblica, contro il Partito Democratico e, da cattolico praticante quale sono, contro il Papa.

    Porello che tenerume.
    Ed io che da piccola ero convinta che quelli come Touadi fossero tutti cannibali e mangiassero i bambini …

  • karalis 11 Luglio 2008 at 19:44

    Lo stimo, gli voglio bene e, pur non risparmiandogli alcune critiche, considererei per la mia coerenza sleale, oltre che sbagliato politicamente, fare nei prossimi mesi campagna contro di lui e il Pd, palesemente o sotto traccia. La forte impressione che ho riguardo un’ulteriore aggravio della situazione dei rapporti tra Pd e Idv, mi spinge a fare una scelta.

    Ma quanto è commovente …..

  • raffaele 11 Luglio 2008 at 19:36

    Forse avrà avuto paura della scomunica di Rattinger.
    Pare che le alte gerarchie ekklesiastiche stiano pensando ad una scomunica per tutti i presenti a Piazza Navona.

    Lui mi sembra ci fosse .. era quello che vendeva noccioline?

  • francesca 11 Luglio 2008 at 19:19

    scemo…scemo ha capito subito da che parte stare! alla faccia del lecchino…
    certo ha imparato subito come si vive in italia alla faccia degli exstracomunitari…..

  • comunardo 11 Luglio 2008 at 19:15

    Non è il primo ad aver capito da che parte stare. E’ almeno il secondo.
    Non dimentichiamo Magdi Allam, un altro arabo, cattolico, devoto del papa e grande maestro di opportunismo.

  • gennaro ingueglia 11 Luglio 2008 at 18:50

    Dopo De Gregorio eccone un altro. Il negretto sembra sveglio e promette bene.

  • marino strazzullo 11 Luglio 2008 at 18:19

    Hai capito … Ma se si volevano tanto bene com’è che Veltroni non lo ha fatto eleggere fra le fila del PD?
    Non c’era posto?